Beethoven e Händel in piazza Martiri con l’Orchestra Toscanini Dirige Arturo Onofri

BEETHOVEN E HÄNDEL RISUONANO IN PIAZZA MARTIRI DEL 7 LUGLIO CON IL CONCERTO DELL’ORCHESTRA DELL’EMILIA ROMAGNA ARTURO TOSCANINI

Sabato 24 luglio alle 21.30 appuntamento con la grande musica della Fondazione I Teatri: sul podio il maestro Enrico Onofri, in programma Water Music di Handel e la Sinfonia n.8 in fa maggiore op. 93 di Beethoven

24/7/202 – L’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini, costituita a Parma nel 1975, è riconosciuta Istituzione Concertistico-Orchestrale di rilevanza nazionale dal 1977 e dal 1982 porta il nome del grande direttore Arturo Toscanini. Oggi considerata una delle più importanti orchestre regionali italiane, è composta da 52 musicisti stabili ed è costantemente impegnata in una prestigiosa ed ininterrotta attività lirica e sinfonica. Emblema della cultura musicale del territorio a supporto delle attività liriche dei Teatri di tradizione e dei Festival della Regione, l’Orchestra si dedica, inoltre, ad una intensa e capillare attività di promozione e valorizzazione del patrimonio musicale tra le nuove generazioni.

Questa sera, in piazza Martiri del 7 luglio, sul podio Enrico Onofri, direttore principale dal 2020, nonché dal 2019 direttore ospite principale della Haydn Philharmonie ad Eisenstadt e direttore musicale dell’Academia Montis Regalis.

LA WATER MUSIC

La Water Music appartiene al genere della suite barocca formata da vari pezzi in forma di danza accomunati dalla stessa tonalità di impianto. Händel la compose per una parata festiva sul Tamigi, il 17 luglio 1717. Il giornale «Daily Courant» scriveva: «(…) il Re si è imbarcato a Whitehall in una barca aperta […] e ha percorso il fiume sino a Chelsea. Erano presenti altre barche con molti notabili, così numerose che tutto il fiume ne era coperto. Un’ imbarcazione era riservata alla musica, con 50 strumenti di ogni tipo che suonarono per tutto il tempo […] le più belle Sinfonie espressamente composte per l’occasione dal Sig. Händel. Al Re piacquero tanto che se le fece ripetere più di tre volte, all’andata e al ritorno. Alle undici ci fu una cena, indi un altro bellissimo concerto, sino alle due; dopo di che, sua Maestà tornò alla sua barca e rifece lo stesso tragitto, mentre la musica continuò a suonare, fino all’approdo

BEETHOVEN, L’OTTAVA SINFONIA

Unica tra le nove sinfonie a non avere una dedica, l’Ottava nacque in un periodo particolarmente intenso della vita del compositore. Ludwig van Beethoven cominciò a lavorare alla Sinfonia 8 in Fa maggiore op. 93 nel 1811 e, dopo numerosi rimaneggiamenti, arrivò a completarla nell’estate del 1812. Una realizzazione a tempo di record per le abitudini del maestro. Dopo una prima esecuzione privata, avvenuta nell’ aprile 1813 presso la residenza dell’arciduca Rodolfo, Sinfonia 8 di Beethoven fu eseguita  con successo sotto la direzione dell’autore il 27 febbraio 1814 in un concerto il cui programma prevedeva la ripresa della Settima Sinfonia e La vittoria di Wellington, detta anche La Battaglia di Vittoria.

Info e biglietti www.iteatri.re.it

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