Ma come bruciano bene certi autobus
Rogo al deposito Seta: Bonaccini risponda
Interrogazione in Regione di Catellani e Delmonte

18/1/2021 – “Quali sono i sistemi di sorveglianza, sicurezza e custodia presenti nel deposito dei mezzi  Seta in  Via del Chionso in Reggio Emilia? E, soprattutto: “Alla luce del rogo di ieri sera, che tipo di iniziative intende intraprendere la Giunta regionale per tutelare e garantire il trasporto pubblico reggiano, con particolare riferimento a quello degli studenti?”. E’ quanto chiedono in un’interrogazione alla Regione i consiglieri regionali della Lega, Maura Catellani e Gabriele Delmonte.

Nella serata di ieri un incendio di grandi dimensioni è scoppiato verso le ore 21,15 nel deposito degli autobus della Società Emiliana Trasporti Autofiloviari (SETA)  a Reggio Emilia, in via Del Chionso: “Più volte i mezzi della flotta aziendale di Seta  – in particolar modo quelli in servizio sulle tratte extra urbane di Reggio Emilia e Modena  – recentemente risultano essere già stati coinvolti in incendi in itinere e importanti  malfunzionamenti, a tal punto da destare dubbi in merito alla effettiva e cogente manutenzione  e supposta eccessiva obsolescenza già oggetto nel tempo di specifici atti ispettivi dal gruppo regionale Lega” spiegano i consiglieri reggiani.

Aggiungono Delmonte e Catellani:

“Nell’attesa di sapere quale sia stato il motivo che ha scatenato il rogo all’interno del deposito reggiano è bene sottolineare che l’annoso problema dell’eccessiva obsolescenza dei mezzi  avrebbe dovuto  essere  – seppur in parte  – da tempo superato  con la dotazione dei nuovi mezzi di categoria Euro 6 acquistati da Seta nell’ambito della gara unica regionale con la quale è stata ripartita all’Emilia-Romagna la quota di spettanza 2015-2016 del Fondo nazionale per il rinnovo del parco mezzi, che ha consentito a Seta di acquistare 47 nuovi autobus Euro 6, tra mezzi urbani ed extraurbani, per un investimento complessivo di oltre 10,5 milioni di euro di cui 6,6 milioni a carico dell’azienda e 4 milioni finanziati dalla Regione” .

“Certo è che un incendio di queste dimensioni e proporzioni che coinvolge così tanti autobus impone di interrogarsi in merito alla effettiva capacità di mantenere in sicurezza il deposito, le persone che ivi si trovino ad operare ed i veicoli stessi , soprattutto nelle ore serali e notturne, fascia oraria nella quale comprensibilmente un numero maggiore di autobus si trova in loco”.

Da qui l’atto ispettivo presentato dai consiglieri leghisti, nel quale chiedono alla Giunta regionale “se sia a conoscenza di quali siano i sistemi di sorveglianza, sicurezza e custodia presenti nel deposito dei mezzi Seta in Via del Chionso in Reggio Emilia; se fra tali sistemi figurino esclusivamente sistemi di controllo a distanza con operatore da remoto (c.d. telecamere di sorveglianza) ovvero sia presente anche attività di sorveglianza diretta effettuata a mezzo operatore presente in loco (c.d. attività di presidio “fisso”)” e “come intenda procedere, per quanto di competenza, affinché il servizio di trasporto locale nel territorio coinvolto possa essere svolto con mezzi suppletivi, con particolare riferimento al trasporto degli studenti già dal giorno 18 gennaio 2021”; e “che tipo di iniziativa intenda intraprendere, per quanto di pertinenza, a tutela del trasporto pubblico reggiano” concludono Catellani e Delmonte.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *