Grandinata biblica nella Bassa Coltivazioni devastate, gravi danni. A1, molte auto danneggiate
Luzzara, operaio colpito da una vetrata

Auto danneggiate dalla grandine, blocco in A1 tra Fidenza e Parma

26/7/2021 – Chicchi di grandine grossi come il palmo di una mano, serre distrutte, chilometri quadrati di coltivazioni devastate. E’ il quadro desolante lasciato dalla tempesta subtropicale che intorno alle 16 si è abbattuta sulla Bassa reggiana, con nubifragi e una grandinata di rara violenza. In pochi minuti il maltempo ha colpito duramente coltivazioni, vigneti, serre e anche le strutture agricole. Danni anche nel distretto ceramico, in particolare nello scandianese e a Castellarano.

Chicchi di grandine caduti nella zona di Guastalla

Il monitoraggio compiuto nel pomeriggio della Coldiretti reggiana ha rilevato “effetti distruttivi e numerosi danni all’agricoltura”, tanto da far chiedere all’associazione lo stato di calamità.

“Dopo mesi senza piogge significative con il caldo che ha incrementato la siccità, oggi il maltempo si è abbattuto ben oltre le previsioni (allerta gialla per tutto il giorno) nei comuni di Guastalla, Reggiolo, Brescello e gli altri della fascia lungo il Po – scrive l’associazione – Alessandro Guidetti, segretario della zona di Guastalla-ha già visitato diverse azienda agricole per verificare i danni che sono stati decisamente rilevanti.

Una serra scoperchiata

“Sicuramente nei prossimi giorni avremo le stime dei danni più precise – commenta il direttore della Coldiretti reggiana Maria Cerabona – ma già da ora si può capire quanto grave sia stata la bufera che si è abbattuta oggi nella bassa reggiana. Colpite le coltivazioni di mais, barbabietola, pomodori e quel poco di medica che ancora era in campo. Colpita anche la vite che è stata spazzolata del suo fogliame. Danni alle strutture e alle serre. Sarà sicuramente necessario – conclude la Cerabona – chiedere lo stato di calamità”.

Coltivazione di pomodoro devastata
Struttura scoperchiata nel reggiano (ph. Vigili del Fuoco)

INFORTUNIO A LUZZARA: OPERAIO COLPITO DA UNA VETRATA

La tempesta ha provocato anche un infortunio sul lavoro in un’azienda di Luzzara, in strada Carboni. Un operaio è stato colpito con violenza da una vetrata sradicata dal vento. Il ferito è stato soccorso dagli operatori del 118, inTervenuti sul posto con diversi mezzi, e l’operaio è stato trasportato in pochi minuti all’ospedale di Reggio con l’elisoccorso. Fortunatamente non è in pericolo di vita, ma ha riportato diversi traumi di media gravità, ha riportato traumi di media entità in particolare a una spalla.

GRAVI DANNI TRA PARMA E PIACENZA

 A causa della violenta grandinata che si è abbattuta sull’Emilia alle 16.10 circa è stato temporaneamente chiuso il tratto tra Parma e Fiorenzuola (Piacenza), in direzione Milano, per agevolare l’intervento dei mezzi di soccorso. La grandine ha provocato danni ad numerosi veicoli in transito, mandando in frantumi parecchi parabrezza.

Danni a Fidenza

Sono intervenuti la Polizia Stradale e il personale della Direzione 2/o Tronco di Milano di Autostrade per l’Italia.
   Grvi danni per la grandine e il forte il vento in particolar a Fidenza, dove sono volate le tegole di diverse abitazioni e alcuni stabili sono stati scoperchiati.

La grandinata nella zona di Fidenza

ZANICHELLI (M5S): SOLIDARIETA’ ALLE PERSONE COLPITE. HO INFORMATO IL MINISTRO PATUANELLI

“La violenta grandinata che si è abbattuta nel pomeriggio tra le basse valli del Tresinaro e del Secchia e che ha interessato anche le zone di Guastalla e Castellarano purtroppo fa supporre che si siano verificati pesanti danni. In attesa di conoscere con precisione il bilancio di questa breve ma violenta ondata di maltempo, il mio pensiero e la mia vicinanza vanno in primis agli agricoltori, in quanto è presumibile che ad essere maggiormente colpite siano state proprio le colture, ma senza dimenticare tutte le persone che hanno visto la propria auto, la propria abitazione o le proprie strutture produttive danneggiate”, lo scrive in una nota di commento a caldo il deputato reggiano M5S Davide Zanichelli.

“Ora è fondamentale agire immediatamente per correre ai ripari. Ci attendiamo che la Regione e gli enti locali si attivino da subito per effettuare una conta precisa dei danni e a tal fine sono subito entrato in contatto con i consiglieri comunali e regionali del M5S perché seguano da vicino gli sviluppi”, prosegue Zanichelli. “Ho anche provveduto ad informare il ministro delle politiche agricole e capo delegazione Stefano Patuanelli: è prevedibile, infatti, che ci sia bisogno di risorse anche da parte del governo per riparare ai danni che la grandinata record di oggi ha provocato ed è bene che l’esecutivo sia preallertato”.

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Una risposta a 1

  1. Alessandro Raniero Davoli Rispondi

    28/07/2021 alle 00:35

    A fulgure et tempestate: Libera nos Domine
    A peste, fame et bello: Libera nos Domine
    A flagello terrae motus: Libera nos Domine
    Ut fructus terrae dare, et conservare digneris:
    Te rogamus, audi nos!

    ————————————————————-

    [Dai fulmini e dalle tempeste: Liberaci Signore.
    Dalla peste, dalla fame e dalla guerra: Liberaci Signore
    Dalla sciagura del terremoto: Liberaci Signore
    Affinché Ti degni di darci e conservarci i frutti della terra:
    Noi Ti supplichiamo, ascoltaci!]

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