Grandi nomi per un polo mondiale
Anche Dallara nel progetto supercar elettrica

DI MARCELLO NIZZOLI

Marcello Nizzoli

4/5/2021Polo mondiale delle supercar elettriche SILK EV-FAW: la squadra di top manager, di consulenti e fornitori illustri si sta completando. E si aggiungono sempre più grandi nomi, anche della stessa Motor Valley.

Andrea Pontremoli, CEO & General Manager di Dallara Automobili è stato chiaro, proprio ieri ha scritto: “al momento abbiamo un NDA con Silk EV quindi posso solo dire che Dallara partecipa al progetto in modo consistente, …”.

Il progetto di Slik FAW a Gavassa è ambizioso e non sono stati ancora rivelati tutti i dettagli, ma è certo che oltre a portare nel Bel Paese il cuore dello sviluppo e della produzione di nuove automobili elettriche, vedrà impegnate prestigiose aziende locali, della Motor Valley, come la blasonatissima Dallara, ormai considerata nell’olimpo dei telaisti mondiali, soprattutto per monoposto ed auto da corsa, in generale.

Dallara offrirà alla joint-venture con sede a Gavassa la sua consulenza per l’aerodinamica dei veicoli e l’uso di materiali compositi. Per lo sviluppo di veicoli elettrici i settori di competenza di Dallara sono importantissimi per migliorare l’autonomia delle auto, abbassandone il peso, che è comunque gravato dalle batterie.

Walter De Silva con la Hogqi S9

Lo stile delle vetture verrà firmato da un altro italiano illustre: il designer Walter De Silva che sta curando le forme delle Hongqi S9, che saranno prodotte a Reggio Emilia. De Silva fino al 1999 ha firmato famose Alfa Romeo che hanno vinto anche premi proprio per il design, poi dal gennaio del 2007 diventa capo del Centro Stile Volkswagen Group, supervisionando lo stile di tutti i sette marchi del gruppo Audi, SEAT, Lamborghini, Škoda, Bentley, Bugatti e Volkswagen, cui si aggiunge nel 2010 anche Porsche, nello stesso anno disegna quella che è da lui stesso ritenuta la sua miglior realizzazione: l’Audi A5, con cui vince il Design Award 2010, il più importante premio del settore in Germania.

Quindi Walter De Silva lavorerà per la Silk FAW anche insieme all’Ing. Roberto Fedeli (di cui abbiamo già scritto) ed al manager Amedeo Felisa, storico dirigente della Ferrari e grande protagonista del rilancio del Cavallino Rampante sotto la presidenza di Luca Cordero di Montezemolo.

Felisa è stato nominato consulente speciale del presidente Jonathan Krane e membro del Senior Advisory Board. Felisa guiderà la definizione della strategia globale di Silk FAW e supervisionerà l’esecuzione di tutte le fasi del business plan di un progetto davvero ambizioso.

STEFANO LANDI: SILK EV-FAW A REGGIO, UN’OTTIMA NOTIZIA SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA

Un’ottima notizia per la nostra economia, per il lavoro, per tutto il nostro territorio“.
Così Stefano Landi, Commissario straordinario della Camera di Commercio, commenta la conferma del grande investimento (un miliardo di euro) che sarà messo in atto in terra reggiana grazie a  Silk-FAW, la joint venture tra Silk EV, società internazionale di ingegneria e design automotive, e FAW, uno dei maggiori produttori automobilistici cinesi, per la produzione della Hypercar elettrica Hongqi S, disegnata da Walter de Silva e presentata pochi giorni fa come auto del futuro.
La soddisfazione della Camera di Commercio – sottolinea Landi – parte già dal fatto che questi grandi partners abbiano scelto la nostra provincia per un investimento così rilevante, e questo rappresenta, innanzitutto, la conferma che viviamo in un territorio capace di attrarre grandi risorse grazie ai suoi livelli di sviluppo, alla sua solidità, alle sue reti di servizi e ad una comunità orientata al fare e al costruire“.
E’ poi evidente – sottolinea Landi – che le positive ricadute saranno ampie per il nostro territorio in termini di generazione di lavoro e ricchezza. Questo investimento, peraltro, servirà anche ad innalzare ulteriormente il prestigio dell’economia e della società locale sui mercati di tutto il mondo, e questo apporterà benefici diffusi su tutta la comunità reggiana con le sue imprese, le sue istituzioni, la sua rete di servizi alle persone, le sue eccellenze industriali e agroalimentari, la sue espressioni artistiche, storiche, culturali e ambientali“.
La conferma di questo grande investimento – prosegue Landi – accenderà anche nuovi fari anche sulla sostenibilità cui è sempre più orientato il nostro sistema produttivo, e ci auguriamo che anche questo rappresenti un ulteriore fattore di attrattività per il nostro territorio“.

CISL: “ORA PATTO PER IL LAVORO E SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE

“La straordinaria nascita del nuovo polo di automotive del lusso a Reggio Emilia si declini sin dalla nascita a un patto provinciale per il lavoro”. Ad affermarlo è la Cisl Emilia Centrale, per voce del segretario generale William Ballotta.
“Così come già avvenuto in Regione, con il Patto per il lavoro e il clima, anche a Reggio Emilia le diverse parti imprenditoriali e sociali, assieme agli enti, sottoscrivano ora un patto per il lavoro e lo sviluppo. Il fatto che Silk-FAW, la joint venture tra Silk EV, società internazionale di ingegneria e design automotive, e FAW, uno dei maggiori produttori automobilistici cinesi, abbia scelto la nostra provincia è una notizia di strategica importanza per una serie diversa di fattori. Crea forza lavoro negli anni della più grande crisi, lo fa in un settore – quello dell’alta gamma – che non conosce rallentamenti. E’ sostenuto da un progetto industriale che ha alle spalle 130.000 dipendenti, degli americani di Silk EV e dei cinesi FAW, ha già dimostrato di sapere stare sul mercato con 3,5 milioni di auto vendute e ora si deve integrare con la realtà emiliana. Questi motivi – sostiene Ballotta – ci spingono a sostenere la necessità di condividere le scelte future di sviluppo attraverso un patto per il lavoro territoriale: oltre che il nuovo polo produttivo riguarderà lo sviluppo dell’area Medio Padana nel suo complesso”.
“In un territorio molto antropizzato – aggiunge Giorgio Uriti, segretario generale della Fim Cisl, la categoria di riferimento dei metalmeccanici – , ogni nuovo insediamento deve garantire sostenibilità ambientale e lavoro di buona qualità. Rispettare queste due condizioni significa creare i presupposti per adeguati insediamenti industriali. La capacità tecnica e i profili professionali più alti, da sempre presenti e formate nel cuore della motorvalley, possono completare l’insieme”.

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