Crisi Ferrarini: il tribunale di Reggio omologa il concordato Vismara
Il dg Colombi: salvi tutti i posti di lavoro, raddoppio volumi, nuova linea gourmet

26/4/2021 – Crisi Ferrarini: il tribunale di Reggio Emilia- sezione fallimentare – ha omologato il concordato Vismara, che salva il famoso salumificio di Casatenovo, e che aveva già ottenuto il via libera dei creditori.

Nell’annunciare l’omologa del concordato in continuità, il direttore generale di Vismara spa, Pierluigi Colombi, sottolinea che “sono salvi tutti i popsti di lavoro”.

“I punti chiave del piano industriale- ha aggiunto – sono la progressiva saturazione della capacità produttiva grazie alla prosecuzione delle lavorazioni per conto di Ferrarini Spa, gli ammodernamenti e gli investimenti tecnologici, il lancio di nuovi prodotti ed il miglioramento dell’efficienza produttiva”.
L’azienda, fondata nel 1898 a Casatenovo (Lecco), era stata acquisita da Ferrarini nel 2000. Dal 2012 è operativo il nuovo stabilimento di produzione, tra i più tecnologicamente all’avanguardia del settore, a pochi chilometri dalla storica sede ed oggi vi lavorano 164 dipendenti diretti.

Il salumificio Vismara di Casatenovo (Lecco)

“Le sorti della Vismara – sottolinea tuttavia Colombi- si legano necessariamente all’esito del concordato Ferrarini: la proposta presentata dalla cordata Pini/Amco  prevede l’impegno a mantenere la produzione dell’affettato e degli altri prodotti della salumeria presso lo stabilimento della Vismara per i cinque anni necessari alla realizzazione degli obiettivi concordatari della società di Casatenovo. La proposta a suo tempo presentata da Bonterre/Opas, prevedeva invece la dismissione immediata dello stabilimento brianzolo per trasferire tutta la produzione degli affettati presso altre loro pertinenze, segnando in tal modo il destino dei 164 lavoratori attualmente impiegati presso la Vismara SPA e delle loro famiglie.Il 2020- dichiara Colombi- è stato l’anno del rilancio, dopo un primo semestre difficile, nella seconda parte dell’anno ed in particolare nell’ultimo trimestre l’azienda ha recuperato, facendo registrare risultati positivi, migliorando le attese del piano in maniera considerevole.
L’obiettivo è raddoppiare i volumi entro 12 mesi e e attivare nuova linea di prodotti cotti. Non da ultimo, l’accordo con uno chef stellato allo scopo di lanciare a breve una linea gourmet.
Stiamo attendendo a giorni la conferma della iscrizione del marchio VISMARA nel registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale tenuto presso il MISE a conferma dell’importanza che ha avuto il marchio nella storia industriale italiana. Un brand  tra i più iconici del Made in Italy dell’agroalimentare. Ancora oggi il claim pubblicitario dello spot del Carosello “Ho una fame che vedo Vismara” è noto tra il grande pubblico.
Per quanto riguarda i prodotti- conclude Colombi- se da un lato stiamo “riscoprendo” antiche ricette di alcuni prodotti bandiera come la Mortadella Vismarissima, dall’altro lato l’omologa del concordato ci permetterà di accelerare i progetti in cantiere sui nuovi prodotti anche in settori particolarmente innovativi e che vanno incontro alle esigenze dei consumatori moderni. A breve inoltre verrà rilanciata l’intera gamma di ingredienti a base di pancetta, cotto e altri salumi attraverso un nuovo formato innovativo ed una rivisitazione del packaging con un’immagine molto moderna. Infine sul lato comunicazione, la notorietà del brand è continuamente sostenuta attraverso i canali social.”

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