Lo sfregio a Norma Cossetto
Castagnetti chiede una stele per le vittime delle Foibe
Eboli chiede che il sindaco Vecchi faccia qualcosa

5/12/2020 – Pierluigi Castagnetti chiede una stele, un monumento alle vittime delle foibe anche a Reggio. Marco Eboli chiede al sindaco Vecchi di “non inviare ridicole e pleonastiche lettere alla Presidenza della Repubblica”, ma di riunire nuovamente la commissione toponomastica per procedere all’intitolazione della via a Norma Cossetto, come deliberato dal consiglio comunale in settembre.

Norma Cossetto e la sua tomba

Mentre continuano le reazioni in tutto il Paese alla sospensione della pratica per l’intitolazione – motivata a verbale con le stesse frasi di un articolo negazionista sulle foibe pubblicato nel sito dei Carc – sono cominciate a Reggio le manovre di avvicinamento per tentare di uscire dal pantano e salvare in corner sia la faccia dell’amministrazione, sia l’onore della Città del Tricolore.

Pierluigi Castagnetti

Sulla questione è intervenuto l’ex deputato Pierluigi Castagnetti, oggi presidente della fondazione Fossoli e tra le voci più autorevoli del Pd a livello nazionale. “Credo che i tempi siano maturi anche a Reggio per intitolare una stele alle vittime delle Foibe, per ricolrdarle come si deve -ha dichiarato al Restodel carlino. Quei fatti sono accaduti, e non si possono negare. Storicamente questa tragedia non si può dimenticare, non può essere rimossa”. Castagnetti ricorda che il campo di concentramento di Fossoli, dopo la guerra ha ospitato gli esuli istriani sino al 1970, non senza momenti di tensione.

Salme estratte da una foiba

A proposito della decisione della commissione toponomastica sull’intitolazione a Norma Cossetto – la studentessa istriana, torturata e violentata dai partigiani titini, e infine gettata in una foiba a morire nell’ottobre 1943 – Castagnetti afferma diplomaticamente di “non conoscere il ragionamento di fondo della commissione, che di fatto ha sospeso l’iter ma non lo ha cassato, per essere precisi“. Certo è che- aggiunge in riferimento alla medaglia d’oro – “che il Quirinale non conferisce alcuna onorificenza senza approfondimenti. I morti non vanno paragonati e non è mai giusto farne bandiere di parte” , e “anche la Resistenza deve essere di tutti perchè portò alla Costituzione, che è l’atto di pace più solenne che sia mai stato fatto nel nostro Paese”.

Marco Eboli

Da parte sua Marco Eboli, che è stato a lungo consigliere comunale e oggi è il portavoce cittadino di Fratelli d’Italia, critica il silenzio “imbarazzante e assordante” del sindaco Luca Vecchi, e lo richiama a “prendere in mano la situazione” prima che Reggio venga sommersa dallo sdegno e dal ridicolo. L’esponente della destra ricorda le diverse iniziative assunte dal 2000 in poi: dall’intitolazione di via Martiri delle Foibe a Coviolo, alla delegazione del consiglio comunale alle celebrazioni per il 50° del ritorno di Trieste all’Italia, con la visita alla Fobia di Basovizza. Lo stesso Eboli in quell’occasione guidò la delegazione del consiglio provinciale reggiano.

Ma oggi – continua- ” vi è chi, a nome di Istoreco, nonostante il Presidente della Repubblica Ciampi, nel 2005, abbia conferito alla memoria di Norma Cossetto, la medaglia al valore civile, vorrebbe mettere in dubbio il merito ad averla ricevuta e titolare una via o piazza della nostra città alla giovane studentessa istriana. In tutta questa vicenda è imbarazzante il silenzio assordante del Sindaco Vecchi”.

E aggiunge: “Si dice che chi ricopre la sua carica può essere chiamato primo cittadino. Ebbene, un primo cittadino non può ignorare questi fatti, che fanno parte della storia delle istituzioni e della città. Per evitare di continuare a riempire di sdegno e ridicolo la nostra città, sarebbe opportuno che il Sindaco prendesse in mano la situazione e senza inviare pleonastiche e ridicole lettere alla Presidenza della Repubblica, per avere la documentazione del conferimento della medaglia a Norma Cossetto, si riunisca nuovamente la commissione toponomastica e si proceda alla titolazione a Norma Cossetto. Seppur in extremis – conclude Marco Eboli – salverebbe l’onore della città”.

2 risposte a Lo sfregio a Norma Cossetto
Castagnetti chiede una stele per le vittime delle Foibe
Eboli chiede che il sindaco Vecchi faccia qualcosa

  1. Fabrizio Rispondi

    05/12/2020 alle 18:36

    Vorrei che il sindaco pubblicamente spiegasse le ragioni del diniego o ritardo nel procedere

  2. L Eretico Rispondi

    06/12/2020 alle 07:32

    Con tutti i problemi che abbiamo ci mancavano anche questi negazionisti. Per una strada. È preoccupante questa ottusità. Lungi da me dall essere di destra ma neppure sostenitore di questi ignoranti.
    Lo torno a scrivere, vergogna!

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