Il sindaco Vecchi indagato
nell’inchiesta appalti
“Venga subito in consiglio e chiarisca”
Lunedì presidio Lega davanti al Comune

26/2/2021 – La Lega chiede che il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi si presenti lunedì in consiglio comunale per dire la verità sul suo coinvolgimento come indagato sull’inchiesta della Procura della Repubblica sugli appalti pilotati, su cui si allunga l’ombra di un condizionamento della campagna elettorale delle comunali 2019. Il procuratore Mescolini aveva fatto rinviare le perquisizioni a palazzo civico a quattro giorni dopo i ballottaggi che decretarono, appunto, la rielezione di Vecchi.

Con un comunicato diffuso oggi, il capogruppo del Carroccio Matteo Melato parla di “assordante silenzio” delsindaco e annuncia anche un presidio davanti a Palazzo Civico alle 13,30 sempre di lunedì.

“Non ci stiamo a questo silenzio. La città di Reggio Emilia e i suoi cittadini meritano rispetto e chiarezza afferma Melato – Secondo fonti di stampa il Sindaco Luca Vecchi sarebbe indagato, per non si sa quale reato, nella vicenda degli appalti pilotati e dopo svariate ore i reggiani brancolano nel buio e non sanno se il proprio Sindaco abbia mentito o meno durante la campagna elettorale che ha visto la sua rielezione dopo uno storico ballottaggio.

Luca Vecchi festeggia la vittoria al ballottaggio, accanto a lui Pierluigi Castagnetti

Abbiamo chiesto sin da subito parole nette e concrete da parte del Sindaco per far cessare insinuazioni che minano la credibilità delle Istituzioni democratiche di Reggio Emilia – aggiunge – ed invece il si è trincerato dietro un silenzio assordante. A meno di novità in queste ore chiediamo nuovamente che il Sindaco prenda la parola lunedì in consiglio comunale e spieghi la sua posizione e smentisca di essere indagato come invece ha detto il Dott. Di Matteo. Questo lunedì alle ore 13.30 faremo un presidio davanti al comune di Reggio Emilia perché noi vogliamo chiarezza”.

Non si è mai saputo nulla delle indagini a carico del sindaco Luca Vecchi, nell’ambito dell’inchiesta bandi e appalti del comune di Reggio, sino a quando non lo ha rivelato il consigliere del Csm Nino Di Matteo nella relazione sul procedimento a carico del procuratore Marcmento Mescolini.

Di Matteo lo ha poi confermato mercoledì pomeriggio nel corso del plenum del Csm che ha deciso all’unanimità il trasferimento di Mescolini per incompatibilità ambientale. L’iscrizione di Vecchi nel registro degli indagati è stata infine confermata da altri fonti giudiziarie, tuttavia il sindaco ha dichiarato di non aver mai ricevuto alcun avviso e di sentirsi “molto tranquillo”.

Ieri sera Marco Mescolini, intervistato a Telereggio, non ha risposto nè sì nè no a una precisa domanda rivoltagli da Michele Angella (“Non le avrei detto niente prima, si figuri le dico qualcosa ora”), tuttavia ha dato una conferma indiretta quando il direttore Franzini gli ha chiesto se è normale che una persona sia indagata per due anni senza saperlo”. Mescolini ha risposto: “E’ possibile, la magistratura ha i suoi tempi e ci sono delle procedure“.

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