Vaccino Astra Zeneca, stop in tutta Italia
Caos a Reggio: prenotazioni annullate per migliaia di anziani
L’Ausl: “Non presentatevi all’appuntamento”

15/3/2016 – L’Agenzia italiana del farmaco Aifa ha deciso di estendere in via del tutto “precauzionale e temporanea”, in attesa dei pronunciamenti dell’agenzia europea EMA, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid19 su tutto il territorio nazionale. Tale decisione è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei come Germania e Francia.

L’Agenzia italiana del farmaco comunica che renderà nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, “incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose”.

In mattinata i carabinieri del Nas, su disposizione della Procura di Biella, hanno sequestrato le dosi del lotto ABV5811 AstraZeneca dopo la sospensione decisa dall’Unità di crisi della Regione Piemonte ha seguito della morte di Sandro Tognatti, il professore di clarinetto morto nella sua abitazione di Cossato poche ore dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca. Anche a Bologna è stata aperta un’inchiesta sul decesso di una persona, avvenuto dieci giorni dopo la somministrazione della dose.

Le attività di sequestro dei Carabinieri NAS si sono svolte presso tutti gli HUB di distribuzione e i centri di vaccinazione dove sono state consegnate complessivamente 393.600 dosi relative al lotto di vaccino Covid-19 ABV5811 di AstraZeneca, già bloccato in Piemonte. Il sequestro è al fine di “porre a vincolo i quantitativi non ancora somministrati e presenti in giacenza”.

Con il blocco la campagna vaccinale è subito piombata nel caos: L’Ausl di Reggio Emilia è stata costretta in serata ad annullare gli appuntamenti per migliaia di anziani, donne e uomini, tra i 75 e i 79 anni che avevano prenotato la vaccinazione con AstraZeneca solo poche ore prima. Ecco il comunicato “La Direzione dell’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia, in seguito alla sospensione – in via del tutto precauzionale e temporanea – della somministrazione del vaccino AstraZeneca, invita i cittadini di età compresa tra i 75 e i 79 anni, che si sono prenotati oggi con questo vaccino, a non presentarsi all’appuntamento. Queste persone – aggiunge l’Ausl – riceveranno a breve un sms con la disdetta dell’appuntamento e tutti saranno riprogrammati appena possibile”.

ANCHE IN FRANCIA E GERMANIA SOSPENSIONE ASTRA ZENECA

Anche la Germania ha deciso di sospendere le vaccinazioni con AstraZeneca. Lo ha reso noto oggi il governo tedesco, seguendo così l’indicazione del Paul Ehrlich Institut, che in via precauzionale ha consigliato “ulteriori approfondimenti” in relazione ai nuovi casi di trombosi verificati in Germania .

Nei giorni scorsi Berlino aveva criticato invece lo stop danese e finlandese.

“Conosciamo la portata di questa decisione che non è stata presa a cuor leggero. Ma è una decisione fattuale e non politica”. Lo ha detto il ministro della Salute tedescon Jens SpahnÈ una decisione presa per pura cautela. Per mantenere la fiducia nel vaccino dobbiamo dare ai nostri esperti il tempo di verificare i nuovi casi e “sgomberare il campo da eventuali rischi. “Deve essere chiaro – ha aggiunto – che anche non vaccinare comporta dei rischi”.

Analoga la decisione del governo Francese, che ha sospeso la somministrazione del vaccino AstraZeneca fino a domani, in attesa del parere dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco. Lo ha annunciato il presidente Emmanuel Macron.

E LA GRAN BRETAGNA VA AVANTI

Boris Johnson può rassicurare i cittadini britannici che i vaccini anti-Covid di AstraZeneca dal timore di effetti collaterali gravi? “Sì, posso farlo, perché la Mhra (agenzia del farmaco britannica) ha addetti ai controlli fra i più severi ed esperti al mondo ed essi non vendono motivi di sospendere alcuno dei vaccini che stiamo usando”. Così il premier a un reporter a Coventry. “La Mhra ha verificato l’efficacia di questi vaccini – ha proseguito BoJo – non solo nel ridurre i ricoveri, ma in generale i contagi gravi e la mortalità: per questo noi andiamo avanti con fiducia” e “a grande velocità” nelle somministrazioni.

EMA: NON SI VEDE UN RISCHIO EMERGENTE

“Il rapporto tra benefici e rischi” per il vaccino anti-Covid di AstraZeneca “è considerato positivo e non vediamo alcun problema nel proseguire le vaccinazioni utilizzando questo vaccino”. Lo ha detto Marco Cavaleri, responsabile per la strategia vaccinale dell’Ema, in audizione all’Europarlamento. “Stiamo esaminando i dati e gli eventi letali riportati per tentare di capire se ci sono cluster specifici di casi” legati “a certi tipi di patologie o allo status medico dei soggetti”, ha aggiunto Cavaleri, sottolineando che finora non vi sono evidenze che “dimostrino un rischio emergente che influenzi il rapporto benefici/rischi”.

(FONTE: ANSA.IT)

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2 risposte a Vaccino Astra Zeneca, stop in tutta Italia
Caos a Reggio: prenotazioni annullate per migliaia di anziani
L’Ausl: “Non presentatevi all’appuntamento”

  1. enrico barchi Rispondi

    16/03/2021 alle 08:23

    Buongiorno, provo a spiegare in che termini ci siano dubbi sulla sicurezza di un vaccino e come possano essere eventulamente dissipati:
    – da un lato i dubbi possono essere non reali, ci sono persone anche giovani o di media età e apparentemente sane che muoiono improvvisamente, quasi sempre di infarto o ictus cerebrale. La notizia ha di solito rilevanza locale, non viene diffusa a livello nazionale, come in questo caso poichè si tratta di persone che si sono appena vaccinate. E’ possibile o probabile che ad analoghe morti avvenute anche in questi giorni tra persone di età simile non sia stata data la stessa rilevanza sui media.
    Ma potrebbe al conrario esserci qualche problema reale.
    – L’ unica possibilità per individuare o escludere una responsabilità del vaccino in queste morti improvvise è appunto quella di confrontare il numero e l’ incidenza di morti improvvise tra la popolazione non vaccinata di analoghe caratteristiche di età, sesso. stato di salute, fattori socio-economici e il numero e l’ incidenza delle morti tra la popolazione che ha ricevuto il vaccino.
    Se l’ incidenza delle morti nella popolazione vaccinata è superiore a quella della popolazione di confronto, allora è probabile che il vaccino ne sia la causa, se l’ incidenza è la stessa o minore allora ovviamente il vaccino non c’entra.
    I dati Inglesi, ove sono milioni le persone che hanno ricevuto Astra Zeneca, sembrano del tutto rassicuranti, ma occorre verificare questo dato anche nel nostro Paese.
    Dovesse essere confermato un numero di morti superiore a quello atteso, ci sarà poi da indagare sulle cause, al momento difficilmente ipotizzabili

    • Fausto Poli Rispondi

      17/04/2021 alle 17:22

      Al di la’ delle statistiche.

      La verifica va fatta singolarmente.

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