Pietra di Bismantova, la danza delle sfere di luce
Una giornata di fenomeni straordinari. FOTO ESCLUSIVA

DI PIERLUIGI GHIGGINI

6/7/2021 – Giornata di avvistamenti eccezionali sulla Pietra di Bismantova: li ha documentati Nicola Tosi, il “cacciatore” di Fenomeni luminosi anomali che da 15 anni si dedica all’indagine tecnologica sulla Pietra e in altre zone dell’appennino, dove i Fel si manifestano in modo particolarmente intenso.

Nicola Tosi

Nella giornata di lunedì 5 luglio, Tosi ha fotografato con un filtro all’infrarosso (quindi nello spettro non visibile all’occhio umano) una serie di sfere di luce di dimensioni e durata straordinari, mentre accompagnava nella zona della Pietra una troupe della tv della Svizzera italiana, arrivata a Castelnovo Monti per realizzare uno speciale sui luoghi del mistero in Europa. Con Tosì c’era anche Daniele Gullà, il famoso investigatore dell’invisibile, con la sua macchina fotografica in grado di rilevare anche pochissimi fotoni e di mostrare, appunto, oggetti e fenomeni del reale – davvero al limite dell’incredibile – mai percepiti e tanto meno immortalati sino ad oggi,

E proprio mentre la troupe filmava Gullà con i suoi strumenti (fra l’altro ha misurato il range di oscillazione della Pietra) Tosi ha scandagliato con una macchina all’infrarosso la zona del masso della Madonna: e irisultati si sono rivelati superiori a ogni aspettativa.

Ha fotografato decine di sfere che risalivano oltre la sommità della Pietra in un periodo limitato di tempo: le immagini sono in fase di analisi, e saranno oggetto di un report specifico, ma Reggio Report è in grado di mostrare in esclusiva una fotografia straordinaria (non rielaborata e ripresa dal monitor) per centile concessione di Nicola Tosi.

Le tre sfere e la striscia luminosa fotografate alla Pietra di Bismantova (ph. Nicola Tosi)

L’immagine mostra tre grosse sfere di luce ferme per almeno otto secondi (tanto è durata l’esposizione della foto) sulla verticale del masso sacralizzato per antica tradizione popolare. Tre sfere che formano un triangolo isoscele rovesciato, con quella in basso di una colorazione rossastra, e le due in alto apparentemente bianche. Sulla sinistra, proprio sotto il costone della Pietra, si intravede un’altra formazione che potrebbe essere un quarto Fel. Il cielo è attraversato da una striscia bianca su cui il giudizio resta sospeso: non si esclude possa trattarsi dei gasi di scarico di un velivolo, ma è comunque abbastanza sconcertante perchè è stata rilevata all’infrarosso e a occhi nudo non era visibile.

Daniele Gullà al masso della Madonna

Va ricordato che una decina di anni fa sempre Nicola Tosi fotografò in pieno giorno una formazione luminosa che si levava proprio dal masso della Madonna e che era visibile a occhio nudo. La fotografia fece il giro del mondo sul web.

Tuttora non è chiaro quale sia l’origine delle sfere di luce della Pietra, che si conferma come uno dei luoghi principali al mondo per questo genere di ricerche, un fatto però è certo: si tratta di fenomeni reali documentati con strumentazioni oggi largamente disponibili, anche se costose, e in base a un protocollo di indagine originale, messo a punto da Tosi.

Le nuove scoperte, e non solo queste, saranno al centro prossimamente di una conferenza a Castelnovo Monti.

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