Due etti di cocaina in un casolare
Pusher marocchino in manette

4/8/2021 – La Polizia locale di Reggio Emilia ha arrestato un marocchino di 34 anni che usava un casolare abbandonato nella campagna di Villa Sesso per nascondere la cocaina da spacciare. L’arresto è avvenuto lunedì pomeriggio, con gli agenti che, nascosti nella boscaglia, hanno atteso al varco il pusher e lo hanno bloccato mentre disotterrava un involucro con due etti dicocaina purissima, dal valore sul mercatoal dettagliodioltre cinquantamila euro.

Grazie alla segnalazione di alcuni cittadini che avevano notato uno continuopvia via nella zona, gli agenti della Polizia locale hanno perlustrato e tenuto d’occhio il casolare, rinvenendo, con l’aiuto dell’unità cinofila, lo stupefacente nascosto sotto una zolla di terra nell’area verde adiacente al fabbricato.

La cocaina e i soldi sequestrati dalla Polizia locale di Reggio

Si sono quindi appostati nel verdeincolto attendendo che qualcuno venisse a prelevare l’involucro. E così lunedì, poco dopo le 16, quando il 34enne si è diretto al nascondiglio per recuperare lo stupefacente, ha trovato gli agenti ad aspettarlo. L’uomo, dopo aver sollevato la zolla di terra sotto cui era nascosto l’involucro, ha avuto appena il tempo di prenderlo. Gli agenti, infatti, spuntati dalla boscaglia si sono identificati e e lo hanno bloccato mentre tentava inutilmente di fuggire. L’uomo, che aveva anche 395 euro in contati, è stato arrestato e portato al Comando di Polizia locale. Su disposizione del sostituto procuratore, è stato poi accompagnato al carcere di via Settembrini. Lo stupefacente si è rivelato essere cocaina pura del peso di 207 grammi che, una volta tagliata e immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare oltre cinquantamila euro.

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