Spacciatore marocchino libera i pitbull per allontanare i carabinieri
In casa aveva un etto di droga

13/1/2021 – Era davanti alla sua abitazione – forse in attesa di un cliente? – quando alla vista di una pattuglia dei carabinieri della sezione radiomobile di Reggio Emilia, ha liberato i suoi due pitbull per impedire l’ingresso dei militari. I quali, nel corso di una perquisizione domiciliare, lo hanno trovato in possesso di un etto di droga tra marijuana ed hashish, un bilancino di precisione e un’ottantina di cartucce calibro 7.62 e 357 magnum.

Con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di munizioni i carabinieri hanno così arrestato hanno arrestato  Yassine ASSIM, marocchino di 32 anni, residente a Reggio Emilia.

E’ accaduto lunedì sera intorno alle 18,30 quando una pattuglia che transitava in via Giordano Bruno a Villa Cadè, ha visto il marocchino -conosciuto per i suoi precedenti per spaccio – in attesa davanti alla sua abitazione.

Appena li ha visti, è corso verso il garage e ha liberato due temibili pitbull. I militari gli hanno intimato di rinchiudere i cani, poi la perquisizione. In particolare sul bordo di una finestra nei pressi delle cucce dei cani, hanno trovato tre involucri di cellophane con oltre 10 grammi di hascisc. Poi una busta con 12 grammi di marijuana nel salatto e, nascosta sotto uno zoccolo della cucina, una terza busta di cellophane con 85 grammi di marijuana. In armadio da camera, infine, c’erano 61 cartucce cal. 7,65 e 15 cal. 357 magnum detenute illegalmente.

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