Piano nazionale contro tratta e sfruttamento
Prestigioso incarico all’assessore Marchi
Il modello ex-Reggiane fa scuola a Roma

DI PIERLUIGI GHIGGINI

1/4/2021 – L’Anci, Associazione nazionale Comuni italiani, ha designato l’assessore al Welfare del Comune di Reggio Emilia Daniele Marchi quale suo rappresentate nella Cabina di regia interistituzionale del Piano nazionale d’azione contro la tratta e il grave sfruttamento degli esseri umani. La designazione è stata acquisita nella recente riunione della Conferenza Stato-Città.

Daniele Marchi

Lo ha comunicato oggi il comune di Reggio sottolineando come sul tema della tratta di esseri umani, la città del Tricolore sia attiva col progetto Oltre la Strada della Regione E-R, e con diversi interventi istituzionali, fra cui l’unità di strada Rosemary, che interviene nei luoghi della prostituzione e di accoglienza per le ragazze, i trans e i prostituti che scelgono di cambiare vita. A ciò si aggiungono, nel campo dello sfruttamento, numerose azioni messe in campo per lo più da organismi e associazioni del mondo cattolico. Il comune cita persino Dar Voce, che è organismo di coordinamento e promozione (non direttamente operativo), però dimentica di citare la Caramella Buona, che evidentemente non gode del gradimento della sinistra, pur figurando tra le entità più presenti a livello nazionale nella tutela dei minori e delle donne vittime di violenze.

Per Daniele Marchi, in pole position come prossimo candidato sindaco del centro sinistra, è un salto importante verso Roma: nella Cabina di regia Stato-Città potrà mettere a frutto l’esperienza acquisita come manager del sistema delle cooperative sociali, e come amministratore, mettere in mostra i brillanti risultati conseguiti nella risoluzione della grave emergenza delle ex-Reggiane, in cui a una bonifica brutalmente definitiva da spacciatori, sfruttati, sfruttatori, mafiosi piccoli e grandi, e da famiglie di disperati senza casa, si è preferita la gestione morbida dell’assistenza della Caritas e della testa sotto la sabbia, al punto di riconoscere domicili e residenze nei capannoni abbandonati del gigantesco complesso industriale in rovina. Insomma, questa nomina non è un pesce d’aprile, anche se ne avrebbe tutta l’apparenza.

Da parte sua Marchi sottolinea le esperienze virtuose della città nel campo del contrasto alla tratta di esseri umani: “Credo che l’esperienza di Reggio Emilia possa essere significativa anche in campo nazionale, e il mio impegno nella Cabina di regia andrà in questa direzione propositiva. Per contribuire a fronteggiare questo fenomeno globale, aggravato dai grandi e indifferenziati fenomeni migratori, serve infatti un modello integrato che faccia leva sulle realtà virtuose di ogni territorio. Affinché il contrasto possa avere efficacia nelle realtà locali, serve che in esse sia radicata e attiva anche una rete di integrazione e coesione sociale” con ascolto, dialogo e inclusione “attraverso gli aiuti specifici, la conoscenza della nostra lingua, la nostra e la loro cultura, i nostri servizi e le regole di vita collettiva”.

Vittorio Brumotti
Vittorio Brumotti durante il blitz alle ex Reggiane

Nessun cenno al significativo modello delle ex-Reggiane, la cui efficacia è stata rivelata all’Italia dal reporter Vittorio Brumotti di Striscia la Notizia, incidentalmente bollato come “provocazione” dallo stesso Marchi.

Da notare che la nomina all’Anci appare proprio come una risposta al servizio di Striscia sulle ex-Reggiane “fabbrica della droga”: evidentemente all’Anci non guardano il tg satirico di Antonio Ricci. Oppure fanno finta di non vederlo. Una domanda sorge spontanea: più di Striscia, è forse valso l’intervento dell’ex ministro Graziano Delrio (che dell’Anci è stato presidente anni addietro) in favore di un suo delfino? Ipotesi da non escludere, considerando anche le finalità umanistiche e solidaristiche (per i più fragili, gli emarginati, coloro che soffrono e hano bisogno di aiuto per integrarsi) dell’associazione Koralitas, la nuova lobby fondata da Delrio anche con Ivan Soncini, ricordato a Reggio come l’affondatore del Ccpl, l’ex vicepresidente di Iren Ettore Rocchi e l’assessora Rabitti, altra candidata in pole per la poltrona di primo cittadino. Anche Marchi è della partita “coralista”?

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2 risposte a Piano nazionale contro tratta e sfruttamento
Prestigioso incarico all’assessore Marchi
Il modello ex-Reggiane fa scuola a Roma

  1. Carlo Menozzi Rispondi

    02/04/2021 alle 07:54

    Mi viene da vomitare …

  2. il giudeo Rispondi

    02/04/2021 alle 10:31

    Povra me! Sempre più in basso con la casta! Quando verrà un vento nuovo ?
    prof.Conte, aiutaci !

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