La legge degli ex bacia la Reggiana
A Cosenza una vittoria che vale oro

DI PAOLO COMASTRI

Paolo Comastri

13/12/2020 – Spesso nel calcio, come peraltro nella vita, esistono leggi non scritte ma che a volta risultano implacabili; come quella relativa agli “ ex “.

Chi ha siglato il gol dell’importantissima vittoria, 1 – 0, della Reggiana sul Cosenza ?; l’ex Ivan Varone, così come un altro “ ex “, il portiere granata Michele Cerofolini, reduce la passata stagione da un non certo esaltante campionato in terra calabra con la maglia, appunto, del Cosenza, autore di una gara strepitosa, che ha davvero contribuito in modo fondamentale con le sue parate al successo dei granata che espugnano il “San Vito” di Cosenza e sconfiggono i rossoblu in uno scontro salvezza importantissimo

Per rimanere nella statistica seconda vittoria consecutiva dopo quella con il Monza, terzo successo nelle ultime cinque gare e per Carmelo Salerno, alla prima da presidente e amministratore delegato al posto rispettivamente di Luca Quintavalli e Mauro Carretti che restano come soci, che deve avere sofferto non poco in tribuna al “San Vito”; il nuovo presidente granata è originario di Roseto Capo Spulico in provincia proprio di Cosenza.

Esulta anche Massimiliano Alvini, nello stadio che ha dato il via alla sua carriera nei professionisti in un Cosenza-Tuttocuoio (2013, Seconda Divisione Lega Pro).

Prima di esultare c’è stata una partita dura, difficile e sofferta per la Reggiana.

La prima mezz’ora infatti ha visto il Cosenza creare sei occasioni da gol: clamorosa quella tra quota 9’38” e 9’42”, quando Carretta e Vera colpiscono prima il palo e poi la traversa a distanza di quattro secondi l’una dall’altra. 

Michele Cerofolini si conferma come sempre tra i protagonisti con due parate su Carretta (14’) e Tiritiello (16’).

A fine primo tempo il dato delle conclusioni parla chiaro: 10 a 4 per il Cosenza.

La Reggiana ha sfiorato il gol con Costa cercando il replay della rete realizzata con la Cremonese, Mazzocchi ha fallito un’opportunità, ma era il Cosenza ad avere il pallino del gioco in mano.

Dentro Zamparo nella ripresa e la Reggiana che si affaccia in avanti con Varone che non concretizza da pochi passi a 31 secondi dall’inizio.

Un’occasione che “scalda” il “Puma” che trova il secondo gol stagionale concretizzando al meglio l’assist di Mazzocchi. 

Se il “Puma”, Varone, segna, “l’arciere”, Mazzocchi, invece conquista palloni; davanti gestisce ogni possesso con autorevolezza, permettendo di respirare alla difesa.

Dopo il gol. Il Cosenza ha premuto sull’acceleratore con Petre e Ba che hanno fallito due gol clamorosi.

Zamparo ricuce parzialmente il confronto sui legni, con una traversa che poteva davvero blindare definitivamente la partita per la Reggiana.

Martedì al Città del Tricolore, ore 18,30, arriva il Frosinone.

Carmelo Salerno

I risultati: Venezia-Monza 0-2, Chievo-Reggina 3-0, Brescia-Salernitana 3-1, Cosenza-Reggiana 0-1, Cremonese-Ascoli 3-3, Lecce-Frosinone 2-2, Pisa-Pordenone 1-0, Virtus Entella-Empoli 2-5, Pescara-Vicenza (ore 16), Cittadella-Spal (18)

La classifica del campionato di serie B: Salernitana 23, Empoli 22, Spal* 21, Lecce e Frosinone 20, Venezia 18, Chievo e Monza 17, Cittadella* e Reggiana 14, Pisa, Pordenone e Brescia 13, Reggina 10, LR Vicenza*, Cosenza e Cremonese 9, Pescara* 7, Ascoli e V. Entella

IL TABELLINO

COSENZA-REGGIANA 0-1 (finale)

MARCATORI: 21′ st Varone (R).

COSENZA (3-4-1-2) Falcone; Tiritiello, Idda, Legittimo; Bittante (30′ st Sacko), Petrucci, Sciaudone (19′ st Baez), Vera (11′ st Corsi); Bahlouli (19′ st Ba); Carretta, Gliozzi (30′ st Petre). A disposizione: Saracco, Ingrosso, Schiavi, Kone, Bouah, Bruccini. Allenatore: Roberto Occhiuzzi
REGGIANA (3-4-1-2) Cerofolini; Ajeti, Rozzio, Costa (1′ st Martinelli); Libutti, Varone, Rossi, Kirwan; Radrezza (31′ st Voltan); Kargbo (1′ st Zamparo), Mazzocchi (26′ st Pezzella). A disposizione: Venturi, Gatti, Zampano, Germoni, Marchi. Allenatore: Massimiliano Alvini.
ARBITRO: Matteo Marchetti di Ostia Lido.
Assistenti: Dario Cecconi di Empoli e Matteo Bottegoni di Terni;
Quarto uomo: Ivan Robilotta di Sala Consilina.

NOTE –  Calci d’angolo 7-3 per il Cosenza. Ammoniti Ajeti, Costa, Tiritiello, Sciaudone, Voltan. Recupero: 2′ nel primo tempo, 5′ nella ripresa.

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