Addio a Ivano Bolondi , maestro della fotografia e del colore tra i più grandi
Artista, inventore e imprenditore, le sue opere sono in tutto il mondo

4/8/2021 – Un’altra grave perdita per la cultura emiliana: all’età di 80anni, dopo una lunga malattia, è morto nella sua casa di Montecchio Ivano Bolondi, maestro delle fotografia e del colore tra i più grandi. Più famoso all’estero che in patria, ha raccolto in tutto il mondo e immortalato persone e civiltà con una tecnica insuperata, ma soprattuttocon il cuore, semprecon la profondità dell’umanista e del narratore. Innumerevoli le esposizioni e i premi in Italia e all’estero: tra questi anche il prestigioso premio mondiale della Nikon.

Ivano Bolondi

Non era soltanto un artista, ma un inventore, titolare di molti brevetti: numerose le sue innovazioni alla macchina fotografica (alcune delle quali acquisite nel tempo dai maggiori costruttori) e alle pompe prodotte nella sua officina.

Bolondi lascia la moglie Eugenia, che è stata anche una collaboratrice fondamentale e inseparabile nella sua avventura artistica. Il comune di Montecchio si è impegnato valorizzare con una degna collocazione il vastissimo archivio fotografico di Ivano Bolondi, nel quale sono costuditi autentici capolavori.

I funerali domani, giovedì 5 agosto, a Montecchio alle 15,30.

Fotografia di Ivano Bolondi

Ivano Bolondi comincia a fotografare agli inizi degli anni settanta, e già dopo pochi anni ottiene importanti riconoscimenti in Italia e all’estero. Nel 1992 gli viene conferita dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) l’onorificenza AFI (Artista Fotografo Italiano) e sempre la Fiaf lo designa Autore dell’anno 2005 e Maestro della Fotografia Italiana (MFI) nel 2007.

Sue opere sono conservate presso l’Istituto di Cultura Brasile – Italia di Recife, l’Accademia Carrara di Bergamo, il CSAC (Centro Studi Archivio della Comunicazione) dell’Università di Parma, il MiM – Museum in Motion di S. Pietro in Cerro di Piacenza, la Casa Reale della Thailandia, ed in Birmania presso la residenza di Aung San Suu Kyi (Premio Nobel per la pace nel 1991).

La sue fotografia sono state oggetto di numerose esposizioni e sono state pubblicate su diversi libri, monografie, riviste, testi universitari. Su dilui hanno scritto numerosi ritici, giornalisti, autori italiani e stranieri,

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Una risposta a 1

  1. carlo baldi Rispondi

    05/08/2021 alle 09:40

    Riservato , discreto, Ivano Bolondi era un grande artista ed una persona geniale. Sono soddisfatto che le sue opere siano state intelligentemente raccolte dal Comune per farne un museo permanente. Il territorio di Montecchio, da inserire in un percorso anche turistico, così si arricchisce.

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