A Reggio i falsari diventano ricchi
Clandestino albanese si spaccia per rumeno con carta d’identità taroccata: arrestato

5/8/2021 – Un albanese di 33 anni, clandestino in Italia, è stato arrestato ieri sera dai Carabinieri al Parco del Popolo, giardini pubblici di Reggio Emilia: aveva mostrato una patente rumena falsa. Il fatto conferma l’esistenza di un grosso giro di documenti contraffatti che evidentemente a Reggio Emilia si possono reperire con una relativa facilità.

Erano le 19,30 quando una pattuglia del nucleo radiomobile, nel corso di un giro di controllo nel parco dell’antica cittadella, ha fermato un uomo che alla vista dei militari aveva cercato di allontanarsi. Si è dichiarato di nazionalità rumena, e ha esibito i relativi documenti: ma durante il dialogo in lingua italiana, i carabinieri si sono resi conto che l’uomo non sapeva una parola di rumeno. Da qui l’approfondimento dei controlli, ed è saltato fuori che la carta d’identità da lui mostrata, era falsa.

In caserma la carta d’identità è stata esaminata con uno speciale detector agli ultravioletti, che in prima battuta ha permesso di verificare come il documento fosse privo di pellicola e dei caratteri di salvaguardia. La successiva verifica con le autorità rumene, attraverso l’Interpol, ha confermato che il documento è un falso in piena regola. Accertata la vera identità, è venuto a galla che l’uomo era arrivato in Italia via mare a Brindisi, ma era stato respinto perchè privo dei requisiti per restare nel Paese. Ma in un secondo momento è tornato ,sempre da clandestino, e qui è rimasto.

L’albanese ora è in stato di arresto con l’accusa di di fabbricazione e possesso di documenti falsi. In parallelo i carabinieri hanno avviato un’indagine volta a individuare il canale di approvvigionamento del documento falso.

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