Anche Reggio verso la chiusura delle scuole
Bonaccini prepara nuove ordinanze

27/2/2021 – “Chiusura delle scuole? Se ci sono aumenti dei contagi Covid soprattutto nella fascia della popolazione più giovane, ascoltando i sindaci dei territori e le Ausl, sono pronto a firmare ordinanze restrittive come fatto per Bologna e Città Metropolitana giovedì scorso”. Lo ha detto il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini a margine di un’iniziativa a Scandiano, dove è intervenuto all’inaugurazione del nuovo vivaio comunale, nel quale cresceranno oltre 15 mila nuovi alberi da piantumare entro il 2024 su otto ettari di aree pubbliche dedicate.

L’ordinanza da ‘arancione scuro‘ per il Bolognese e quattro comuni del Ravennate – rispetto alla fascia arancione che riguarda la regione nel complesso – prevede la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, fatta eccezione per le scuole dell’infanzia. Ed è possibile, anzi probabile, che la misura venga estesa anche alla provincia di Reggio Emilia.

A Scandiano Bonaccini è stato chiaro: anche a Reggio il numero dei nuovi contagi aumenta rapidamente (anche se non ancora nelle proporzioni di Modena) e il contesto scolastico si rivela critico.

“Per la prima volta da quando è cominciata, questa pandemia così drammatica vede le cosiddette varianti colpire soprattutto i più piccoli, la trasmissione del contagio è più rapida, e quando tornano a casa lo trasmettono ai familiari”.

Bonaccini ha pronunciato parole dure nei confronti di Big Pharma: “Noi siamo pronti ad acelerare la campagna vaccinale, ma quelle multinazionali sono al momento inadempienti rispetto ai contratti che hanno firmato. hanno ricevuto soldi pubblici, il vaccini è un bene pubblico. E mi auguro .- ha concluso – che il Governo riesca a far produrre nel nostro Paese i vaccini, in attesa che arrivi il vaccino italiano Reithera“.

Bonaccini col sindaco Nasciuti a Scandiano
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