Governo Draghi, tutti i ministri
La prova dell’unità dopo la guerra civile

12/2/2021Mario Draghi ha presentato i ministri dopo essere salito al Colle dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Alle 12 di sabato il giuramento del Presidente del Consiglio e dei componenti il nuovo Governo al Palazzo del Quirinale. 

Il governo Draghi è formato per un terzo da ministri tecnici di alto profilo, e due terzi da politici: quattro sono M5S compreso Luigi Di Maio confermato agli Esteri, tre del Pd, tre della Lega, tre di Forza Italia, una di Italia Viva e uno di Leu (Speranza confermato alla Salute).

Il presidente incaricato ha annunciato la nomina del magistrato Roberto Garofoli Sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Garofoli, giudice del Consigliodi Stato, aveva già ricoperto questo incarico nel governo Letta.

Per la prima volta dopo 25 anni di guerra civile “fredda” ma senza esclusione di colpi, il governo Draghi può contare su una maggioranza parlamentare eccezionalmente ampia da centro-destra a sinistra, che il premier ha blindato con con una riuscita alchimia nel nuovo governo.

Resta all’opposizione Fratelli d’Italia, ma in posizione dialogante (come spiegato da Giorgia Meloni), mentre quasi certamente il Movimento 5 Stelle dovrà scontare una scissione, dopo l’addio di Di Battista.

Sono otto, su un totale di ventitre’, le donne ministro del governo Draghi, mentre gli uomini sono quindici. Fra i ministri il docente ed economista ferrarese Patrizio Bianchi, per dieci anni assessore in Emilia-Romagna.

Il premier incaricato Mario Draghi legge la lista dei ministri

LE DONNE

La compagine ‘rosa’ del governo è composta da Marta Cartabia, Luciana Lamorgese, Mariastella Gelmini, Mara Carfagna, Fabiana Dadone, Elena Bonetti, Erika Stefani e Cristina Messa.

GLI UOMINI

Gli uomini sono Dario Franceschini, Andrea Orlando, Federico D’Incà, Vittorio Colao, Renato Brunetta, Massimo Garavaglia, Luigi Di Maio, Lorenzo Guerini, Daniele Franco, Giancarlo Giorgetti, Stefano Patuanelli, Roberto Cingolani, Enrico Giovannini, Patrizio Bianchi e Roberto Speranza alla Difesa e Dario Franceschini alla Cultura, che perde però il Turismo per il quale ritorna un ministero ad hoc (ed era tempo).

OTTO MINISTRI TECNICI

Sono Marta Cartabia (Giustizia), Luciana Lamorgese (Interni); Vittorio Colao (Innovazione tecnologica); Daniele Franco (Economia), Roberto Cingolani (Ambiente e transizione ecologica); Enrico Giovannini (Infrastrutture e Trasporti), Patrizio Bianchi (Istruzione) e Cristina Messa (Università).

I MINISTRI CONFERMATI E LE NEW ENTRY

Sono sette i ministri del governo Conte Bis confermati nel governo Draghi, che registra 16 new entry.

Tra i 23 ministri del governo Draghi, 17 hanno già ricoperto ruoli di governo mentre sei sono esordienti. Questi ultimi, particolare sono Marta Cartabia, Daniele Franco, Roberto Cingolani, Patrizio Bianchi, Vittorio Colao e Cristina Messa.

I MINISTRI POLITICI

Sono 4 i ministri del M5S del governo Draghi, tre quelli del Pddi Forza Italia e della Lega uno di Leu ed uno di Italia Viva. 

In particolare sono del M5S Luigi Di Maio , Stefano Patuanelli, Fabiana Dadone e Federico D’Incà. Del Pd sono Andrea Orlando, Lorenzo Guerini e Dario Franceschini.

Di Forza Italia sono Renato Brunetta, Mariastella Gelmini e Mara Carfagna.

Della Lega sono Erika Stefani, Giancarlo Giorgetti e Massimo Garavaglia, che assume l’incarico del ricostituto ministero del Tuerismo, prima accorpato con i Beni culturali. Di ItaliaViva è espressione Elena Bonetti. Di Leu è espressione Roberto Speranza.

Ecco tutti i ministri del governo Draghi: 

1) Daniele Franco all’Economia

2) Giancarlo Giorgetti ministro Sviluppo economico

3) Roberto Speranza alla Salute

4) Cingolani all’Ambiente Transizione ecologica

5) Luigi Di Maio ministro degli Esteri 

6) Marta Cartabia alla Giustizia

7) Renato Brunetta alla Pubblica Amministrazione 

8) Andrea Orlando al Lavoro

9) Luciana Lamorgese agli Interni 

10) Erika Stefani alle Disabilità

11) Vittorio Colao all’Innovazione tecnologica

12) Patrizio Bianchi all’Istruzione

13) Dario Franceschini alla Cultura

14) Federico D’Incà ai Rapporti con il Parlamento

15) Massimo Garavaglia al Turismo

16) Elena Bonetti pari Opportunità

17) Mara Carfagna ministro al Sud e Coesione 

18) Lorenzo Guerini alla Difesa

19) Maria Stella Gelmini alle Autonomie

20) Dadone alle Politiche Giovanili

21) Stefano Patuanelli all’Agricoltura

22) Enrico Giovannini alle Infrastrutture

23) Cristina Messa all’Università 

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Una risposta a 1

  1. becchime Rispondi

    13/02/2021 alle 13:55

    Che figura di M..il piddi senza una ministra…che squallore.
    I soliti predica bene e razzola. (Razzola e basta..)

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