Consorzio PR, Bertinelli verso la riconferma
Ok di tutti i consiglieri reggiani
Legacoop “tradisce” il candidato coop di Modena

DI PIERLUIGI GHIGGINI

13/4/2021 – Salvo improbabili colpi di scena, Nicola Bertinelli ha in tasca la riconferma a presidente del Consorzio del formaggio Parmigiano Reggiano. Dopo giorni di scontri sotterranei e infine alla luce del sole, con la discesa in campo della candidatura alternativa del vicepresidente di Bonterre Kristian Minelli (esponente del mondo cooperativo sostenuto dalla sezione di Modena), oggi i nove consiglieri della sezione di Reggio Emilia si sono riuniti e hanno annunciato, con una nota firmata da tutti, il loro voto per Bertinelli. La decisione, che fa pendere la bilancia decisamente a favore del noto imprenditore parmense, vicepresidente nazionale vicario di Coldiretti, è arrivata alla vigilia dell’assemblea generale dei 321 soci del consorzio, che si riunisce in modalità on line nella giornata di domani, mercoledi 14.

Nicola Bertinelli

L’assemblea è chiamata a ratificare l’elezione dei 28 membri del nuovo consiglio di amministrazione e a fissare la data della riunione in cui sarà nominato il presidente (si parla del 29 aprile). In teoria il cda potrebbe riunirsi già domani, subito dopo la ratifica, come del resto era avvenuto nella tornata precedente. Ma l’eventualità viene esclusa in partenza, al punto che gli stessi consiglieri reggiani subordinano il voto pro-Bertinelli a un “prossimo incontro” col candidato per definire il programma di “legislatura” . Anche perchè il movimento cooperativo si presenta profondamente diviso aall’assemblea consortile. Anzi, lo scontro è fratricida, con una rottura proprio all’interno di Legacoop tra Modena (che ha candidato Minelli) e Reggio che – dopo aver vinto le elezioni sezionali contro i Caseifici Liberi sostenitori di Bertinelli – ha ribaltato la propria posizione allineandosi ai parmigiani. La conseguenza è che Legacoop è riuscita a imporre il proprio orientamento anche alla Confcooperative di Caramaschi che, sia pur recalcitrante, ha accettato il capovolgimento di fronte in nome dell’unità del movimento cooperativo.

Ma ecco il comunicato firmato dai nove consiglieri della sezione reggiana del ParmigianoReggiano.

Questa mattina si sono riuniti i Consiglieri eletti della Sezione di Reggio Emilia del Consorzio del Parmigiano Reggiano per un confronto in relazione al rinnovo della Presidenza del Consorzio, vista la novità di una nuova candidatura.
Infatti, oltre la proposta del Presidente uscente Nicola Bertinelli avanzata e sostenuta dalla Sezione di Parma, è stata presentata la candidatura del
Consigliere Kristian Minelli al quale va l’apprezzamento e la stima per la sua discesa in campo in un’ottica di confronto positivo e democratico.
I Consiglieri, con l’auspicio di ricomporre la divisione che si è venuta a creare all’interno della base dei produttori ed interpretando l’opinione prevalente dei caseifici del territorio, ritengono necessario garantire l’unità nella gestione del Consorzio.
Per questo motivo intendono sostenere la candidatura di Nicola Bertinelli alla presidenza dal momento in cui potranno essere condivise, in occasione di un prossimo incontro con il candidato, una base programmatica, le priorità da affrontare e le migliori condizioni per una gestione collegiale del Consorzio
“.
Alessandro Bezzi, Giorgio Catellani, Giovanni Gobetti,Marco Prendi, Monica Rizza, Giuseppe Ruggi, Erika Sartori, Daniele Sfulcini, Giuseppe Sironi.

La sostanza è che i nove consiglieri reggiani (insieme ai dieci di Parma hanno la maggioranza del cda) chiedono a Bertinelli di trattare il programma condiviso di una consigliatura che si caratterizzerà per una disponibilità di risorse finanziarie senza precedenti. Una trattativa che riguarderà in primo luogo la difesa della natura del Consorzio come nume tutelare della qualità e della tradizione del Parmigiano Reggiano, e di conseguenza dovrà sciogliere il nodo del mega-magazzino di stagionatura da un milione di forme, con annesso polo museale, del quale si fa portatore Bertinelli, e sul quale si sono registrati pressioni martellanti del Pd e in particolar dell’assessore regionale all’agricoltura, lo scandianese Alessio Mammi, promotore persino di un summit “segreto” con i sindaci capofila della zona di produzione. Una scelta in cui in filigrana si indovina l’interesse per la realizzazione della struttura, se si farà, su un importante terreno di proprietà di Alleanza 3.0 o di altre cooperativa Lega nel comune di Reggio. Tuttavia contro la mega struttura si erano pronunciate negativamente a livello regionale sia Legacoop sia Confcooperative, favorevoli invece a moderne stagionature relativamente più piccole (una per il formaggio di montagna) e soprattutto senza impegnare le risorse dirette del Consorzio, che in quel modo dovrebbe giocoforza trasformarsi in Associazione di Produttori, con una inevitabile riduzione del peso dei caseifici.

E allora: il mega-magazzino reggiano si farà o no? Bertinelli sacrificherà questo progetto per conservare la presidenza? Su questo verteranno le trattative dei prossimi giorni.

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