Saman, delitto di un clan islamico
Si stringe il cerchio intorno ai complici degli assassini

19/6/2021 – Qualcuno sa tutto, qualcuno ha avuto un ruolo nella scomparsa di Saman Abbas. Qualcuno ha coperto i genitori e lo zio Danish nella fuga dall’Italia. Ne sono convinti gli investigatori che stringono il cerchio intorno ad alcune persone, probabilmente inserite o vicine al clan pakistano radicato nella regione di Lahore, persone che hanno condiviso in qualche modo il disegno criminoso.

Saman Abbas

Non risultano al momento altri indagati, oltre ai 5 islamici accusati dell’omicidio per motivi tribali e religiosi, della diciottenne pakistana di Novellara: i genitori, lo zio capoclan ritenuto l’esecutore materiale, e due cugini (uno dei quali, Ikram Ijaz, catturato in Francia evita in carcere a Reggio). Ma potrebbero esservi presto: è certo che gli inquirenti stanno passando al setaccio le mosse di alcuni soggetti nelle ore della scomparsa di Saman, avvenuta la notte fra il 30 aprile e il primo maggio, e in quelle successive. Le indagini vanno avanti nel più stretto riserbo, senza trascurare la pur minima traccia con un puntiglio “molecolare”. Tracce che hanno portato ad alcune persone, forse con audizioni e interrogatori preliminari.

Le serre di cocomeri, dove si cerca il cadavere di Saman

Nei campi di Novellara verso Reggiolo si continua a cercare con impiego massiccio di mezzi e personale, sotto gli occhi di decine di giornalisti, inviati, cameraman e blogger che seguono ora per ora le ricerche dei resti della povera Saman, assassinata perché sognava di essere una ragazza libera.

La prossima settimana i Carabinieri continueranno le ricerche del corpo nell’area circostante l’azienda agricola Bartoli, con le perforazioni e i carotaggi di tutte le serre ad oggi non ancora esplorate, anche di altre aziende agricole – questa la novità – e dove appunto gli assassini potrebbero aver fatto sparire il cadavere della giovane. Ciò sembra non soltanto per una pianificazione a tappeto delle prospezioni, ma sulla base di precisi elementi raccolti dagli investigatori. A metà settimana la zona dei nuovi carotaggi sarà battuta dalle unità cinofile, e sarà nuovamente impiegato l’elettromagnetometro. A causa del calore opprimente, si lavorerà dall’alba a metà mattinata, poi nel tardo pomeriggio sino al tramonto.

Ricerche con i cani molecolari nel casolare sotto sequestro dei cugini di Saman

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