L’Emilia-Romagna torna in zona gialla
Da lunedì bar e ristoranti aperti

E tamponi rapidi in farmacia per tutti: 15 euro

29/1/2021 – Da lunedì l’Emilia-Romagna, come molte altre regioni italiane, entra in zona gialla. Lo prevede l’ordinanza che sarà firmata dal ministro della Salute, Speranza. Restano in area arancione  Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano.

Tutte le altre Regioni e Province Autonome sono in area gialla
Resta il divieto di spostamento tra le regioni, come previsto dall’ultimo Dpcm. E’ quanto precisato nella conferenza stampa al ministero della Salute per l’analisi del monitoraggio settimanale della Cabina di regia.

Con il passaggio da arancione a giallo si allentano alcune restrizioni: i bar e i ristoranti, infatti, potranno aprire fino alle 18. A partire da lunedì, dunque, ristoranti ed esercizi pubblici finalmente agibili.

Resta tuttavia il divieto di spostamento tra le regioni, come previsto dall’ultimo Dpcm, fatta eccezione per motivi di lavoro, di salute di stretta necessità, e per raggiungere la residenza o l’abitazione secondaria.

“Premiati gli sforzi e i sacrifici di queste settimane – ha scritto su Facebook il governatore Bonaccini, annunciando l’uscita dell’Emilia-romagna dalla zona arancione – Attenzione, però: continuiamo a dimostrare
responsabilità, per proseguire l’azione di contrasto del contagio e difendere gli spazi che ci stiamo conquistando”.

Intanto la Regione ha annunciato che a partire da lunedì 1° febbraio nelle farmacie convenzionate della regione saranno disponibili tamponi rapidi per tutti al prezzo calmierato di 15 euro.

Chiunque, purché iscritto al sistema di assistenza sanitaria regionale, potrà fare il test antigenico rapido nasale e il test sierologico nelle farmacie convenzionate.
    Non sarà necessaria la ricetta medica: basterà prenotarsi e presentarsi all’appuntamento, a condizione che non si abbiano sintomi e non si siano verificati contatti recenti con persone affette da Covid-19.
    La Regione allarga anche la platea dei destinatari della campagna di screening volontaria e gratuita. Alle categorie che già ne hanno diritto si aggiungono educatori che lavorano a contatto con giovani e giovanissimi, istruttori e allenatori di società sportive giovanili, volontari del Terzo settore che assistono anziani soli o persone con disabilità, caregiver familiari che si prendono cura di anziani soli o disabili.
    Determinate fasce della popolazione già coinvolte nello screening, scolari e studenti (0-18 anni e maggiorenni se frequentano la scuola secondaria superiore), universitari, studenti dei percorsi di IeFP, personale scolastico degli istituti di ogni ordine e grado e dei servizi educativi 0-3 anni e personale degli enti di formazione professionale che erogano i percorsi di IeFP – potranno ripetere il tampone rapido in farmacia, sempre a carico del Servizio sanitario regionale, ogni 15 giorni. Per le altre categorie la frequenza per effettuare il test resta mensile.

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