Tragedia a Salvaterra
Donna di 58 anni uccisa dal monossido
Il cagnolino guaiva, l’allarme dato dal fratello

1/1/2020 -Tragedia a Salvaterra di Casalgrande, dove una donna di 58 anni è stata trovata morta questa mattina nella sua abitazione in via Allegri: la donna, che viveva sola col suo cagnolino, è stata uccisa dalle esalazioni di monossido di carbonio sprigionatosi dalla canna fumaria del caminetto. I carabinieri su segnalazione del fratello della vittima, preoccupato perché la sorella non gli apriva alla porta, chiusa dall’interno, mentre il cagnolino continuava a guaire. L’animale aveva vegliato tutta la notte la padrona morta.


    I militari sono entrati nell’abitazione usando le chiavi di riserva di un altro accesso, in possesso del fratello, e hanno fatto la tragica scoperta: la donna era senza vita ai piedi del divano, vicino al camino. Secondo quanto accertato dai carabinieri, la morte è da ricondurre al monossido di carbonio che aveva riempito la stanza perché la canna fumaria era ostruita. Il fratello, che abita accanto, era andato a trovarla ma, non ricevendo risposta e sentendo solo il guaire del cane, ha dato l’allarme. I carabinieri procedono con gli accertamenti, coordinati dalla Procura reggiana.

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