Disastro Reggiane: “Lamorgese batti in colpo”
Foti (FdI) chiama il ministro e attacca il Prefetto di Reggio

24/8/2021 – Quando è troppo è troppo, la misura è colma. Il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, già bersagliata dall’interno della stessa maggioranza di governo, e in particolare da Salvini, ora viene chiamata direttamente in causa da Fratelli d’Italia per la situazione insostenibile, e probabilmente irrimediabile senza decisioni politiche drastiche, nella gigantesca terra di nessuno delle ex-Reggiane, alle porte del centro di Reggio Emilia. Con una interrogazione a Lamorgese, il deputato emiliano Tommaso Foti, che conosce bene la situazione di Reggio, chiede “un intervento forte da parte dello Stato” e attacca apertamente il Comitato provinciale Ordine e sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Iolanda Rolli e del quale fa parte a pieno titolo il sindaco Vecchi, per non avere ancora chiesto l’impiego dellì’Esercito.

Uno dei cartelli apparsi in via Agosti

A Foti fa eco Marco Eboli, portavoce FdI in città, che spalleggia il Comitato Ascoltare Santa Croce nella richiesta di invio deireparti militari per estirpare una volta per tutte la delinquenza intanata nel capannoni abbandonati, e che spadroneggia nell’area di via Agosti, nel quartiere e in zona stazione con spaccio di droga, furti, rapine e aggressioni. Tanto che le famiglie minacciano di non mandare più i figli ad allenarsi nei campi di via Agosti, mentre il Comitato stesso è arrivasto a esporre dei cartelli nei pressi delle ex.Reggiane per avvertire he la zona è pericolosa. Proprio come quelle scritte OFF LIMITS messe dagli Alleati dopo la guerra ai margini delle strade malfamate delle città italiane.

TOMMASO FOTI ATTACCA PREFETTO E SINDACO. “LAMORGESE BATTA UN COLPO”.

Tommaso Foti

“Quanto denunciato da lungo tempo dai residenti del quartiere Santa Croce, con riferimento alla situazione di degrado delle ex Reggiane, sino al recente ed eclatante gesto della affissione dei cartelli per segnalare la pericolosità a coloro che abitano e percorrono via Agosti, non è altrimenti tollerabile”: è il giudizio di Foti, Vice-capogruppo Vicario di Fratelli d’Italia alla Camera, a commento della sua interrogazione a Lamorgese.

“L’area nei pressi delle ex Reggiane e le relative strutture in stato di abbandono – evidenzia il deputato piacentino – sono teatro quotidiano di attività di spaccio, luogo di dimora di sfollati di vario genere, nonché di generale percezione di insicurezza per i cittadini. E’ indispensabile un intervento forte da parte dello Stato.

E’ infatti incomprensibile come di fronte ad un problema di ordine pubblico così conclamato il locale Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto e del quale fa parte anche il Sindaco Vecchi, non si sia ancora peritato di richiedere al Ministero dell’Interno l’invio dei militari nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure, attiva in numerosi capoluoghi della regione ma non a Reggio Emilia”.

Per il parlamentare FDI “apparirebbe incredibile, se non fosse per la gravità della faccenda, che della situazione se ne sia dovuta interessare una emittente televisiva nazionale, ma non concretamente le autorità competenti ai vari livelli. A questo punto – conclude Foti – se il Ministro dell’Interno Lamorgese volesse dimostrare di esistere, batta un colpo e faccia sentire la mano pesante dello Stato dove ve ne è più bisogno”.

EBOLI: “ORA BASTA, L’ESERCITO ALLE EX-REGGIANE”

Quando è troppo e’ troppo, e la misura, nella zona di Santa Croce, in particolare le ex Reggiane e Piazzale Europa, è colma da troppo tempo. Il Comitato Ascoltare Santa Croce, ha messo in atto una iniziativa doverosa:ha affisso un cartello in via Agosti, anche in inglese, avvisando coloro che dovessero passare da quelle parti che è oggettivamente una terra di nessuno, tanti e tali sono i crimini che si consumano quotidianamente. Encomio alle forze dell’ordine che però, con i loro interventi, non possono che vuotate con un cucchiaio un oceano, perchè se all’interno delle ex Reggiane sono padroni spacciatori extracomunitari, il problema non si risolve. Giustamente il Comitato chiede l’intervento dell’Esercito per bonificare l’area e dintorni.

Se i nostri militari vengono utilizzati per svariati motivi, ripristinare, insieme alle forze di polizia, la sicurezza, penso rientri pienamente nei loro compiti, così si potrà restituire pace e sicurezza, in primis ai residenti e a tutti coloro che transitano in quella zona. Chissà se il Sindaco Vecchi, questa volta, invece delle solite vuote promesse, ascolterà i cittadini“. (Marco Eboli, portavoce Fratelli d’Italia Comune di Reggio Emilia

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Una risposta a 1

  1. giosuè Rispondi

    24/08/2021 alle 18:46

    Più dell’esercito occorrono le ruspe per abbattere tutti questi capannoni fatiscenti e bonificare l’area. Venga salvato un piccolo rudere, se si vuole lasciare la memoria storica e si facciano foto.

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