Perchè non hanno protetto Saman quando è uscita dalla comunità?
Troppe domande che grondano lacrime e rabbia

28/5/2021 – Sono molte le domande che grondano lacrime e rabbia sulla sorte della povera Saman, la ragazza pakistana, appena maggiorenne, scomparsa da Novellara dopo essersi ribellata a un matrimonio combinato

. Domande che riguardano in primo luogo la tutela garantita alla giovane, e se qualcuno si era interessato alla sua sorte dopo l’uscita dalla comunità e il rientro in famiglia. Domande contenute in una dettaglia interrogazione al sindaco di Novellara dei consiglieri comunali di opposizione Cristina Fantinati, Luca Dall’Aglio e Ivo Germani. Già il 22 gennaio, quando era stata data notizia della denuncia dei genitori da parte di Saman Abbas, che in novembre aveva chiesto e ottenuto protezione per non essere costretta a sposare il cugino in Pakistan, i consiglieri di opposozione avevano presentato una mozione sulla piaga dei magtrimoni combinati.

Oggi rivelano: “Eravamo stati avvisati alcuni giorni fa dai cittadini in merito alla presenza di diverse pattuglie di Carabinieri nelle campagne dell’area Nord di Novellara con cani e droni alla ricerca di una ragazza scomparsa, mentre dal Sindaco e dalla Giunta non abbiamo ricevuto alcuna informazione“.

Da qui una sfilza di domande che mettono il classico dito nella piaga.

“L’11 Aprile 2021 Saman lasciava la Comunità di accoglienza: i servizi sociali comunali e i servizi ai minori di ASBR/Unione Bassa Reggiana hanno adeguatamente informato la ragazza dei rischi che poteva correre rientrando in famiglia? Come l’hanno protetta, tutelata, aiutata e difesa da tali rischi? Quale progetto era stato previsto per Saman una volta uscita dalla Comunità?

I servizi sociali e i servizi ai minori hanno tenuto con lei contatti quotidiani per capire se il ritorno in famiglia fosse stato problematico? Sono andati a verificare di persona che la situazione si fosse normalizzata oppure fino al momento dell’arrivo dei Carabinieri, ben 25 giorni dopo, nessuno aveva avuto contatti con lei?

E inoltre: “Come mai i Carabinieri il 5 Maggio 2021, previo concerto con i servizi sociali, si sono recati presso l’abitazione di Saman per collocarla presso un’altra Comunità di accoglienza? Come mai Saman era tornata a casa per poi tornare in un’altra comunità 25 giorni dopo?”.

E per dirla fuori dai denti: qualcuno forse ha sottovalutato la gravità della situazione, disinteressandosi di Saman dopo l’uscita dalla comunità? Oppure qualcuno subisce il condizionamento culturale, ormai radicato nella bassa reggiana, per cui non si mette becco nelle vicende delle etnie ospiti, lasciando che le comunità islamiche siano auto-governate di fatto da una sharia strisciante?

Ecco di seguito il testo integrale dell’interrogazione di Fantinati e Dall’Aglio

  • Il 22 gennaio 2021, dopo aver appreso dalla stampa della presa in carico dei servizi sociali di Novellara di una ragazza minorenne vittima di costrizione e induzione al matrimonio, il Gruppo Consiliare Centrodestra di Novellara si è attivato immediatamente presentando una mozione in Consiglio Comunale per impegnare il Sindaco a mettere in atto azioni di sensibilizzazione e di contrasto alla pratica dei matrimoni combinati.
  • Il caso di questa ragazza che ha avuto il coraggio di ribellarsi alla sua famiglia sembrava risolto, quando ahimè abbiamo appreso in questi giorni, sempre dalla stampa, della sua scomparsa.
  • Eravamo stati avvisati alcuni giorni fa dai cittadini in merito alla presenza di diverse pattuglie di Carabinieri nelle campagne dell’area Nord di Novellara con cani e droni alla ricerca di una ragazza scomparsa, mentre dal Sindaco e dalla Giunta non abbiamo ricevuto alcuna informazione.
  • Abbiamo letto sulla stampa il comunicato della PROCURA DI REGGIO EMILIA: “Abbas Saman, ragazza di origine pakistana residente a Novellara, nel novembre del 2020 era stata allontanata d’urgenza dalla casa familiare e collocata in Comunità Educativa in provincia di Bologna, in seguito a una richiesta d’intervento degli assistenti sociali da parte della stessa, in quanto i genitori volevano costringerla a tornare in Pakistan per sposare un cugino. La giovane tuttavia l’11 aprile di quest’anno decideva di fare rientro presso la famiglia a Novellara, I carabinieri, appreso del suo allontanamento dalla comunità, il 5.5.2021 si sono attivati, cercando la ragazza presso la casa familiare, previo concerto con i servizi sociali per la ricerca di una nuova collocazione presso altra comunità. In quella occasione, i Carabinieri potevano constatare l’assenza di Saman e dei genitori, e a quel punto si ipotizzava che tutti si fossero allontanati, espatriando in Pakistan e che i genitori avessero costretto la figlia a seguirli. A fronte di tale emergenza, questa Procura ipotizzava sicuramente il sequestro di persona della ragazza, non potendosi tuttavia escludere, come ipotesi allo stato astratta, che la stessa potesse non essere più in vita. Si sono dunque avviati gli accertamenti sui voli verso il Pakistan, appurandosi subito che solo i genitori erano rientrati in patria; viceversa la giovane non compariva tra i passeggeri del volo all’aeroporto di Malpensa, ma non si poteva escludere che ella fosse partita da altro scalo, anche europeo. Soltanto le successive indagini hanno consentito di ritenere più probabile l’ipotesi dell’omicidio. In particolare, le immagini di video sorveglianza della zona delle ore 19,15 del 29.04.2021 che hanno immortalato tre persone – che portavano con sè due pale, un secchio contenente un sacchetto azzurro, un piede di porco, nonchè uno strumento da lavoro non meglio identificato – e si dirigevano nei campi posti sul retro dell’abitazione, per rientrare alle 21,50, si rivelavano essenziali ai fini di giungere a tale conclusione. Va sottolineato che, in ogni caso, si predisponeva un piano di ricerca dei fuggitivi e si ricercava anche il corpo di Saman, nelle immediate vicinanze della sua abitazione, anche mediante lo svuotamento dei canali di irrigazione, avvalendosi sia di squadre cinofile che dei vigili del fuoco. Allo stato, non è stato rinvenuto nulla. Le indagini proseguono per accertamenti e individuazione certa degli indagabili e della persona offesa anche all’estero; a tal fine, sono stati già attivati i canali della cooperazione internazionale. Le indagini sono a cura dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Emilia che operano unitamente ai colleghi della Compagnia Carabinieri di Guastalla.

Il Gruppo Consigliare Centrodestra Novellara interroga il Sindaco:

  • Corrisponde al vero che Saman si sia rivolta ai servizi sociali comunali presso il Millefiori?
  • I servizi sociali hanno predisposto un progetto personalizzato per questo caso in accordo con il servizio minori gestito da ASBR-Unione Bassa Reggiana? Il responsabile del progetto di presa in carico e protezione di Saman è il servizio minori di ASBR-Unione Bassa Reggiana?
  • Chi ha deciso di collocare Saman presso una comunità della Provincia di Bologna? La Comunità risulta essere nell’elenco dei centri per minori convenzionate con Unione Bassa Reggiana/ASBR?
  • Come mai soltanto tre giorni fa è uscita la notizia della scomparsa di Saman insieme alla pubblicazione della foto della ragazza, quando si apprende che i Carabinieri ne avevano constatato la scomparsa già dal 5 Maggio? Non sarebbe stato utile diffondere la notizia e la fotografia già da subito, nel caso qualcuno l’avesse vista o avesse avuto informazioni utili al suo ritrovamento?
  • L’11 Aprile 2021 Saman lasciava la Comunità di accoglienza: i servizi sociali comunali e i servizi ai minori di ASBR/Unione Bassa Reggiana hanno adeguatamente informato la ragazza dei rischi che poteva correre rientrando in famiglia? Come l’hanno protetta, tutelata, aiutata e difesa da tali rischi? Quale progetto era stato previsto per Saman una volta uscita dalla Comunità? I servizi sociali e i servizi ai minori hanno tenuto con lei contatti quotidiani per capire se il ritorno in famiglia fosse stato problematico? Sono andati a verificare di persona che la situazione si fosse normalizzata oppure fino al momento dell’arrivo dei Carabinieri, ben 25 giorni dopo, nessuno aveva avuto contatti con lei?
  • Come mai i Carabinieri il 5 Maggio 2021, previo concerto con i servizi sociali, si sono recati presso l’abitazione di Saman per collocarla presso un’altra Comunità di accoglienza? Come mai Saman era tornata a casa per poi tornare in un’altra comunità 25 giorni dopo?
  • In riferimento alle immagini di videosorveglianza, si fa riferimento a “tre persone che portavano con sè due pale, un secchio contenente un sacchetto azzurro, un piede di porco”, si chiede se, oltre al controllo dei campi con i cani, vista la presenza del piede di porco, siano stati ispezionati i tombini delle fosse dei liquami normalmente posizionati sia sotto le stalle sia nei terreni adiacenti ad esse.
  • In riferimento al fenomeno di costrizione e induzione al matrimonio, si ritiene sia diffuso nel nostro comune? Quanti casi si sono verificati negli ultimi 10 anni?
  • Nel nostro comune sono presenti tante comunità di diverse provenienze e nazionalità: in riferimento ai tanti progetti di integrazione degli immigrati che il Comune ha messo in essere finora, quale efficacia si pensa possano aver avuto? Hanno concretamente contribuito al miglioramento dell’integrazione delle comunità presenti a Novellara? Come si ritiene di procedere per il futuro?

I Consiglieri Comunali

FANTINATI CRISTINA LUCA DALL’AGLIO IVO GERMANI

FIRMA Capogruppo Cristina Fantinati

Novellara 28/05/2021

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Una risposta a 1

  1. Visione Rispondi

    29/05/2021 alle 09:16

    Se secondo voi.. dobbiamo ‘integrare’ questa cultura di merda meglio che andiate a cagare definitivamente.

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