Zona stazione, continua il giro di vite
Presi due condannati per rapina, uno era in fuga dalla Moldavia

31/7/2021 – Non si fermano le operazioni di bonifica della zona più calda di Reggio, quella compresa fra stazione storica, il Centro interscambio mobilità di piazzale Europa ed ex-Reggiane, ordinate dal Questore di Reggio Emilia. Anche ieri controlli a tappeto con l’identificazione di 68 persone, di cui 21 con precedenti di polizia . Di questi 33 erano stranieri. Undici i veicoli controllati.

In tale contesto la polizia ha intercettato e fermato due stranieri latitanti, uno dei quali inseguito da mandato di cattura internazionale.

Uno è un cittadino egiziano di 44 anni, senza fissa dimora e con problemi di tossicodipendenza, colpito da mandato di cattura emesso dalla Procura reggiana in quanto deve scontare anni 3, mesi 3 e giorni 10 di reclusione per rapina impropria ( ai danni di persona sulla pubblica via), furti plurimi aggravati ( su autovettura in sosta, all’interno di un’abitazione ) e  violenza a pubblico ufficiale.  

L’ altro è un moldavo di 29 anni colpito da mandato di arresto internazionale a seguito di sentenza emessa dalla Corte di Appello di Chisinau che che lo ha condannato a 5 e mesi 6 di reclusione per rapina commessa nella capitale moldava ai danni di un uomo  al quale ha sottratto con violenza un anello d’oro, una carta di identità e il permesso di soggiorno per un danno materiale di 300 euro.    

Sempre ieri gli agenti dell’ ufficio Immigrazione della Questura si sono occupati di una nigeriana irregolare in Italia, e rintracciata in stazione. La donna arrivava da Rimini, sembra per lavorare in nero come parrucchiera: nei suoi confronti il Questore ha emesso l’ordine di lasciare il il territorio nazionale, a seguito di decreto di espulsione del Prefetto di Reggio Emilia

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