Koralitas, la lobby 4.0 di Graziano Delrio
Con lui Mauro Bonaretti, Ivan Soncini,
Ettore Rocchi, Giovanni Catellani e Annalisa Rabitti

DI PIERLUIGI GHIGGINI

30/3/2021 – Non è un’associazione qualsiasi, e nemmeno un club di amici per il calcetto a 5 con pizza del mercoledì sera. Si chiama Koralitas ed è la lobby 4.0 che riunisce un manipolo di persone molto influenti intorno all’ex sindaco di Reggio Emilia ed ex ministro Graziano Delrio con un’ambizione dichiarata: lasciare il segno nel cambiamento della società, mettendo risorse umane, progettuali e, se ne avrà la forza, economiche per “promuovere un’azione collettiva e non solo individuale (o partitica) per dare senso alla politica, per conferirle quegli obiettivi che sono stati fissati dai padri fondatori negli articoli della Costituzione come fari per la nostra comunità”.

Graziano Delrio

La lobby è nata nel 2019, ma ha spiccato il salto nel luglio scorso con l’adesione al progetto Prima la Comunità di don Virginio Colmegna, il prete dei poveri a lungo presidente della Caritas ambrosiana. proclamato cittadino dell’anno 2018 dal Parlamento europeo e fondatore della Casa delle Carità di Saronno. L’obiettivo è far nascere reti e strutture per occuparsi delle persone fragili, più deboli e offrire loro non soltanto assistenza, ma la possibilità di realizzarsi in percorsi esistenziali degni di tale nome.

Annalisa Rabitti
Ettore Rocchi

I progetti al momento sono declinati in tre capitoli: Welfare di comunità, progetti Affini, Sostegno alla fragilità. L’orizzonte è tuttavia ancora più ampio: è quello di una lobby dove si incontrano solidarietà, politica e alte professioni, e che per le persone che riunisce si configura come una piccola “macchina da guerra” in grado di influire sui processi decisionali a Reggio Emilia. Già, perché l’associazione ha sede a Milano in via Mascheroni, nel cuore della città della finanza, ma quella operativa è situata in via Guido da Castello, nella città del Tricolore, presso la studio dell’avvocato Giovanni Catellani, ex assessore alla cultura ed egli stesso esponente di Koralitas.

Mauro Bonaretti
Ivan Soncini

I soci fondatori sono appunto l’ex ministro Graziano Delrio, il suo braccio destro Mauro Bonaretti (ex direttore generale del comune di Reggio, a Roma al fianco di Delrio al Mit e a palazzo Chigi, poi in parcheggio al Consiglio di Stato e infine a fianco dell’ex commissario all’emergenza Covid Arcuri), l’avvocato Giovanni Catellani, l’avvocato Ettore Rocchi già vicepresidente del gruppo Iren. Spicca il nome di Ivan Soncini, una vera cvocazione per i progetti di solidarietà internazionale, ras indiscusso del Ccpl per decenni, sino a quando non ha dovuto dimettersi a seguito di un colossale buco di bilancio. Oggi Soncini è presidente di Mercitalia Logistics (piazzato alle ferrovie sempre dal Delrio) ed è nel cda di We World onlus.

Valerio Di Natale
Giovanni Catellani

Oltre a loro e a Catellani, figurano nell’elenco dei fondatori anche il presidente di Koralitas Valerio Di Natale (già top manager di Kraft-Mendelez Italia, esperto di marketing e comunicazione, membro dei cda Audipress e Auditel e Audioutdoor), l’avvocato Edoardo Andreoli (socio del celebre studio legale Chiomenti, fra i maggiori esperti di M&A in particolare nel settore delle istituzioni finanziarie), Marco Maria Goglio primario di Psichiatria a Trento-Rovereto e Annalisa Rabitti, ex Kalimera, ex presidente delle Farmacie Comunali Riunite e oggi assessore alla cultura nella giunta Vecchi: viene data in pole position come futuro candidato sindaco del centro-sinistra.

La lobby, dicevamo, è in grado di influire non poco sulla politica e la società reggiana, ma ha indubbiamente un respiro nazionale.

Edoardo Andreoli
Marco Maria Goglio

Si legge nella sito internet di Koralitas: “ Viviamo in un tempo in cui le possibilità di stringere rapporti e relazioni sono aumentate esponenzialmente, ma, ad una attenta disamina sulla qualità e l’essenza di questi rapporti, si scorge la solitudine, a volte sorda a volte rumorosa, di chi si sente abbandonato, di chi con inerzia segue un flusso caratterizzato dalla negatività“.

E ancora: “In questa fase di smarrimento, vorremmo concentrarci tanto sull’individuo quanto sull’immensa potenza che può scaturire dalle relazioni umane, per trovare insieme nuove strade.
Una cultura delle relazioni per una politica della molteplicità.
Una comunità fatta solo di individui tesi alla massimizzazione della propria utilità individuale di breve periodo non è più comunità: è un insieme di individui che competono unicamente per l’accesso alle risorse.
Occorre allora promuovere un’azione collettiva e non solo individuale (o partitica) per dare senso alla politica, per conferirle quegli obiettivi che sono stati fissati dai padri fondatori negli articoli della Costituzione come fari per la nostra comunità.

DALLO STATUTO DI KORALITAS

art. 2. Oggetto

2.1 L’Associazione esercita in via stabile e principale una o più attività di interesse
generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, adottando modalità di gestione responsabili e trasparenti aventi ad oggetto:

2.1.1 erogazione di beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate, compresa (i) la ricerca di soluzioni volte alla tutela delle persone deboli in generale nella società civile e in ambito famigliare e per l’inserimento lavorativo di soggetti disagiati nonché la ricerca di altre soluzioni per la tutela di soggetti deboli, emarginati, esclusi; e (iii) la promozione di iniziative di solidarietà sociale a beneficio e a favore di soggetti disabili ed in generale di persone portatrici di handicap; (iii) la promozione di azioni concrete in direzione di una conversione sociale dell’economia e di altre attività di consulenza a enti in relazione a quanto previsto nel presente articolo 2;

2.1.2 attività di carattere formativo:
a) che contribuiscano (i) a promuovere l’impegno civile, culturale ed etico della cittadinanza, nonché a (ii) a migliorare le condizioni dei giovani nel mercato del lavoro, aumentando l’occupabilità e favorendo la creazione di impresa giovanile e (iii) a promuovere iniziative finalizzate al successo formativo specie tra i giovani (job opportunities); nonché attività
b) di formazione (i) universitaria e post -universitaria, attività di supporto all’istruzione tramite corsi di formazione e specializzazione (inclusi Master) per studenti, per laureati, privati cittadini, lavoratori subordinati e/o autonomi, imprese start up, pubbliche amministrazioni, manager e aziende in genere, rivolti anche alle categorie disagiate tra cui disoccupati, “NEET” e lavoratori che necessitano di qualificazione nonché (li) formazione extra scolastica;
c) in relazione a quanto sopra anche mediante: (i) l’istituzione di premi e borse di studio e borse dì perfezionamento [e contratti di ricerca] a persone, gruppi e associazioni che in forma creativa si impegnino per l’affermazione di valori inerenti agli scopi dell’Associazione sopra descritti; (ii) promozione della raccolta, classificazione, custodia, e la consultazione di materiali d’interesse per le ricerche sui temi collegati alle attività di interesse generale di cui al presente articolo;

2.1.3 organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, e delle attività di interesse generale.

2.2 L’Associazione ha altresì ad oggetto le seguenti attività:
a) promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale, nonché sostegno ad iniziative connesse a tale ambito ed a politiche sociali, di giovani e famiglia, anche mediante la promozione di collaborazioni e sinergie con enti del Terzo settore, imprese tradizionali, imprese hi-tech, imprese sociali, imprese culturali, incubatori, acceleratori, università, centri di ricerca, scuole ed enti di formazione, ambienti di educazione informale, investitori nel capitale di rischio;
b) promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato attivo con incontri, dibattiti, seminari, convegni, eventi di sport, viaggi dì studio, corsi di formazione;
c) ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze sociali e umanistiche;
d) interventi e svolgimento di servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, inclusi a titolo esemplificativo altre attività e servizi connessi alle tecnologie dell’informatica;
e) riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata per iniziative, anche di carattere economico, sempre senza fine di lucro, ritenuta utile o necessaria per gli scopi dell’Associazione;
f) organizzare qualsiasi altra iniziativa, anche di carattere economico, sempre senza fine di lucro, ritenuta utile o necessaria per gli scopi dell’Associazione.
g) altre attività e svolgimento di prestazioni di servizi connessi e strumentali a quanto sopra, in relazione ai temi dell’impatto sociale sostenibile e della circular economy, anche mediante l’individuazione di potenziali sponsor e investitori, pubblici e privati nonché in veste di “advisor tecnico” per accelerare i progetti d’impresa ritenuti più interessanti e meritevoli.

Art. 3 Attività residuali

L’Associazione può compiere in via residuale, non principale e non prevalente, attività connesse od accessorie per natura a quelle di cui al precedente articolo 2 in quanto integrative delle stesse, nonché tutte le operazioni commerciali, industriali, finanziarie, bancarie, mobiliari ed immobiliari ritenute dall’organo amministrativo necessarie od utili per il conseguimento dell’oggetto sociale, con esclusione delle attività riservate per legge o regolamento a soggetti appositamente autorizzati o che richiedano particolari requisiti non posseduti dall’Associazione.

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12 risposte a Koralitas, la lobby 4.0 di Graziano Delrio
Con lui Mauro Bonaretti, Ivan Soncini,
Ettore Rocchi, Giovanni Catellani e Annalisa Rabitti

  1. Carlo Menozzi Rispondi

    30/03/2021 alle 11:43

    Tipo una loggia massonica quindi? Andom bein….

  2. Costina di maiale Rispondi

    30/03/2021 alle 12:46

    Abemus coralitassssss !! Aaaameeennnnn

    • Carrello dei 'bolliti' Rispondi

      30/03/2021 alle 13:52

      La coraltella!!

  3. Gianluca Vinci Rispondi

    30/03/2021 alle 13:37

    Ghiggini fa giornalismo d’inchiesta sempre ad altissimo livello a differenza dei troppi giornalai in circolazione.

  4. Naim Rispondi

    30/03/2021 alle 13:38

    Sgomenta che molti di questi signorotti, noti come macchine per fare soldi, si preoccupino genuinamente di contrastare le “logiche mercantilistiche” della politica ( come citato nello statuto di Koralitas). E con i massimi esperti di trust, come per la Organizzazione Di Volontariato ” Il sorriso di Bright” ( in cui compaiono Loretta Bianchi fiscalista con uffici a Lugano e Luca Torri presidente di STU Reggiane Spa, nonché cognato della stessa signora). Non sono le associazioni di beneficenza a mancare, mentre abbondano quelle che servono per giustificare grossi giri di denaro all’ interno di un medesimo sistema di potere. Al di là della facciata stile Santa Marta qualche domanda nella farei, perchè dello ” smemorato” e dei suoi compagni di merende, che hanno abbandonato al degrado e alle mafie Reggio Emilia, non mi fido affatto. Certi signori non si muovono mai per capriccio e se mai fossero davvero dei santi uomini, umili e pii, non andrebbero a caccia di poltrone e di comitati d’ affari.

  5. giuseppe d'arimatea Rispondi

    30/03/2021 alle 14:20

    Certo è che una figura come Ivan Soncini, tra l’altro nel sito proprio in Koralitas fa concorrenza per gli abusi di qualifica e di titoli, presentandosi come laureato e docente universitario, al noto prof.(!!!!) consulente giuridico dell’ex ministro, fa onore al gruppo e spiega le vecchie storie del CCPL !!
    Ma Delrio aveva bisogno da andare così in basso oppure la sete di potere o i debiti di riconoscenza erano così forti ?
    Oltre ai fondatori ovviamente il cerchio sarà molto più ampio, attraverso gli eventuali associati successivi.
    Anche la massoneria si poneva o si pone problemi di solidarietà e sociali! E’ cioè un ampio Koro ( leggi koralitas)
    Ma il PD cosa dice ?

  6. Giorgio Aschieri Rispondi

    30/03/2021 alle 16:08

    Caro Direttore,

    le confesso di nutrire una certa perplessità circa l’efficacia di questo consesso di volti noti, rispetto ai loro reali obiettivi. Se e’ vero che in molti, in troppi, cittadini in terra d’Emilia, continuano a perseverare ottusamente nell’errore, gli eventi di questi ultimi tempi ci fanno sperare che l’aria possa cambiare. Che le persone possano e sappiano finalmente guardare alla realtà.

    Un secondo aspetto attiene al raffronto fra gli obiettivi dichiarati da questo gruppo e il concreto modo di pensare ed agire politica e potere dei singoli componenti.

    “Una comunità fatta solo di individui tesi alla massimizzazione della propria utilità individuale di breve periodo non è più comunità: è un insieme di individui che competono unicamente per l’accesso alle risorse”.

    Si rapporti questa dichiarazione di intenti al concreto agito, ai comportamenti, non apparenti, degli individui politici e parapolitici componenti il consesso.

    Se ne traggano le conclusioni.

    Per ri – cominciare, agli individui si sostituiscano le persone.

  7. il giusto Rispondi

    03/04/2021 alle 17:47

    Come mai nessuno del PD, come è stato rilevato, non si ribella pubblicamente. Ormai, come le famose tre scimmie, si tappano orecchie, occhi e bocca ?
    Se non hanno il coraggio di ribellarsi, come può il PD ricuperare ? Ormai è finito in un girone da cui non riesce più ad uscire, ma , anzi, vi si sprofonda sempre più. Molti aspettavano un segno.

  8. il giusto Rispondi

    03/04/2021 alle 17:48

    Come mai nessuno del PD, come è stato rilevato, non si ribella pubblicamente. Ormai, come le famose tre scimmie, si tappano orecchie, occhi e bocca ?
    Se non hanno il coraggio di ribellarsi, come può il PD ricuperare ? Ormai è finito in un girone da cui non riesce più ad uscire, ma , anzi, vi si sprofonda sempre più. Molti aspettavano un segno. Perché nessun PD , caro direttore, none esce allo scoperto ed esprime pubblicamente la sua opinione al riguardo?

  9. il giusto ancora Rispondi

    06/04/2021 alle 16:42

    Purtroppo devo ricredermi. Credevo che qualcuno del PD intervenisse. Invece silenzio, come le tre scimmie. Il PD è finito. Chi lo può votare ancora ? Prof. Conte è il tuo momento. Apertura, trasparenza, coraggio.

  10. L'Eretico Rispondi

    15/04/2021 alle 13:05

    Sono commosso!

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