Federico D’Amato e Martina Sanna sposi
Amore sbocciato a Reggio, nozze nella magica Lunigiana
E per papà Gianni grande rentrée alla Miranda di Tellaro

28/6/2021 – Nozze che più romantiche non si può nel cuore della Lunigiana per il giovane chef Federico d’Amato: sabato 26 il talentuoso figlio d’arte del grande e pluristellato Gianni d’Amato ha impalmato la bellissima Martina Sanna nell’incantevole borgo medievale di Filetto. Ha celebrato le nozze don Umberto Tagliaferri, segretario del vescovo di Reggio, Massimo Camisasca.

Martina Sanna e Federico D’Amato

La scelta è caduta su Filetto per i legami di entrambe le famiglie con quella parte dell’antico feudo Malaspina. Sono di Filetto i nonni di Martina, e lo sposo da bambino correva proprio in quei vicoli di pietra senza tempo quando i genitori, Gianni D’Amato e Fulvia Salvarani, erano protagonisti della festa medievale d’agosto nel borgo circondato dalle mura: la prima nel suo genere e celebre a livello internazionale.

Il ricevimento è avvenuto a Castel del Piano (Licciana Nardi), nella corte di un’antica dimora malaspiniana, magico resort al centro di un’azienda agricola che produce ottimi vini e un notevole olio d’oliva. Allestimento a cura di Cardo di Reggio Emilia, città dove gli sposi si sono conosciuti e dove del resto Federico continua ad officiare: ora al Gurus Lab di Albinea, inaugurato il 1° giugno, la nuova creatura di Sabatino Sorrentino, master sommelier già proprietario dell’Eco del Mare sempre ad Albinea, e curatore della Guida Espresso Salumi.

Il ricevimento a Castel del Piano, in Lunigiana

Intanto Gianni D’Amato e la moglie Fulvia preparano una grande rentrée: dopo l’indimenticabile Rigoletto di Reggiolo, che era valso a D’Amato due stelle Michelin, e gli anni al Caffè Arti e Mestieri di Reggio, la nuova sfida è alla storica Locanda Miranda di Tellaro, in uno dei borghi più belli d’Italia sul mare del Golfo di Spezia, a tre chilometri da Lerici, dove hanno lasciato l’impronta mostri sacri della cultura e dell’arte italiana ed europea: da Arnold Böcklin  a D.H Lawrence e Frieda von Richthofen, da Bontempelli a Giovanni Giudici, da Attilio Bertolucci a Mario Soldati, che qui visse e scrisse per 40 anni nella casa sulla scogliera di Trigliano, proprio a pochi passi dalla Miranda.

Un ristorante già famoso, che D’Amato riapre dopo la scomparsa del patron Angelo Cabani, figlio della fondatrice: la data del debutto non è stata ancora fissata, ma nella pace degli ulivi di Tellaro lo chef prepara i piatti della nuova carta, sempre all’insegna dei trinomio innovazione-tradizione-terroir, dopo essere andato al mattino presto a scegliere il pesce dai pescatori del posto. Si può dire, al momento, che nella scienza in cucina di D’Amato si fondono storia, segreti e tradizioni gastronomiche della Liguria, della Lunigiana e dell’Emilia dove lo chef ha officiato con un successo straordinario, lasciando un segno indelebile con la sua creatività. Non resta che attendere ancora un po’, mentre freme la folla di amici ed estimatori reggiani, parmigiani e milanesi che frequentano abitualmente, d’estate e d’inverno, la costa di Lerici.

P.S. – Gianni D’Amato ha aperto sabato 3 luglio al Ristorante Miranda di Tellaro. Grandi auguri per questa nuova, magnifica avventura.

Tellaro

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2 risposte a Federico D’Amato e Martina Sanna sposi
Amore sbocciato a Reggio, nozze nella magica Lunigiana
E per papà Gianni grande rentrée alla Miranda di Tellaro

  1. Paola Reali Rispondi

    28/06/2021 alle 16:58

    Complimenti per la bellezza degli sposi e per la raffinata semplicità della location che ricorda una favola….Auguriiiii

  2. Gianni D’amato Rispondi

    29/06/2021 alle 04:50

    Grazie mille Reggio Report ,veramente un pezzo speciale 🙏🙏😍

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