Fedez è Fedez, e voi non siete un c…
Il consigliere Rinaldi nel tritacarne del rapper
Quando la tv dà la licenza di uccidere

2/5/2021 – Tutta Italia parla del comizio di Fedez che, al “concertone” del 1° Maggio, ha sfruttato a piacimento la diretta tv per attaccare chi si oppone alla legge Zan contro l’omotransfobia ritenendolo un provvedimento destinato a imbavagliare la libertà di opinione. Fedez ha attaccato i vertici di Raitre, che avevano chiesto in visione il suo intervento chiedendogli di non citare partiti e di omettere i nomi delle persone, e ha sparato a zero senza contraddittorio contro Ostellari e la Lega nel suo complesso, con un bignamino di affermazioni scelte ad arte sul web. Tutto facile per una star come Fedez, abituato evidentemente a fare quello che vuole, e a stritolare mediaticamente chi non può ribattere, ma non è così che funziona la democrazia.

Fedez

Nel tritacarne c’è finito anche il consigliere comunale leghista di Reggio Alessandro Rinaldi, la cui mitezza fra l’altro è proverbiale: il signor Ferragni ha estrapolato due o tre parole da un suo intervento in una seduta consiliare, su un ridicolo documento di De Lucia per incentivare a Reggio il turismo Lgbtq, e lo ha fatto passare proditoriamente per un bieco omofobo da bruciare nei social.

 La replica di Rinaldi, additato al pubblico ludibrio, è arrivata oggi.

“Anche quest’anno a passare in primo piano nella Festa dei lavoratori non è stata la drammatica situazione del lavoro in tempi di pandemia, ma la propaganda politica dell’ influencer  Fedez che ha sfruttato una festa di tutti gli italiani per fare il suo vergognoso comizio politico contro la Lega e a favore del DDL Zan. Un vero e proprio monologo senza contradditorio – scrive Rinaldi – in cui il rapper ha espresso tutto il suo odio politico nei confronti di un partito e dei suoi esponenti, fornendo in mondovisione uno spettacolo indegno e mancando di rispetto ai lavoratori e alle lavoratrici che pagano puntualmente il canone RAI e che non hanno colore politico”.

Nel suo “comizio” Fedez non ha mancato di fare nomi e cognomi – aggiunge il consigliere – attaccando senza possibilità di replica esponenti  della Lega tra cui il sottoscritto. Come facilmente prevedibile, da esperto hater politico ha strumentalizzato in maniera cinica e spregiudicata il mio intervento fatto durante il consiglio comunale del 07/04/2021, estrapolando una parola e omettendo volontariamente di citare la mia frase nella sua interezza”.

Alessandro Rinaldi

In poche parole ” ha impacchettato l’ennesima fake news strumentale  con milioni di Italiani in diretta televisiva per fomentare mediaticamente una fantomatica ‘emergenza omofobia‘ in Italia e agevolare l’approvazione del DDL Zan. Se il cantante fosse stato onesto e corretto avrebbe certamente riportato la mia frase nel suo contesto e nella sua completezza originaria che, nell’ambito di una discussione su una mozione PD per incentivare il turismo LGBTQ a Reggio Emilia, prevedeva l’invito agli esponenti LGBTQ ( e non ai gay come lui cita) a non risaltare in maniera ossessiva e grottesca il loro orientamento sessuale, ma a comportarsi come tutte le persone “normali”, ponendosi sullo stesso piano e nella stessa posizione della persone etero, perché ognuno è libero di scegliere l’orientamento sessuale che vuole.

Un ragionamento paritario, fondato sul principio di uguaglianza sostanziale tra le persone. E’ omofobia chiedere alle associazioni LGBT di comportarsi in modo normale, cioè senza invocare l’orientamento sessuale come elemento di privilegio sociale e politico? Non si può chiedere a una persona omosessuale di non pretendere agevolazioni turistiche privilegiate solo perché è omosessuale? È omofobia questa?”.

Il ragionamento di Rinaldi in consiglio comunale, di stampo moderato, corrisponde a quanto pensano milioni e milioni di persone che non sono affatto omofobe. E certo, il comizio di Fedez un merito lo ha avuto: quello di rendere chiaro agli italiani cosa accadrà con la legge Zan.

Il consigliere leghista, finito suo malgrado nella lista nera di Fedez, comunque non perde la fiducia e lancia un appello al rapper: “Le fake news hanno le gambe corte!!! Ma soprattutto non sono rispettose nei confronti dei tuoi tanti fans che ti seguono per le tue canzoni e le tue esibizioni, non per essere strumentalizzati e condizionati, il tuo pubblico non lo merita. Urla il tuo pensiero, diffondilo e sarò il primo ad ascoltarti, ma pensa con la tua testa e non concederti a strumentalizzazioni indegne. Dimmi dove e quando…”

Purtroppo, come insegna il marchese del Grillo, Fedez è Fedez, e voi non siete un c…

PIERLUIGI GHIGGINI

NEL VIDEO IL COMIZIO DI FEDEZ AL CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO

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3 risposte a Fedez è Fedez, e voi non siete un c…
Il consigliere Rinaldi nel tritacarne del rapper
Quando la tv dà la licenza di uccidere

  1. Fausto Poli Rispondi

    02/05/2021 alle 16:05

    Fedez? Chi e’? E’ un signore che lavora in tv.Lavora come professionista in TV. Io Non So,come tanti, che cosa Fedez abbia detto via etere. Percio’ milioni di cittadini italiani non ne sanno nulla. Tutto per farsi pubblicita’. Poi la politica. Bene, ma ognuno pensa per se’. Vota vota, vota, vabe’, io posso pure seguire la vicenda. Mi pare una strumentalizzazione. Dei Fedez ce ne sono milioni, ma cio’ che manca e’ il rispetto della politica italiana verso il semplice cittadino.Da secoli ognuno vive il sesso come gli va. Mancano i diritti e gli investimenti. Manca lo zoccolo duro dello Stato. Che poi sia Fedez o Pinco, che importa ?

  2. Fausto Poli Rispondi

    02/05/2021 alle 16:07

    Io credo che ci voglia chi sia voce ai cittadini.

  3. Minkia Media Rispondi

    03/05/2021 alle 15:39

    Parliamo della Magistatura italiana o vogliamo dare credito a questo personaggio ?

    Credo che ‘l’operazione Fedez’ sia stata calcolata a tavolino dalle sinistre per sviare l’attenzione
    sullo scandalo nazionale attuale
    che riguarda invece tutti i cittadini italiani ovvero LA RIFORMA NECESSARIA DI UNA GIUSTIZIA MARCIA FINO AL MIDOLLO E LA CADUTA DI CHI LA GESTISCE.
    Ci dovrebbe pensare la politica..o no?
    Ahh no.. pensa a Fedez.
    ECCO, siamo a posto.

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