Ferrari lo “sciamano” sfida Travaglio
“Se parli di me e Aemilia, parla anche di Vecchi

DI PIERLUIGI GHIGGINI

8/4/2021 – “Signor Travaglio, se lei diffama me per le parole del pentito di ndrangheta Antonio Valerio, allora faccia altrettanto con il sindaco Luca Vecchi, tirato in ballo più volte dallo stesso pentito nel corso del processo Aemilia”.
E la replica a muso duro, e molto seria, che Hermes Ferrari (l’esercente scandinese travestito da “sciamano” alla Jack Angeli, il più bizz<aro e anche ilpiù esposto nella protesta di piazza Montecitorio, dove ha preso parecchie bastonate dai poliziotti) ha riservato, con un videomessaggio diffuso in serata, al direttore del fatto quotidiano Marco Travaglio. Più che una mossa difensiva , uno scacco imparabile provocato da un articolo di Paolo Bonacini nell’edizione online del Fatto: articolo che a sua volta ha rilanciato una dichiarazione firmata dell’europarlamentare 5 Stelle Sabrina Pignedoli e dalla vicepresidente della Camera Maria Edera Spadoni, e nel quale si fa riferimento alle dichiarazioni nel processo Aemilia e al memoriale del pentito di ndrangheta Antonio Valerio.

Hermes Ferrari in piazza Montecitorio a Roma

Hermes Ferrari, ex body builder, ex buttafuori nelle disco, ha due pizzerie a Modena e a Rubiera, le “Regina Margherita”: ha confessato di essere finito in mano agli strozzini per poter dare qualcosa ai suoi dipendenti senza stipendio e senza lavoro. In passato ha avuto dei problemi con la giustizia per le sue turbolenze, e nel processo Aemilia era stato citato da Valerio come uno dei personaggi “a disposizione” della cosca. Accusa infamante, e sempre respinta da Ferrari, che del resto non e stato nemmeno indagato nel processo Aemilia.

E’ vero invece che già nel maggio scorso aveva guidato in piazza Prampolini una protesta spontanea contro la chiusura dei locali, e che da gennaio si espone di continuo anche tenendo aperta la sua pizzeria, sempre per protesta. Ben altra cosa però è essere messo in relazione allla ndrangheta: da qui il videomessaggio con quale lo “sciamano” rivendica le scuse di Travaglio, in quanto direttore del Fatto, e al tempo stesso traccia un parallelo tra la sua posizione e quella del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, a proposito del quale Valerio disse almeno due volte in aula che Eugenio Sergio (poi condannato come uno degli esponenti di vertice della cosca reggiana) nel 2014 aveva chiesto al boss Lamanna “i voti per il marito della cugina”: tale cugina era appunto Maria Sergio, moglie di Vecchi.

IL VIDEOMESSAGGIO DI HERMES LO “SCIAMANO”

Con stupore – dice nel videomessaggio Hermes Ferrari – questa mattina, quando mi sono svegliato, ho dovuto leggere un articolo sul Fatto quotidiano on-line dove sono stato associato ad un pentito di Ndrangheta che avrebbe fatto il mio nome durante una sua deposizione nel processo Aemilia. Al direttore della testata Sig. Marco Travaglio voglio ricordare che lo stesso pentito nelle sue deposizioni ha tirato in ballo più volte anche il Sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e la sua consorte Maria Sergio per scambio elettorale ed altri episodi legati a favoritismi concessi alla consorteria; ora al netto che nessuno di noi 3 è stato indagato, se il Sig. Travaglio, diffamando il sottoscritto, ritiene credibile la parola di Antonio Valerio allo stesso modo deve ritenerlo per le sue dichiarazioni che hanno coinvolto il Sindaco di Reggio Emilia. Se invece in relazione, a quanto appena riferito. non ritiene credibili le parole di Valerio, deve chiedermi scusa. Il suo eventuale silenzio atto a legittimare le ombre che strumentalmente ha provato a gettare su di me non potrà fare altro che allungarle sul Sindaco di Reggio Emilia”.

In un’intervista al Carlino Reggio, Ferrari spiega di non essere stato neppure indagato in Aemilia: “Ho testimonianto in tribunale. Avevo conosciuto Valerio perchè mi aveva fatto lavori in muratura per un centro benessere – racconta – voleva tirarmi dentro i suoi casini e ha raccontato ai magistrati che conoscevo Mirco Salsi, Giuliano Debbi e Omar Costi (imputati in Aemilia). Ma non era del tutto vero. con la mafia non c’entro nulla. Non sono un tipo violento, ma impulsivo. Ma a 51 anni ho imparato a contare fino a dieci”.

Hermes Ferrari parteciperà questa sera, giovedì, alla trasmissione di Del Debbio “Dritto e Rovescio”su Rete 4

Hermes Ferrari a Dritto e Rovescio
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2 risposte a Ferrari lo “sciamano” sfida Travaglio
“Se parli di me e Aemilia, parla anche di Vecchi

  1. Gino Rispondi

    08/04/2021 alle 21:29

    Questo ristoratore si e’ messo in luce. Il Suo corollario non lo so. Non so nemmeno chi sia,confesso. Pero’ il Suo portafoglio piange ed e’ dovuto intervenire. Cosi’ vestito da scena a ra’ attirato l’attenzione. Beh, che male c’e’.
    Spero che questa “guerra” ci riconsegna la voglia di lottare, la voglia di esserci a Roma,visto che i sindacati non sono cosi’ veementi. Il sindacato di un tempo non e’ quello di una volta. Magari la pandemia sia l’occasione per dissotterrare l’ascia di guerra e lottare nelle piazze per una giusta causa. Cio’ significa: ribellarsi a un protocollo che non considera molte categorie. Visto che sulla barca ci stan tutti, che facciano favoritismi per tutti.Capperi. Mi pare giusto rincarare la dose, forzare per il bene di tutte le categorie.Naturalmente proteste
    lecite.

  2. Carlo Menozzi Rispondi

    09/04/2021 alle 10:06

    Scomodo il sig. Ferrari ….. Adesso la palla passa al travaglio ….

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