Ai domiciliari per maltrattamenti, evade per tornare in Sardegna: preso a Genova

30/8/2021 – E’ evaso dai domiciliari per tornare in Sardegna. Obiettivo: regolare i conti con la moglie che, dopo tredici anni di angherie, lo aveva denunciato. Ma è finita a Genova, dove stava per imbarcarsi su un traghetto, la fuga di un detenuto di 37, residente nel nuorese, ai domiciliari da appena una settimana presso dei parenti che vivono nel reggiano.

Al culmine di un calvario di maltrattamenti durato ben 13 anni, dopo una violenta aggressione subita in luglio in un centro della provincia di Nuoro, la moglie aveva finalmente trovato il coraggio di denunciarlo. Così l’11 agosto l’arresto e il trasferimento in carcere a Oristano, lasciato dopo dieci giorni quando il giudice gli ha concesso i domiciliari presso i parenti in provincia di Reggio Emilia.

Nel pomeriggio di ieri la segnalazione al 112 dei carabinieri di Reggio Emilia che l’uomo valigia alla mano era evaso. Nel timore che lo stesso potesse essere diretto in Sardegna dove vive la donna che l’ha denunciato, i carabinieri hanno subito avviato le ricerche e, dall’analisi delle telecamere cittadine, hanno verificato la sua presenza alla stazione ferroviaria di Reggio Emilia, dove aveva acquistati tre biglietti per Piacenza, Milano e Genova. In prima battuta la centrale operativa dei carabinieri di Reggio Emilia prendeva contatti con quella di Piacenza per le verifiche del caso, ma senza esito. Stesso risultato con la stazione centrale di Milano. Nella tarda serata di ieri, invece, l’evaso è stato catturato dai carabinieri di Genova San Teodoro alla stazione ferroviaria di Principe: intendeva imbarcarsi su un traghetto per la Sardegna.

Traghetto per la Sardegna
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