Furti, spaccio, truffa e evasione
Fallisce il periodo di prova: tossico pluricondannato minaccia gli operatori e va in carcere

26/12/2020 – Doveva scontare un cumulo di pene per 3 anni, 4 mesi e 20 giorni di reclusione in relazione a condanne per furto di medicinali e lesioni personali inferte ad un infermiere a Trieste il 5 luglio 2008, molteplici violazioni per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, truffa ed evasione dagli arresti domiciliari nel 2017, furto del timbro di un medico, con falsificazione di prescrizioni mediche nel 2012.

Per questi fatti il Tribunale di Sorveglianza di Trieste lo scorso mese di ottobre ha concesso a un uomo di 39 anni domiciliato a Correggio, la misura alternativa dell’affidamento in prova terapeutico presso una comunità di Reggio Emilia.

Misura che l’interessato ha violato al punto che l’Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia ha sospeso in via cautelare il beneficio, ordinando il trasferimento in carcere, il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri di Correggio.

Alla base della sospensione del beneficio la segnalazione giunta all’Ufficio di Sorveglianza lo scorso 16 dicembre secondo la quale il 39enne in comunità si sarebbe appropriato di un farmaco appartenente alla classe dei nitro benzodiazepine. Farmaco assunto senza controllo, con minaccia di gesti autolesionistici e tentativo di aggressione degli operatori che cercavano di ricondurlo alla ragione. el condotte aggressive sono continuate, sino al furto di denaro ai danni di un altro utente della struttura. Da qui la sospensione dell’affidamento in prova al servizio sociale e il trasferimento in carcere.

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