Tassa di soggiorno: no secco degli operatori alla Giunta
“Prima presentate un serio piano per il turismo a Reggio”

22/3/2021 – Come se non bastassero i problemi dell’emergenza sanitaria ed economica, l’introduzione della tassa di soggiorno sull’ospitalità turistica – prevista dal comune di Reggio Emilia in sede di bilancio di previsione – torna a disturbare i sonni già parecchio agitati degli operatori reggiani. Di ciò si fa portavoce la presidente di Federalberghi-Confcommercio, Francesca Lombardini, che esprime la contrarietà della categoria, e comunque chiede un piano strategico per il turismo a Reggio Emilia.

“Abbiamo ricevuto dal Comune di Reggio Emilia la bozza di regolamento per l’applicazione della tassa di soggiorno – dichiara la titolare dell’astoria Mercure – Non possiamo che ribadire la nostra contrarietà all’introduzione di questa tassa in quanto non vi sono le condizioni, sia per il momento emergenziale che stiamo vivendo con le nostre aziende – tante delle quali sono ancora chiuse – sia perché ancora non è nota la strategia per il turismo che consenta di capire a fronte di quali obiettivi viene chiesto questo sforzo alle imprese».

Prosegue Lombardini: «Di sforzo si tratta perché richiederà un adeguamento organizzativo e un appesantimento burocratico, che significheranno maggiori costi, e comporterà un pregiudizio competitivo nei confronti delle strutture ricettive situate in aree vicine dove la tassa non c’è”.

La Basilica della Ghiara

” Le ragioni della nostra contrarietà all’introduzione della tassa di soggiorno – – sono tante e pesanti e l’Amministrazione Comunale le conosce tutte, ma non avremmo alcuna difficoltà a ripeterle nel caso ci venissero chieste. Tuttvia non vogliamo passare per la categoria che critica e si lamenta senza proporre – precisa Lombardini – La nostra proposta è chiarissima ed è questa: il Comune ci mostri una vera strategia per il turismo da qui ai prossimi quattro o cinque anni. Per strategia intendiamo un’analisi su dove siamo oggi, quali obiettivi quantificabili e precisi intende realizzare, attraverso quali azioni e risorse intende raggiungerli. Sappiamo che su questo il Comune sta lavorando: aspettiamo dunque i risultati di quel lavoro. Se sarà un progetto concreto, potremo mettere sul piatto l’impegno delle imprese a farsi carico di questa funzione “esattoriale”, con le difficoltà che essa comporta, a fronte di obiettivi definiti e chiari per il nostro territorio e le nostre imprese. Oggi questo progetto non c’è: si chiede pertanto alle imprese di firmare in bianco questo impegno. Saremmo irresponsabili se dicessimo di sì”.

A Federalberghi replica l’assessora Annalisa Rabitti, per la quale la “sfida” del piano strategico è del resto un invito a nozze: in Comune a Reggio ragionamenti e pianificazioni strategiche si producono all’ingrosso.

“Ci tengo a sottolineare che l’imposta di soggiorno non entrerà in vigore prima del prossimo autunno – fa sapere Rabitti – mentre la pianificazione strategica sarà pronta nel mese di maggio, e sottoposta a tutte le categorie economiche del territorio; categorie con le quali in questi ultimi mesi vi è stato un confronto continuo ed estremamente proficuo.

Il teatro Valli con il lampadario Astrolampo acceso

L’Amministrazione comunale – aggiunge – non intende in alcun modo mettere in difficoltà le aziende del settore ricettivo cittadino: al contrario la finalità è proprio quella di avere a disposizione fondi per favorire l’incremento dei flussi turistici. Questa attività non può che portare benefici, in primis, proprio alle strutture ricettive.

Per fare questo serve uno sforzo comune, anche da parte degli stessi albergatori che incassano l’imposta, e di ciò ne siamo consapevoli.

Credo che sia necessario sottolineare che siamo l’unica città capoluogo dell’Emilia-Romagna che ancora non applica l’imposta: Bologna, Modena e Parma, ad esempio, hanno iniziato nel 2012-2013.

E’ un’imposta che non verseranno i cittadini reggiani, e che arriverà come risorsa sul territorio fornendo le basi finanziarie per l’applicazione del Piano che stiamo costruendo. E che ci permetterà di fare sul serio”.

Da parte sua il portavoce cittadino di FdI Marco Eboli invita caldamente la Giunta Vecchi a “desistere” e a non attivare in autunno la tassa di soggiorno, col settore turistico e della ristorazione in ginocchio e in assenza di un piano di promozione turistica.

“Sono almeno 10 anni che il Comune di Reggio Emilia intende introdurre la tassa di soggiorno che avrebbe come unico effetto quello di deprimere ulteriormente il settore alberghiero – scrive Eboli – Questo perché a differenza di Bologna e Parma, due città ove è applicata, Reggio Emilia deve ancora definire una propria vocazione turistica”

Eboli passa in rassegna le numerose eccellenze del territorio da valorizzare: dal Tricolore col suo museo, al Mauriziano (in pessime condizioni), il Duomo, San Prospero, la Basilica della Ghiara, il teatro Valli, i castelli della zona matildica , la Rocca del Boiardo a Scandiano, palazzo Bentivoglio a Gualtieri etc. Tutto questo coniugato con le tipicità enogastronomiche “formerebbe un pacchetto turistico di tutto rispetto”.

Tutto questo però “necessita di essere offerto con un Piano, a cui fa riferimento l’assessore Rabitti, in ritardo di decenni e condizione prioritaria affinché si possa parlare di introduzione della tassa di soggiorno. È quindi prematuro, e Fdi invita la Giunta Vecchi a desistere”.


Be Sociable, Share!

2 risposte a Tassa di soggiorno: no secco degli operatori alla Giunta
“Prima presentate un serio piano per il turismo a Reggio”

  1. Ivaldo Casali Rispondi

    22/03/2021 alle 13:05

    Nel pieno dell’emergenza sanitaria ed economica il Pd, con “coraggio”, propone la tassa di soggiorno a Reggio Emilia e, il neo segretario nazionale Letta, lo ius soli + il voto ai sedicenni! Per il Pd queste sono le esigenze prioritarie dei cittadini in reale difficoltà!!!

  2. Susanna Rispondi

    23/03/2021 alle 11:27

    Ma quali turisti se manco gli italiani possono mettere piede fuori casa. Stato di detenzione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *