Caso Palamara, Mescolini, Pd, infiltrazioni mafiose
Il sen. Quagliariello attende risposte da mesi: “Da Draghi mi aspetto un segno di cambiamento”

22/2/2021 – “Ormai diversi mesi fa, nel settembre scorso, avevo presentato al ministro della Giustizia un’interrogazione parlamentare molto dettagliata su alcune vicende ambientate a Reggio Emilia che riguardavano anche la locale autorità giudiziaria”. Lo dichiara il senatore Gaetano Quagliariello, di ‘Idea-Cambiamo’. “L’atto di sindacato ispettivo – prosegue – riguardava informative di intelligence e risultanze investigative su presunti rapporti tra la criminalità organizzata, soggetti imprenditoriali e alcuni ambienti riferiti all’amministrazione comunale e a una precisa parte politica. E, nello specifico, segnalava quella che dalle fonti aperte a disposizione appariva come un’omissione di atti di indagine su fatti che avrebbero invece richiesto la massima sollecitudine e la massima chiarezza.

Gaetano Quagliariello

Nell’apprendere delle iniziative del Csm a carico del procuratore di Reggio Emilia, a seguito delle rivelazioni del cosiddetto ‘caso Palamara’, non posso non ricordare quella interrogazione e soprattutto non posso non rilevare come a fronte di ricostruzioni dettagliate e domande specifiche il governo per mesi non abbia ritenuto di dare risposta e di assumere iniziative conseguenti. La credibilità della giustizia agli occhi dei cittadini – conclude Quagliariello – è sempre più compromessa, auspichiamo anche su questo fronte che sia presto riscontrabile da parte del nuovo esecutivo una netta discontinuità”.

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