Dopo le violenze sessuali
Il comune installa 11 telecamere Ultra Hd nella ciclo pedonale del lungo Crostolo

10/6/2021 – Saranno installate 11 telecamere ad alta risoluzione per sorvegliare la ciclo-pedonale del lungo Crostolo. Un investimento di 30mila euro, messo in campo a tempo di record dall’Amministrazione comunale per incrementare la sicurezza di entrambe le direttrici della passeggiata più amata dai reggiani, dopo gli episodi di violenza sessuale registrati nell’area verde, molto frequentata dai runner.

“Con questa operazione rafforziamo l’apparato di controllo e videosorveglianza della città sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo con una nuova importante installazione sul percorso del Crostolo – ha detto il sindaco Luca Vecchi annunciando l’intervento alla stampa – E’ comunque un intervento non semplice che completeremo nel corso dell’estate perché il tratto si estende per 15 chilometri”.

“L’intervento viene realizzato in tempi rapidi a seguito dell’allarme aggressioni in un luogo verde molto frequentato e che i cittadini hanno diritto di poter fruire con la maggior sensazione di sicurezza possibile – ha aggiunto l’assessore a Lavori pubblici e Legalità Nicola Tria – Oltre a permettere alle forze dell’ordine di individuare comportamenti delittuosi, avrà quindi anche un’importante funzione rassicurante per tutti coloro che vi transiteranno e vi trascorreranno il loro tempo libero”.

La ciclo pedonale del lungo Crostolo

“Nella progettazione dell’intervento abbiamo compiuto un’analisi dei punti migliori dove installare le telecamere in modo da avere il controllo dei punti d’accesso e dei tratti principali del percorso – ha spiegato il comandante della Polizia locale Stefano Poma – In questo siamo stati agevolati da infrastrutture già presenti che ci permettono di realizzare un intervento che sarà permanente e non legato solo all’attuale contingenza. Le telecamere saranno di ultima generazione, in grado di monitorare il territorio ad ampio raggio, di avere visioni di dettaglio e di registrare anche di notte”.

Il nuovo sistema di sicurezza prevede l’utilizzo di tecnologie alta risoluzione con un ottimo grado di affidabilità. Grazie alla digitalizzazione del territorio, le apparecchiature trasmetteranno immagini ad alta risoluzione ampliando il monitoraggio delle forze di polizia. Le undici telecamere, collocate su punti chiave lungo i quindici chilometri del percorso cittadino, copriranno sia la parte sud, sia la direttrice verso Cadelbosco, con una vigilanza costante sugli accessi alla passeggiata e sui parchi che la affiancano. In particolare due apparati saranno installati su via Colletta, all’altezza dell’attraversamento del torrente, due all’intersezione di via Rinaldi per sorvegliare la pista da entrambi i lati. Tre saranno le telecamere sistemate sulla passeggiata Irene Saccani, due agli ingressi del ponte di San Pellegrino, mentre altre due monitoreranno il parco e l’area giochi che fiancheggia via Belojannis.

Il nuovo progetto va ad incrementare l’ampia rete di videosorveglianza installata nel 2017 e composta da 428 telecamere ad altissima definizione collocate in centro storico, nella zona stazione e nei punti chiave della città, oltre a 46 lettori di targhe installate sulle direttrici principali della città. Grazie a questo apparato dal 2017 a oggi  le forze di polizia hanno avuto l’opportunità si svolgere in maniera più efficace e capillare le proprie indagini e di assicurare così alla giustizia i responsabili di crimini intercettati telecamere. Solo per quanto riguarda la Polizia locale, gli agenti hanno individuato con rapidità e certezza alcuni autori di reati come furti di biciclette, writer dediti all’imbrattamento di edifici storici e autisti fuggiti dopo aver provocato incidenti stradali.

La tecnologia utilizzata dalle telecamere Ultra Hd è particolarmente sofisticata: questi strumenti garantiscono il monitoraggio di grandi aree senza perdere alcun dettaglio, ottenendo filmati ad alta risoluzione. In questo modo l’operatore di polizia può avere un pieno controllo della scena, mantenendo tutti i dettagli importanti: fedeltà cromatica, volti riconoscibili e eventuali targhe di mezzi in transito. Caratteristiche che rendono questi strumenti particolarmente adatti al controllo del territorio.

I 5 STELLE : “TELECAMERE GRAZIE AL NOSTRO ODG IN CONSIGLIO”

“Esprimiamo soddisfazione per l’installazione di undici nuove telecamere lungo il Crostolo, luogo tristemente noto nella cronaca dell’ultimo periodo per le aggressioni, a sfondo sessuale, subite da diverse donne. Ricordiamo che è stato il Movimento 5 Stelle, presente in Consiglio Comunale a Reggio Emilia, a presentare un ordine del giorno urgente proprio su questo argomento che è passato in seduta con parere favorevole, con unica astensione quella del Partito Democratico” dichiarano in una nota la Vice presidente della Camera dei Deputati Maria Edera Spadoni, insieme ai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Gianni Bertucci, Paola Soragni e Fabrizio Aguzzoli.

“Auspichiamo che con questa nuova misura la passeggiata possa tornare ad essere un luogo di aggregazione e di passatempo per i cittadini, senza timore o altro. Come Movimento 5 Stelle continueremo a monitorare la situazione al fine di poter tutelare la sicurezza delle persone; quanto è accaduto nell’ultimo periodo non deve più accadere. Ripetiamo che le cittadine reggiane non devono sentirsi in pericolo a correre in un parco della città”.

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Una risposta a 1

  1. Giordani Gabriele Rispondi

    10/06/2021 alle 21:15

    Quando non si sa cosa fare si mettono delle telecamere.

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