Ego Airways, dopo 20 anni l’Emilia torna a volare: collegamenti Nord-Sud a meno di 50 euro

11/4/2021 – Collegamenti da nord a sud con meno di 50 euro: quasi vent’anni dopo la prima esperienza chiusa presto e male, l’Emilia torna a volare.

Si chiamava Air Emilia il vettore che il mondo cooperativo reggiano mise in pista con l’obiettivo di portare a casa – era l’aprile del 2003 e la stazione Mediopadana e tutta la linea dell’alta velocità italiana era ancora lontana dall’essere completata – gli emiliani d’adozione: campani e calabresi che volevano ritornare velocemente a Napoli e a Cutro-Crotone. Air Emilia viaggiava con un bimotore a elica ATR42 che però tornò mestamente negli hangar di partenza dopo sette mesi di attività e quasi 15mila passeggeri trasportati, anche con collegamenti charter realizzati a corollario delle tratte principali e per testimonial la bellissima Francesca Chillemi, fresca Miss Italia.

Si chiama invece Ego Airways la nuova compagnia aerea privata che ha avviato, realizzando il sogno di un gruppo di imprenditori piacentini guidati da Marco Busca e che non si sono arresi allo sgambetto del Covid piombato a progetto industriale già avviato, i collegamenti da Parma con Catania e Lamezia Terme. A disposizione, per partire, due hub: il “Ridolfi” di Forlì e il “Fontanarossa” di Catania. I primi collegamenti affidati a un Embraer 190, ribattezzato “Martina”, che ha già tagliato il nastro inaugurale delle prime tratte ed è in attesa dell’arrivo di altri due velivoli gemelli per assicurare, da fine aprile, l’operatività della nuova linea aerea allargando la rete agli scali di Parma, Bari e Firenze.

In comune le due esperienze di voli commerciali emiliani hanno l’aeroporto Verdi di Parma, a cui è stata da poco allungata la pista – permettendogli di ospitare con maggiore tranquillità velivoli per tratte commerciali e passeggeri propriamente detti – ma che ancora cerca una sua identità nel sistema aeroportuale regionale dopo il recente forfait di Ryanair.

Le redini del nuovo vettore sono state affidate a Matteo Bonecchi, CEO, nonché ideatore e fondatore di Ego Airways, che porterà nella nuova compagnia aerea le esperienze maturate lavorando per Alitalia, Airbus, Air Europe. Il COO è Edoardo Antonini, ex pilota di Boeing per Alitalia e Air Europe. Il presidente Busca è anche vice presidente di O.C.P. Group e proprio O.C.P. Group (Officine Cooperatori Piacentini) è l’investitore principale della nuova compagnia aerea emiliana: società di investimenti fondata nel 1980 a Piacenza con l’obiettivo di sviluppare servizi di logistica e per i trasporti via terra, si è successivamente diversificata nel settore farmaceutico e attualmente ha investito in ambito energetico e in quello dell’intelligenza artificiale. 

Hanno partecipato al progetto di Ego Airways fin dall’inizio Gabriella Vanlamsweerde, Responsabile Tour Operator; Marilena Bisio, Responsabile Commerciale; Denise Zatti, Responsabile Marketing e Veronica Posteraro, Responsabile Alleanze Estero.

Il 30 marzo scorso il viaggio inaugurale, di Ego Airways affidato al comandante pilota Benedetto Conte: decollo da Catania, poi tappa a Parma, Lamezia Terme, ancora Parma, di nuovo Catania per finire a Forlì. In ogni scalo, come da tradizione, la cerimonia del “water cannon”, cioè il saluto dei getti d’acqua da parte dei vigili del fuoco di stanza negli scali sul velivolo appena toccato terra. A bordo del primo volo tra Parma – Lamezia Terme e ritorno tutto lo stato maggiore della nuova compagnia Ego Airways che si distingue per un servizio “tailor made”: possibilità di personalizzare la propria esperienza di volo tramite sito web: un vero e proprio servizio à la carte che permetterà di acquistare servizi aggiuntivi come, ad esempio, un’auto privata da/per l’aeroporto o un hotel per un weekend romantico. Previsti anche menù golosi (nel rispetto delle ultime prescrizioni Covid-19) a base di prodotti freschi italiani, e poi pasti vegani, proteici e super healthy per chi non vuole rinunciare al proprio stile di vita neanche quando viaggia. 

Tre le classi di volo previste: dalla JUST GO alla LOUNGE alla PRIVATE; uniformi firmate da Andres Romo, direttore creativo di EGV1, società specializzata del settore teamwear; comfort e design a bordo; aeromobili accoglienti con interni curati e lontani dalle misure tra le poltrone tipiche delle compagnie low cost.

Il piano voli, operati dai 2 aeromobili Embraer 190, prevede tratte con differente frequenza nell’arco della settimana e il coinvolgimento maggiore riguarderà gli aeroporti di Catania e Forlì che saranno collegati tra loro con due voli al giorno, dal lunedì al venerdì, e con un volo al giorno, il sabato e la domenica. Quotidiana sarà la frequenza dei collegamenti tra Catania e Parma, mentre tra Catania e Firenze si volerà dal lunedì al sabato. 

L’aeroporto di Bari sarà collegato quattro volte alla settimana (lunedì, mercoledì, venerdì e domenica) con Parma, Forlì e Firenze. Tre volte alla settimana (martedì, giovedì e sabato) saranno attivi i voli tra lo scalo di Lamezia Terme e quelli di Forlì, Firenze e Parma

Dal 4 giugno, inoltre, partirà anche la tratta tra Forlì e Cagliari, il venerdì e il sabato, e quella tra Bergamo e Roma, con due voli al giorno, dal lunedì al venerdì, e un volo al giorno, il sabato e la domenica. In coincidenza con l’estate poi saranno attivati collegamenti con destinazioni tipicamente vacanziere anche oltre i confini nazionali come Olbia, Ibiza e Mykonos.

Salutando gli invitati e i primi passeggeri paganti imbarcati sul viaggio inaugurale, Marco Busca non ha usato giri di parole per presentare la scommessa di Ego Airways: “Più di un anno fa, insieme a mio padre e agli altri soci di OCP, ho deciso di investire in EGO Airways, fermamente convinto dell’alta potenzialità di crescita di questo progetto. Un progetto che, oggi più che mai, ritengo innovativo e vincente, come ci hanno confermato tutte le realtà del settore, e non solo, cui lo abbiamo presentato. E adesso, dopo tutti questi mesi di lavoro e impegno, sono prima di tutto orgoglioso: orgoglioso di aver raccolto la sfida di una start up e altrettanto orgoglioso del fantastico team che abbiamo creato. Grazie al mio ruolo di investitore, ma anche di presidente e accountable manager, sono attualmente coinvolto in prima persona nell’operatività della compagnia aerea e vi posso confermare che il nostro obiettivo è portare EGO Airways, in 5 anni, a essere un riferimento a livello internazionale per l’aviazione italiana”.

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