Bassa: agricoltura distrutta, aiutiamo le aziende
Il coraggio di Catia: “Disastro mai visto, ma vado avanti”
E mette in saldo gli ortaggi salvati dalla grandine
Vertice e sopralluoghi con Mammi a Guastalla

28/7/2021 – Questa volta l’involontaria protagonista di una triste ma eroica storia è Catia Musi, imprenditrice agricola di Coldiretti, con azienda a Guastalla.

Catia è una giovane di 37 anni che, dopo alcuni anni dalla laurea, ha deciso di investire i suoi risparmi per dar vita al suo lavoro e alla sua passione. Catia gestisce da 6 anni circa un’azienda agricola orticola. Sceglie con cura le varietà da seminare, le coltiva in modo totalmente naturale e ‘accudisce’ i suoi prodotti quotidianamente, al meglio che può. Negli anni ha sistemato il punto vendita aziendale dove i suoi clienti vanno e scelgono quello che fino a pochi minuti prima era in campagna.

Alessio Mammi, Maria Cerabona e Catia Musi di fronte

Dopo lunedì scorso, gli unici ortaggi che i suoi clienti possono acquistare sono quelli che erano già al sicuro in negozio perché una mezz’ora di maltempo, intenso e feroce maltempo, ha spazzato via tutto, compreso i suoi guadagni per quest’annata. In campagna non ci sono più piante, più ortaggi e quel poco che è rimasto sta marcendo.

«Mio padre non ricorda che nel guastallese sia mai capitato nulla del genere – afferma l’imprenditrice agricola – Sono preoccupata tantissimo per la mia attività, dispiaciuta per questo enorme danno subito ma sono ancora più preoccupata per questo cambiamento climatico che si sta manifestando in maniera sempre più drammatica. È necessario intervenire in modo risoluto – continua Cata che dopo la tempesta si è asciugata le lacrime, si è rialzata e guarda già al futuro -“perché la sua famiglia le ha trasmesso i valori e la forza della terra”.

Per evitare di buttare via o lasciare marcire gli ortaggi, Catia propone nei prossimi giorni la “svendita” delle produzioni colpite dalla grandine. Quindi nel suo punto vendita aziendale di Campagna Amica si possono acquistare meloni, zucchine, melanzane e altro ancora con dei bozzi da grandine, ma a poco prezzo. Lei ama preservare la qualità, il metodo biologico, la sostenibilità ma non ama lo spreco alimentare.

Questa mattina l’assessore Alessio Mammi è andato a far visita all’azienda La Pedrocca e Catia, insieme al direttore di Coldiretti Reggio Emilia Maria Cerabona e al responsabile della Coldiretti di Guastalla Alessandro Guidetti, gli hanno mostrato i danni e le ferite di quella campagna. L’assessore è rimasto molto colpito dalla forza e dal coraggio di Catia, ma soprattutto dalla sua visione positiva del mondo che, forse, il lavoro in agricoltura ha contribuito a costruire.

GUASTALLA, RIUNIONE CON L’ASSESSORE MAMMI E SOPRALLUOGHI NELLE AZIENDA COLPITE

Nella mattinata di oggi, su invito della segreteria dell’assessore Mammi, sono stati convocati il presidente della Provincia Giorgio Zanni, i sindaci dell’Unione Bassa Reggiana e i rappresentanti delle associazioni di categoria agricole e agroalimentari, per discutere dei danni subiti dall’agricoltura a seguito dell’evento di maltempo estremo abbattutosi sulle produzioni agricole e strutture.

Sopralluoghi e incontri con le associazioni agricole, questa mattina nella Bassa, per i vertici di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Reggio Emilia e Comuni con l’obiettivo di intervenire prontamente sotto l’aspetto logistico ed economico e attivare i possibili canali di finanziamento per assicurare un sostegno diretto e coprire gli interventi urgenti per ripristinare i danni, dopo che lunedì una tempesta di grandine, acqua e vento ha distrutto colture agricole (in particolare quelle cerealicole e della soia), immobili e mezzi destinati alla produzione agricola e industriale, ma anche strutture pubbliche e il patrimonio ambientale.

Ad incontrare i rappresentanti delle associazioni di categoria, nella Sala consiliare del Comune di Guastalla, c’erano lo stesso assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, il presidente della Provincia Giorgio Zanni ed i sindaci dell’Unione Bassa reggiana e Unione Pianura reggiana. Oltre alla necessità di proteggere cittadini e territorio dai sempre più frequenti eventi estremi provocati dai mutamenti climatici, nel corso dell’incontro è stata fatta una prima stima dei danni al territorio e si è tracciata una possibile serie di risposte concrete per risarcire i danni ingenti provocati dal maltempo che rischiano di piegare un importante settore produttivo, strategico non solo per le comunità locali quanto per l’intero Paese, già duramente colpito dalle conseguenze indirette della pandemia.

Lariunione con l’assessore Mammi a Guastalla

Rassicurazioni sono arrivate dall’assessore Mammi che ha sottolineato come “la Regione stia già facendo la ricognizione dei danni avvenuti su tutto il territorio regionale e sia possibile segnalare i danni agricoli attraverso l’apposita piattaforma”. “Nel frattemposiamo già attivati su due canali – ha aggiunto Mammi – Il D.L. 102/2004 per risarcire il settore agricolo e i fondi di Protezione civile per i danni subiti dalle strutture pubbliche sono gli strumenti che contiamo di mettere in campo da subito, in attesa che Arpae certifichi cosa è accaduto dal punto di vista meteo-climatico”.

Da parte sua, il presidente della Provincia Giorgio Zanni ha lanciato alla Regione la richiesta di dichiarazione dello stato di calamità naturale da parte del Governo: “Anche se dopo la riforma non abbiamo più competenze dirette in materia, la Provincia anche oggi è qui sul territorio ed è impegnata, come ha dimostrato anche durante l’emergenza sanitaria, a sostenere ed aiutare i sindaci nei momenti di difficoltà nel suo ruolo di Casa dei Comuni, nell’attesa che ci venga riassegnato un ruolo che si è dimostrato indispensabile per Comuni, imprese, cittadini e comunità del territori “.  

“In qualità di presidente dell’Unione e a nome dei colleghi sindaci – ha dichiarato il sindaco di Guastalla Camilla Verona – esprimo un vero apprezzamento per la tempestività con cui l’assessore regionale Mammi ha risposto al nostro appello dopo l’emergenza meteo di appena 48 ore fa, a testimonianza di una Regione attenta e vicina ai territori”.

Dopo la riunione in Comune a Guastalla, l’assessore Mammi, il presidente Zanni e il sindaco Verona  hanno compiuto un sopralluogo in due aziende agricole della Bassa per verificare i danni provocati dalla grandinata che ha colpito in maniera estremamente pesante anche il patrimonio ambientale, oltre alle strutture, pubbliche.

ZANICHELLI, DEPUTATO 5 STELLE: ORDINE DEL GIORNO A MONTECITORIO

“L’eccezionale grandinata di lunedì, che ha causato in parte dell’Emilia danni a colture, edifici privati e anche pubblici e ha distrutto autovetture richiede una risposta immediata non solo dagli enti locali, che in queste ore stanno facendo la conta delle conseguenze, ma anche da parte del governo”, lo ha sottolineato ieri sera in un ordine del giorno a Montecitorio il deputato emiliano del M5S Davide Zanichelli.

“L’Emilia è una terra laboriosa e che sa rimboccarsi le maniche. Ma in questo momento ha bisogno di aiuto: è probabile che, a conteggio terminato, si debbano contare danni per decine e decine di milioni di euro. Per questa ragione”, spiega Zanichelli, “ho ritenuto necessario portare il tema in aula. Così come ho espresso vicinanza a diversi sindaci, ho anche contattato i ministri del M5S perché, come ho auspicato nel mio intervento, qualora sia terminata la ricognizione da parte delle regioni coinvolte, il Consiglio dei ministri in programma domani, giovedì 29 luglio, si occupi anche di questa vicenda e predisponga misure e fondi per affrontare l’emergenza”.

“Tengo infine a precisare un concetto che come Paese non possiamo ignorare: quanto è avvenuto non è un evento metereologico a sé stante, ma l’evidenza emblematica dei danni causati dai cambiamenti climatici, che sono anche conseguenza dell’aumento della temperatura al suolo dovuta, tra le altre cose, all’eccessiva cementificazione e ad attività antropiche che producono emissioni. La politica ne tenga conto per disegnare immediatamente la propria politica per il futuro, a tutti i livelli: dai comuni all’Unione Europea”, conclude il deputato pentastellato.

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