Affaire Ferrarini: la delicata posizione di Franco Cadoppi , commissario Vismara

31/8/2021 – Affare Ferrarini, nuovi colpi di scena. Il commercialista Franco Cadoppi, commissario giudiziale del concordato Vismara – nominato dal Tribunale di Reggio Emilia – fu nominato dalla famiglia Ferrarini, una ventina di anni fa, esattamente il 30 ottobre 2000, quale consigliere delegato con ampi poteri della stessa Vismara. Una oggettiva situazione di conflitto, anche se è trascorso molto tempo: non è dato di sapere se la circostanza sia stata adeguatamente rappresentata al Tribunale, al momento della nomina di Cadoppi.

Vismara, la visura camerale con la nomina di Cadoppi consigliere delegato

La questione viene sollevata dal sito alimentando.info, che da tempo segue attentamente le vicende del gruppo Ferrarini. Ilo giornale on line pubblica una visura camerale dell’epoca e – a conferma dei rapporti tra Cadoppi e la famiglia Ferrarini – in un successivo articolo rivela anche l’esistenza di una mail con cui il 18 maggio 2021 lo stesso commissario ha trasmesso a Lisa Ferrarini, agli avvocati del gruppo e ad altri commercialisti “l’atteso reclamo” presentato da Spienergy, appena notificato, e sul quale poi si sono innescate dure polemiche. Questioni riprese da “Dieci domande alla famiglia Ferrarini” pubblicate oggi con un’edizione straordinaria della newsletter di Salumi e Consumi.

Pubblichiamo di seguito gli articoli di Alimentando.info sulla posizione del commissario Franco Cadoppi

“Un fatto nuovo e assolutamente inatteso s’inserisce nella complessa vicenda del concordato Vismara. E riguarda Franco Cadoppi, nominato dal tribunale di Reggio Emilia come commissario giudiziale del concordato. Un ruolo che richiede trasparenza e assoluta imparzialità. Soprattutto senza alcun legame con i soggetti interessati al concordato stesso. Ma è proprio così? Analizzando una visura storica della Vismara (vedi foto) scopriamo invece che Franco Cadoppi, in data 30 ottobre 2000, viene nominato presidente e amministratore delegato dell’azienda di Casatenovo, in provincia di Lecco. La società era nata il 21 aprile 2000 come veicolo per l’acquisizione, da parte della famiglia Ferrarini, del ramo di azienda Vismara da Nestlè.

Ma quali poteri aveva Cadoppi? Lo si legge nella visura: gestione finanziaria delle relazioni industriali e con i lavoratori, assunzione e cessione di partecipazioni, stipula di contratti aventi ad oggetto beni mobili e immobili, rilascio di fidejussioni, operazioni bancarie anche a debito, factoring, rapporti con enti previdenziali e col fisco, acquisizione e cessione di autoveicoli, incombenze in tema di antimafia e altro ancora. Insomma poteri amplissimi. Questo mandato era connotato da caratteri particolarmente fiduciari poiché interveniva immediatamente dopo l’acquisizione del ramo aziendale da parte della famiglia Ferrarini.

Vale la pena ricordare che allora il dottor Cadoppi era socio dello studio ‘Scalabrini, Bergomi, Cadoppi’, commercialisti di fiducia del Gruppo e della famiglia Ferrarini. Successivamente, circa un anno dopo, lascia la carica ed esce dalla società.

La domanda a questo punto è lecita: ma quando viene chiamato dal tribunale fallimentare di Reggio Emilia ad assumere l’importante ruolo di commissario giudiziale del concordato Vismara, il Nostro, in coscienza, ha rappresentato il forte legame che lo univa alla famiglia Ferrarini? Anche perché la figura del commissario giudiziale dev’essere assolutamente sopra le parti ‘oltre ogni ragionevole sospetto’. Non si dimentichi poi che è anche pubblico ufficiale e quindi tutte le dichiarazioni di indipendenza che avrà rilasciato al momento dell’assunzione dell’incarico sono connotate da particolare rilevanza. Attendiamo una sollecita risposta”.

Oltre a quanto raccontato in precedenza c’è poi un altro fatto che lascia stupiti. Si tratta di un incidente di percorso clamoroso. In sede di costituzione nel reclamo Spienergy (leggi qui), Vismara, assistita dal professor Bonfatti, produce, fra i documenti di causa, una mail, di martedì 18 maggio 2021, in cui il dottor Cadoppi scrive agli avvocati Bonfatti e Dazzi e ai commercialisti Bagni e Fiorcari, nonchè a Lisa Ferrarini, le seguenti parole: “Buonasera, ecco l’atteso reclamo di Spienergy”, allegando il reclamo stesso che gli era stato appena notificato. Quale il motivo di tanto zelo? Comunque gli avvocati della famiglia Ferrarini avrebbero ricevuto la notifica del reclamo. E quindi? Alla luce di quanto scritto in precedenza e di questo nuovo fatto, ha ancora un senso che il dottor Cadoppi continui ad essere il commissario giudiziale del concordato Vismara? Non ne facciamo una questione giuridica, semplicemente lo chiediamo all’interessato.

(DA ALIMENTANDO.INFO)

Lisa Ferrarini, l’on. Rossi, l’on Delrio, l’on. Incerti. Dietro Stefano Landi

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9 risposte a Affaire Ferrarini: la delicata posizione di Franco Cadoppi , commissario Vismara

  1. Alessandro Costi Rispondi

    31/08/2021 alle 17:50

    Ma com’è possibile che il Tribunale non sapesse???
    E com’è possibile che il Tribunale non si sia mai mosso dopo i fatti gravissimi riportati nella relazione su Vismara??? Altro che dieci, le domande da porsi su questo incredibile concordato sono dozzine. Molte delle quali da indirizzare ai giudici di Reggio.

  2. giuditta Rispondi

    01/09/2021 alle 16:08

    Sta diventando una storia un po’ pesante ! Sta bene arrampicarsi sugli specchi ed utilizzare tutti i cavilli giuridici, ma quando è troppo è troppo. A quando una bella gara fra i contendenti per chiudere definitivamente questa storia e salvare comunque le aziende ?

    • Stefano B Rispondi

      04/09/2021 alle 23:40

      “LE BANCHE HAN TENTATO IN TUTTI I MODI DI OSTACOLARE IL BUON ESITO DEL CONCORDATO”: questi i fatti gravissimi esposti da Cadoppi! Quindi lo sa benissimo sig. Costi chi vorrebbe farci saltar per aria (e son proprio i poteri occulti, il marcio politicante e speculativo che uccide il lavoro, impoverisce, sottomette i popoli, li rende schiavi, per rubare la ricchezza altrui). I poteri occulti non sanno creare ricchezza, rubano quella già esistente, CREATA DA IMPRENDITORI COME I FERRARINI O PINI CHE PRODUCONO, CON ALTA QUALITÀ, INVENTANO, DANNO LAVORO A CENYINAIA DI PERSONE E FAMIGLIE PIU’ IL GIRO ECONOMICO CHE SI CREANO ATTORNO!
      Quello che dice lei sig. Costi nel suo lungo commento non ne sono al corrente, MA SE VISMARA HA CONCLUSO IL CONCORDATO E OTTENUTO L OMOLOGA ALLORA VUOL DIRE CHE I CONTI ERANO APPOSTO!! E LEI LO SA BENISSIMO!!
      Quindi alla sua terza domanda, dove dice “se il gruppo salterà per aria” (frase molto grave!), le faccio io una domanda: allora lei per caso sa se esiste un piano per farci “saltar per aria” per caso?! Perché i presupposti legali di un probabile fallimento non ci sono per niente, ANZI CI SONO SOLO BUONE CONDIZIONI E UN PIANO PRESENTATO DA FERRARINI PER LA CONTINUITA’ DELL INTERO GRUPPO!!

  3. Stefano B Rispondi

    03/09/2021 alle 00:20

    Appunto, come lei dice, i fatti riportati nella relazione su Vismara sono gravissimi! Proprio i fatti! E quelle furono parole da eroe, coraggiose, da tener conto e dacesempio per chiunque abbia sete di giustizia e verità: Cadoppi toccò gli intoccabili, e ora con questo nuovo articolo il tentativo è quello di farci tacere! Son passati 21 anni dal rapporto di Cadoppi con Vismara e l incompatibilità è scaduta già da anni!! Voi lo sapete bene secondo me, e il tribunale figuratevi se non ha valutato tutto!! È tutto in regola caro Sig. Costi
    E tornando ai fatti gravi nella relazione di Cadoppi, che ne sa lei che il tribunale non si stia muovendo, non lo so neanche io, perché qui ripeto si va a toccare gli “intoccabili”: il “sistema ” bancario e politico

  4. Alessandro Costi Rispondi

    04/09/2021 alle 17:45

    Nell’adunanza del 19/11/2020, il dottor Cadoppi scrive di bilanci Vismara manipolati dal 2007 con l’obbiettivo di occultare il flusso di denaro che partiva dall’azienda e andava in Lussemburgo e di nascondere all’esterno il deterioramento dei conti.
    E aggiunge: “per tentare di sorreggere e mantenere la sostenibilità finanziaria delle loro avventate operazioni finanziaria (sto riportando le dichiarazioni testuali e inventate) i Ferrarini hanno coinvolto le società operative sovrapponendo disordinati intrecci di garanzie con le società tra di esse, al punto da condizionare le scelte industriali per le necessità di non fare trasparire la gravità della situazione finanziaria personale e del gruppo. La crescente opacità dei comportamenti ha finito per infragilire la società al punto di non ritorno.” E aggiunge ancora “Questi comportamenti finalizzati esclusivamente a rappresentare una situazione falsa su cui hanno sorvolato tutti gli organi di controllo, confermano, anzi evidenziano e
    Aggravano la responsabilità degli organi sociali.” Questo è quando il dott.Cadoppi ha scritto nella sua relazione. Basta andare a leggerla.
    Quindi a questo punto faccio io le domande:

    1) è normale che con una relazione ufficiale così grave la magistratura non sia minimamente intervenuta,tanto che propietari e amministratori stanno da tre anni al loro posto senza che nessuno li disturbi?

    2)i dipendenti e gli alfieri della verità sono al corrente di come sono state veramente gestite le cose in questi ultimi anni?

    3) i dipendenti sono al corrente che se il gruppo salterà per aria, lasciando creditori nei guai e lavoratori in strada, non è perché l’azienda è stata colpita da un meteorite, né dai poteri forti, le multinazionali, gli illuminati o il sistema imperiale galattico, ma perché, come dice il suo eroe, (mi rivolgo a lei sig.Bignami), ci sono state manovre opache che hanno causato il disastro?

    • Fabio Rispondi

      05/09/2021 alle 09:33

      Sig. Costi Alessandro, io non sono qui a giudicare tt questo perché non sono in grado visto che non sono un giudice… Lei scrive di questa relazione del 19/11 e che il tribunale non abbia preso attentamente la questione a riguardo…ok?bene se per questo allora non ha preso attentamente nche la relazione in cui si è sparato a zero contro le banche salvo poi non si sa perché 🤔ritirare il tt pochi gg dopo…. Se si parla conflitti d’interesse uno appoggia il pezzo, non gli tira contro a mio parere..quindi parlare dell’uno o dell’altro quando noi stessi non siamo in grado di giudicare perché non abbiamo la competenza mi sembra fuori luogo… C’è un tribunale? Bene lasciamo svolgere il proprio lavoro a chi ha preso incarico di questo.. Penso anche che lo stesso non sia sprovveduto nel esaminare nei minimi dettagli il tt. Lei continua sempre a tirare in ballo i dipendenti gli alfieri ecc.. Le ribadisco che tt noi non abbiamo la competenza di giudicare compreso le persone comuni esterne alla vicenda. È il tribunale l’organo competente.
      Riguardo alla sua questione sulla magistratura le rigiro io la domanda chiedendo come mai non si è andato a fondo sulla relazione rivolto contro le banche ma si è ritrattato il tt? Caro sig costi non sono né io né lei a fare domande e risposte… E penso che in entrambi i casi gli organi e le persone competenti avranno valutato il tt.
      Per quanto riguarda la sua terza domanda sempre rivolta ai dipendenti perché lei non si sa perché li cita sempre… Le dico semplicemente cm le avevo risposto tempo fa che si si sono fatti errori… Ma non è la prima e non è l’ultima al mondo a farne… Tt fanno errori e un tribprendendo a carico la procedura con i suoi tempi arriverà una conclusione…lei dice che il tt è dovuto non dai poteri forti ma da altro… Bene gli errori ci saranno stati ma a riguardo dei poteri forti, quando le due famose banche fallite erogavano ancora finanziamenti senza avere un becco di quattrino.. Chi doveva vigilare dov’era?tt in questo tempo perché si è cercato in perterrito di mettere ovunque bastoni.. Persino politici sconosciuti di parte prendevano parola senza nemmeno sapere di cosa si stava parlando…e poi l’ultima parola sarà del giudice incaricato che prenderà in mano un piano industriale lo valuterà lo presenterà all’adunanza creditori e saranno loro a decidere o no se accettarlo… Quindi,da dipendente, il mio futuro in buona parte sarà deciso dal suo voto se è creditore e da altri.. E questo vale anche per i creditori, se voteranno positivamente perché ritengono valido, non salterà per aria nessuno…le chiedo scusa se mi sono dilungato, le mando un saluto.

  5. Alessandro Costi Rispondi

    04/09/2021 alle 23:56

    Nell’adunanza del 19/11/2020, il dottor Cadoppi scrive di bilanci Vismara manipolati dal 2007 con l’obbiettivo di occultare il flusso di denaro che partiva dall’azienda e andava in Lussemburgo e di nascondere all’esterno il deterioramento dei conti.
    E aggiunge: “per tentare di sorreggere e mantenere la sostenibilità finanziaria delle loro avventate operazioni finanziaria (sto riportando le dichiarazioni testuali e non inventate) i Ferrarini hanno coinvolto le società operative sovrapponendo disordinati intrecci di garanzie con le società tra di esse, al punto da condizionare le scelte industriali per le necessità di non fare trasparire la gravità della situazione finanziaria personale e del gruppo. La crescente opacità dei comportamenti ha finito per infragilire la società al punto di non ritorno.” E aggiunge ancora “Questi comportamenti finalizzati esclusivamente a rappresentare una situazione falsa su cui hanno sorvolato tutti gli organi di controllo, confermano, anzi evidenziano e
    Aggravano la responsabilità degli organi sociali.” Questo è quando il dott.Cadoppi ha scritto nella sua relazione. Basta andare a leggerla.
    Quindi a questo punto faccio io le domande:

    1) è normale che con una relazione ufficiale così grave la magistratura non sia minimamente intervenuta,tanto che propietari e amministratori stanno da tre anni al loro posto senza che nessuno li disturbi?

    2)i dipendenti e gli alfieri della verità sono al corrente di come sono state veramente gestite le cose in questi ultimi anni?

    3) i dipendenti sono al corrente che se il gruppo salterà per aria, lasciando creditori nei guai e lavoratori in strada, non è perché l’azienda è stata colpita da un meteorite, né dai poteri forti, le multinazionali, gli illuminati o il sistema imperiale galattico, ma perché, come dice il suo eroe, (mi rivolgo a lei sig.Bignami), ci sono state manovre opache che hanno causato il disastro?

    • Stefano B Rispondi

      05/09/2021 alle 20:11

      “LE BANCHE HAN TENTATO IN TUTTI I MODI DI OSTACOLARE IL BUON ESITO DEL CONCORDATO”: questi i fatti gravissimi esposti da Cadoppi! Quindi lo sa benissimo sig. Costi chi vorrebbe farci saltar per aria (e son proprio i poteri occulti, il marcio politicante e speculativo che uccide il lavoro, impoverisce, sottomette i popoli, li rende schiavi, per rubare la ricchezza altrui). I poteri occulti non sanno creare ricchezza, rubano quella già esistente, CREATA DA IMPRENDITORI COME I FERRARINI O PINI CHE PRODUCONO, CON ALTA QUALITÀ, INVENTANO, DANNO LAVORO A CENYINAIA DI PERSONE E FAMIGLIE PIU’ IL GIRO ECONOMICO CHE SI CREANO ATTORNO!
      Quello che dice lei sig. Costi nel suo lungo commento non ne sono al corrente, MA SE VISMARA HA CONCLUSO IL CONCORDATO E OTTENUTO L OMOLOGA ALLORA VUOL DIRE CHE I CONTI ERANO APPOSTO!! E LEI LO SA BENISSIMO!!
      Quindi alla sua terza domanda, dove dice “se il gruppo salterà per aria” (frase molto grave!), le faccio io una domanda: allora lei per caso sa se esiste un piano per farci “saltar per aria” per caso?! Perché i presupposti legali di un probabile fallimento non ci sono per niente, ANZI CI SONO SOLO BUONE CONDIZIONI E UN PIANO PRESENTATO DA FERRARINI PER LA CONTINUITA’ DELL INTERO GRUPPO!!

  6. giuditta Rispondi

    05/09/2021 alle 20:55

    In sostanza:
    I Ferrarini farebbero pagare ai creditori i loro errori, più o meno dolosi( giri di denaro in Lussemburgo ecc.)
    E’ giusto che gli stessi , anche se con quote minori , continuino a gestire le aziende oppure non è meglio uno bella gara fra i due interessati e vinca il migliore ? occorre una volta per sempre cercare di dare continuita’ alle aziende per l’occupazione e per tutto e sanzionare i proprietari indegni.
    Tutto il resto sono chiacchiere di parte.

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