Mescolini, Tinelli e l’Ordine avvocati
“Via gli omissis dal verbale del 21 dicembre”
Lettera di 7 iscritti al commissario Berti Arnoaldi

22/2/2021 – Ma allora, cos’è accaduto davvero nella seduta del 21 dicembre 2020 del Consiglio dell’Ordine Avvocati di Reggio Emilia, riunione in cui è parlato dell’audizione della presidente Celestina Tinelli alla Prima commissione del Csm, sul procedimento a carico del Procuratore Marco Mescolini, dalla quale è scaturita la raffica di dimissioni ha fatto decadere il Coa e la presidente Celestina Tinelli?

Per ragioni non chiare, il verbale di quella riunione è stato pesantemente sbianchettato al punto che la versione pubblicata sul sito dell’Ordine contiene un numero imbarazzante “di omissis”, con la cancellazione totale del dibattito sull’audizione Tinelli.

Celestina Tinelli

Ora, alla luce della relazione firmata dal giudice Di Matteo, e approvata all’unanimità dalla Prima Commissione, che propone al plenum del Csm convocato mercoledì 23 di deliberare il trasferimento del dottor Mescolini fuori dal distretto giudiziario dell’Emilia Romagna, un gruppo di avvocati del foro di Reggio Emilia ha indirizzato una pec al commissario straordinario dell’ Ordine reggiano – l’avvocato Giovanni Berti Arnoaldi Veli – con la richiesta di pubblicare le pagine dalla 3 alla 10 del verbale del 21 dicembre, relative appunto a “delucidazioni alla Presidente Avv. Celestina Tinelli sull’audizione davanti al CSM”. La richiesta è firmata dagli avvocati Luca Tadolini, Raffaella Pellini, Isabella Albertini, Antonella Giglioli, Federica Malvezzi, Elena Ravelli e Federico Braglia.

Luca Tadolini

La richiesta fa riferimento alle considerazioni dell’avvocato Tinelli, nella sua audizione a palazzo dei Marescialli, anche nei confronti dell’avvocato Tadolini (non a caso primo firmatario della lettera) il quale aveva a suo tempo chiesto all’ Ordine di pronunciarsi sulle chat tra Mescolini e Palamara – e poi, insieme ad altri, che l’ex presidente Tinelli riferisse sull’audizione romana, di cui i consiglieri erano venuti a sapere solo dai media. Nell’audizione, Tinelli aveva incredibilmente liquidato la richiesta dell’avvocato Tadolini come quella “di un iscritto all’Ordine, ma che è noto per essere un esponente politico della Destra, che fa politica“. Nella sua mentalità di prestigioso avvocato che notoriamente e da sempre fa politica, però a sinistra, la richiesta era da respingere in partenza in quanto proveniente “da destra”.

Ma ecco cosa aveva affermato l’avvocato Tinelli alla Prima commissione, come da relazione firmata da Di Matteo.

“Come Consiglio dell’Ordine abbiamo ricevuto una richiesta, sulla quale abbiamo deliberato, adesso vi dirò subito, dell’avvocato Tadolini, che è un iscritto all’Ordine, ma che è noto per essere un esponente
politico della Destra, fa politica
. Per questo è sempre difficile tenere disgiunto perché l’ istanza che ci è pervenuta dall’avvocato Tadolini era in questi termini: “Venerdì 14 agosto
ho reso una dichiarazione pubblica in cui invitavo il Presidente Celestina Tinelli e l’Ordine degli Avvocati a sostenere la richiesta di dimissioni del Procuratore dottor Mescolini formulata dal reggiano Marco Eboli
”.

Aggiunge Tinelli: “Marco Eboli non è un avvocato, è un politico che è sempre stato di Destra, Movimento Sociale; è conosciuto a Reggio, ha già una certa età e adesso non so se è di Fratelli d’Italia. Comunque è noto per essere un politico reggiano di Destra…. Come Consiglio dell’Ordine abbiamo adottato una delibera in risposta a questa istanza… “.

La relazione riferisce che a quel punto dell’audizione, “la presidente dà lettura della comunicazione che il collega avvocato Luca Tadolini
ha rivolto al Consiglio con la richiesta di prendere posizione sulla vicenda del Procuratore della Repubblica dottor Mescolini”. Dà poi lettura della delibera del Consiglio dell’ordine del 16 settembre in cui la richiesta dell’avvocato Tadolini viene ritenuta all’unanimità “estranea alle competenze dell’Ordine degli avvocati“.
Tinelli ha poi dichiarato che quanto accaduto ( le chat Palamara-Mescolini, lo scontro all’interno della Procura di Reggio, ndr.) “non aveva gettato alcun discredito o problema sulla stima di cui gode il dott. Mescolini e che la conflittualità in Procura esiste da oltre 20 anni.

Volevo solo dirvi questo: la percezione della Procura da fuori è una Procura unita, cioè si percepisce una Procura che lavora, che funziona, nonostante anche lì inchieste molto importanti, tra l’altro certamente verso esponenti di Sinistra, come “Angeli e Demoni”, ad esempio, oppure tutte quelle indagini contro i funzionari del Comune. Quindi volevo dirvi che da fuori non si percepisce una Procura se non imparziale sul piano proprio delle indagini che
porta avanti, così come si percepisce questa unione. Forse noi avvocati sappiamo che nella Procura di Reggio Emilia spesso ci sono conflittualità, ci sono state negli ultimi vent’anni – conclude Tinelli
però sono cose che sanno gli avvocati, non so se a voi interessa saperle. C’è una conflittualità dentro a quella Procura che ogni tanto esplode. Non so se può essere utile al lavoro che state facendo saperlo”.

In conclusione, la presidente Tinelli era andata a Roma per difendere senza riserve il dottor Mescolini, contro cui quattro sostitute avevano denunciato una sorta di inclinazione naturale a rapporti privilegiati col Pd (non iscrizione del sindaco Vecchi nel registro degli indagati, spostamento di atti fondamentali come le perquisizioni in Comune a dopo la rielezione del sindaco, etc.). Perltro la commissione del Csm presieduta da Di Matteo ha dato scarso perso alle affermazioni di Tinelli, citando le sue chat con Palamara a sostegno di determinate nomine nel distretto giudiziario di Bologna (e “verosimilmente” anche del dottor Mescolini) e mettendo in dubbio anche “l’affidabilità” dell’ex presidente dell’Ordine.

Ecco perché ci si domanda oggi cosa sia realmente accaduto nella seduta consiliare del 21 dicembre: la rimozione degli omissis dal verbale è indispensabile anche per confrontare le pagine sbianchettate con l’audizione di Tinelli al Csm.

LA LETTERA DEGLI AVVOCATI AL COMMISSARIO BERTI ARNOALDI VELI

Al Commissario Straordinario Avv. Giovanni Berti Arnoaldi Veli

Richiesta di pubblicazione del verbale della seduta del COA di Reggio Emilia del giorno 21 Dicembre 2020 nelle pagine 3 – 10 relative “delucidazioni alla Presidente Avv. Celestina Tinelli sull’audizione davanti al CSM”.

Con la presente si chiede al Commissario Straordinario dell’Ordine Avvocati di Reggio Emilia di pubblicare integralmente le pagine 3 – 10 del verbale della seduta del COA di Reggio Emilia del giorno 21 Dicembre 2020. Si tratta del punto 2 del relativo ODG, “richiesta delucidazioni alla Presidente circa l’audizione CSM riferita dai quotidiani – richiesta al Consiglio di spiegazione da parte di alcuni iscritti”.

Si specifica che le citate richieste di spiegazioni erano state inviate con PEC all’Ordine anche da alcuni dei sottoscritti Avvocati nel Dicembre 2021, senza mai ottenere risposta.

Francesco Berti Arnoaldi Veli

Si fa presente che in questi giorni si è appreso dalla stampa – che ha riportato ampi stralci della relazione del Magistrato Dott. Nino Di Matteo relativa al procedimento avanti il CSM nei confronti del Dott. Marco Mescolini, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia – che nella suddetta audizione dell’Avv. Celestina Tinelli, allora Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia, sono stati fatti riferimenti ad Avvocati di Reggio Emilia – fra cui quanti sottoscrivono la presente -. Motivo in più, di conseguenza, per avere piena contezza di quanto poi avvenuto nella seduta del COA nell’affrontare la questione.

Si chiede in virtù del principio di trasparenza, nel legittimo diritto di avere conoscenza di atti di rilievo per l’Avvocatura reggiana e nella prospettiva di un urgente chiarimento della vicenda – vista anche la recente decadenza del COA anche proprio sul punto de quo e la nomina del Commissario Straordinario – che venga tolto l’omissis, peraltro ingiustificato sotto ogni profilo, alle pagine 3 -10 del verbale indicato, che ora risulta pubblicato solo parzialmente sul sito dell’Ordine.

Sicuri che voglia provvedere con urgenza alla pubblicazione sul sito dell’Ordine di quanto richiesto, si ringrazia e si saluta cordialmente.

Reggio Emilia, 22 Febbraio 2021

Avv. Luca Tadolini Avv. Raffaella Pellini Avv. Isabella Albertini Avv. Antonella Giglioli Avv. Federica Malvezzi Avv. Elena Ravelli Avv. Federico Braglia

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