Rsu Ferrarini , la Cisl ottiene 3 delegati su 6 e scalza la Cgil
Successo della Uil. I voti e gli eletti

4/12/2020 – In piena crisi aziendale, con la guerra senza quartiere tra le cordate che si contendono le spoglie del gruppo in concordato, i lavoratori della Ferrarini Spa di Reggio Emilia hanno rinnovato le Rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) di Rivaltella, a seguito del blitz di settembre con cui la maggioranza dei dipendenti, firmando ciascuno un modulo individuale, aveva sfiduciato la Rsu uscente.

La Federazione agroalimentare della Cisl Emilia Centrale ha conquistato tre seggi su sei con 88 voti su 197 complessivi e una partecipazione al voto pari all’87%. Due delegati anche alla Uil. e uno alla Cgil. Si sono così ribaltati i rapporti di forza tra i sindacati, che in precedenza avevano visto prevalere il sindacato alimentaristi Cgil con quattro delegati su sei , mentre la Cisl aveva un solo delegato.

Ecco i risulati in dettaglio

Elezioni RSU stabilimento di Rivaltella

Totale aventi diritto al voto 226

Votanti 197, di cui circa 50 impiegati, voti validi 194, schede bianche 1, schede nulle 3.

GLI ELETTI

La lista Flai Cgil ottiene 50 voti e elegge 1 delegato nella Rsu: Antonino Santoro con 33 voti. Non eletti: Giuseppe Billè, Marcello Freddi, Antonio Di Pasqua.

La lista Fai-Cisl ottiene 88 voti ed elegge tre delegati: Stefano Migli  voti 44,  Maurizio Panebianco  voti 20, Valeria Usai Usa voti 11. Non eletti: Vincenzo Sanfilippo , Giuseppe La Froscia , Perona Roland.

La lista Uila-Uil ottiene 56 voti ed elegge 2 delegati:   Miguel Guillen   voti 21 e Maikol Govi voti 16. Non eletti: Roberto Zaccheo 13 voti, Stefano Prampolini 3 voti, Stefano Bignami 2 voti, Gianluca Di Prisco 1 voto.


Precedente RSU: CGIL 4, CISL  1, UIL   1

LA CISL ESULTA

“Questo risultato ci riempie di responsabilità per la fiducia che ci è stata accordata. Lavoreremo per salvaguardare l’occupazione, valorizzare le professionalità, garantire sicurezza sui posti di lavoro – ha dichiarato Daniele Donnarumma della Fai Cisl Emilia Centrale – Vorrei ringraziare tutti i candidati e i lavoratori che hanno espresso la loro fiducia nel nostro programma. Un ringraziamento speciale al delegato uscente Paolo Riboldi, per il grande impegno a sostegno della nostra lista e la professionalità dimostrata.”

visibilmente soddisfatto Enzo Mesagna, coordinatore nazionale Fai Cisl del gruppo Ferrarini: “E’ un risultato molto positivo, che arriva in un momento delicato per l’azienda di Reggio e per tutto il Gruppo che oggi si trova coinvolto in una procedura concorsuale piuttosto complicata. Con questo voto credo che i lavoratori abbiano voluto premiare la trasparenza dimostrata in questa difficile vertenza, che ci vede impegnati nella salvaguardia dei livelli occupazionali negli stabilimenti del gruppo Ferrarini”.

Il segretrio nazionale Onofrio Rota sottolinea che “l’obiettivo comune deve essere la tutela dei lavoratori e il rilancio dei siti produttivi italiani, e in questo la Fai Cisl, con il supporto di questi nuovi eletti, farà la sua parte”.

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7 risposte a Rsu Ferrarini , la Cisl ottiene 3 delegati su 6 e scalza la Cgil
Successo della Uil. I voti e gli eletti

  1. Vincenzo Rispondi

    05/12/2020 alle 10:15

    Buongiorno
    sono il dipendente promotore della destituzione della vecchia classe degli RSU smentisco apertamente che il collega Paolo Riboldi insieme alla compagna Valeria Usai eletta nelle ultime elezioni non solo non hanno firmato la destituzione ma hanno remato contro l’iniziativa rendendo oltremodo difficile la raccolta firme. Sono indignato per le false notizie che trapelano a riguardo. Ringrazio invece Giuseppe La froscia e Perona Roland per l’impegno dimostrato
    Firmato Sanfilippo Vincenzo

  2. un cittadino Rispondi

    05/12/2020 alle 15:26

    55 schede nulle o non valide su 197 è un brutto segno. Speriamo che il sindacato resti unito e non sia strumentalizzato. L’azienda , purtroppo, oltre ai lavoratori dovrà pensare anche ai suoi debiti verso i fornitori, che non possono essere liquidati con un pugno di foglie secche, attraverso artifici giuridici e mantenendo gli stessi imprenditori al comando.

  3. Vincenzo Rispondi

    05/12/2020 alle 20:43

    197 votanti, 194 voti validi, 1 scheda bianca, 2 (due) schede nulle e non 55. Questi sono i dati corretti delle elezioni. Mai successo che i lavoratori fossero uniti e schierati.
    Un dipendente

  4. Daniele Rispondi

    06/12/2020 alle 12:05

    Non ci sono 55 schede nulle ma solo 3 ed 1 bianca hanno votato 197 lavoratori schede valide 194.
    88 voti sono andati alla FAI CISL, 56 alla Uila Uil , 50 alla Fali Cgil.
    La cisl ha eletto 3 Rsu
    La Uil 2
    La Cgil 1
    Questi i numeri corretti

  5. Stefano Bignami Rispondi

    07/12/2020 alle 21:31

    Mi collego al commento del mio collega Vincenzo sulla destituzione dei precedenti RSU. Io non ho partecipato alla destituzione ma questa è stata una vera dimostrazione democratica di protesta per cambiare guardia di fronte all immobilismo dei precedenti RSU di fronte alla crisi che stiamo vivendo. La maggior parte si rifiutò di dimettersi, in contrasto con la volontà della maggioranza dei lavoratori! Quindi capisco molto bene lo sgomento del mio collega Vincenzo

  6. gianni Rispondi

    08/12/2020 alle 10:49

    Sperom bein!! E che non ci sia lo zampino dello stile “in tout ne om”

  7. Stefano Bignami Rispondi

    08/12/2020 alle 11:03

    Mi correggo, non ho partecipato all organizzazione per la destituzione, ma sono comunque un firmatario

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