Attenti a quel monopattino
Un mezzo pericoloso se usato male
Le regole da rispettare. Casco obbligatorio sino a 18 anni, e consigliato sempre

DI MARCELLO NIZZOLI*

28/7/2021 – Ho già provato il monopattino in USA e Danimarca, è un utile mezzo per la mobilità sostenibile cittadina, se usato con buon senso: aiuta a limitare l’inquinamento e la congestione del traffico, ridurre il numero di auto circolanti.

I monopattini sono abbastanza facili da manovrare e sicuri, se si rispettano le semplici regole del Codice della Strada, mentre possono essere pericolosissimi se si circola a sinistra, sui marciapiedi e di notte senza abbigliamento ad alta visibilità.

I monopattini possono circolare solo su strada e sulle piste ciclabili.

Le persone che usano il monopattino vanno adeguatamente informate, istruite, prima che si verifichino gravissimi incidenti. Va comunicato chiaramente che i monopattini non possono assolutamente circolare sui marciapiedi e contromano, cioè alla sinistra di chi li conduce, vanno illuminati di notte, si deve indossare abbigliamento ad alta visibilità, il casco è consigliato a tutti ed obbligatorio tra i 14 ed i 18 anni.

È vietatissimo circolare in 2 persone su di un unico monopattino e con lo smartphone in mano o con due auricolari. È vietato l’uso ai minori di 14 anni.

Nelle zone pedonali occorre circolare a velocità ridotta, al massimo a 6 km/h.

Il Comune di Reggio Emilia si deve preoccupare di organizzare, insieme ai gestori del noleggio, una necessaria ed utile campagna d’educazione civica per evitare di prendere strade sbagliate, perchè c’è il rischio di intasare il Pronto Soccorso di feriti gravi, peraltro in una la situazione critica attuale del Sistema Sanitario Pubblico. Vanno coinvolte anche le scuole.

Non si deve confondere un utile mezzo di trasporto, potenzialmente molto pericoloso per sé e per gli altri, con un innocuo giocattolo utilizzato da tutti per divertirsi, specialmente se su strade aperte al traffico di veicoli a motore.

Bisogna educare i cittadini di Reggio Emilia al rispetto delle norme di sicurezza della circolazione stradale.

* Marcello Nizzoli è un marketing manager del settore automotive Dal 1987 studia a livello universitario l’economia e la politica dei trasporti, della mobilità.

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Una risposta a 1

  1. Gina Cocchi Rispondi

    06/08/2021 alle 08:04

    Dovrebbe essere obbligatoria l’assicurazione RCT. Sarà anche utile per la mobilità, ma è comunque un veicolo elettrico veloce e silenzioso che può causare gravi danni alle persone. Sono sempre di più usati da ragazzini che non avrebbero alcun problema ad inforcare una bicicletta e fare una sana pedalata.
    I controlli, da parte dei Vigili Urbani,dovrebbero essere costanti

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