“Cos’ha detto la presidente Tinelli al Csm?”
Richiesta di chiarimenti all’Ordine avvocati
Esposto contro il procuratore Mescolini, anche le firme dei sostituti Chiesi e Salvi

11/12/2020 – Gli avvocati Luca Tadolini e Antonella Giglioli hanno investo questa mattina una richiesta di chiarimenti all’Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia a seguito dell’audizione della poresidente Celestina Tinelli, ascoltata nei giorni scorsi dalla Prima Commissione del Csm nell’ambito del procedimento disciplinare per incompatibilità ambientale a carico del Procuratore della Repubblica di Reggio Emilia Marco Mescolini.

I due avvocati chiedono in particolare se Tinelli abbia testimoniato a titolo personale o per il suo incarico istituzionale ; se dell’audizione sia stato informato il Consiglio, e infine quali siano i contenuti della testimonianza della presidente Tinelli. Che, è noto, ha una certa confidenza con le austere sale di Palazzo dei Marescialli, in quanto ex membro laico del Consiglio Superiore della Magistratura.

Il Procuratore di Reggio Marco Mescolini

L’avvocato Tadolini, in particolare, nel corso dell’estate – quando esplose la vicenda delle pressioni di Mescolini su Palamara, ora radiato dall’ordine giudiziario, per ottenere la nomina a Procuratore di Reggio – aveva sollecitato il Consiglio dell’Ordine a prendere posizione in merito, e a sostenere la richiesta di dimissioni del dottor Mescolini.

Il Consiglio dell’Ordine ha risposto il 24 settembre dichiarando che la questione è di natura politica, e di conseguenza estranea alle competenze dell’ Ordine stesso.

Non si esclude che proprio quella presa di posizione abbia messo in moto l’audizione di Celestina Tinelli. Come non si può escludere che sia stata convocata davanti alla Prima Commissione come “testimone” a difesa di Mescolini. Ma la questione sarà di nuovo affrontata dal Consiglio dell’Ordine in una riunione convocata per prossima settimana. Il Consiglio si riunisce di regola il lunedì.

Sul tavolo le novità di questi giorni, ossia la richiesta di chiarimenti davanzata dagli avvocati Tadolini e Giglioli, e soprattutto l’apertura della procedura a carico di Mescolini, che a questo punto non può essere archiviata come una questione politica come nel proinunciamento precedente – anche perchè ha fatto emergere una oggettiva situazione di scontro nella Procura, di cui peraltro alcuni principi del foro reggiano aveva già avuto sentore.

A quanto si è appreso, il procedimento non riguarda soltanto le scottanti chat con Palamara, ma anche un circostanziato esposto di quattro sostituti della Procura reggiana (su nove) che hanno denunciato al Csm la mancata circolazione di informazioni all’interno della stessa Procura. Una contestazione pesante, che comunque deve essere valutata nel merito.

Tra i firmatari, circolano i nomi di due p.m. di lungo corso e di grande esperienza dell’ufficio reggiano: Isabella Chiesi (che ha svolto anche almeno due periodi di reggenza) e Valentina Salvi titolare dell’inchiesta Angeli e Demoni sugli affidi in val d’Enza, oltre che dei procedimenti su appalti e consulenze irregolari in Comune a Reggio, che coinvolgono decine di dirigenti e funzionari, in carica ed ex.

Il palazzo di Giustizia di Reggio Emilia

Ecco il testo della richiesta di chiarimenti inviata all’Ordine Avvocati di Reggio Emilia

Richiesta di chiarimenti al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia in ordine alla notizia apparsa sugli organi di stampa circa l’audizione al CSM del Presidente del Consiglio dell’Ordine  Avvocati Celestina Tinelli in relazione alla procedura disciplinare di eventuale trasferimento per incompatibilità ambientale del Procuratore della Repubblica Dott. Mescolini.

Un chiarimento che si ritiene dovuto in considerazione della recente delibera in data 24 Settembre 2020 del Consiglio dell’Ordine che dichiarava essere estranea alle proprie competenze ogni valutazione in merito alla richiesta fatta pervenire da uno degli scriventi (l’avvocato Tadolini. ndr.) all’organo collegiale dell’Avvocatura reggiana di pronunciarsi sulla richiesta di dimissioni del Procuratore per i fatti oggetto del procedimento a carico del dott. Palamara di recente radiato dalla Magistratura, respingendo il Consiglio dell’Ordine Avvocati tali questioni a un ambito di natura politica.

Tanto considerato si chiede:

  • se tale audizione sia effettivamente avvenuta, se tale audizione abbia avuto carattere personale o istituzionale,
  • se, in seconda ipotesi, essa audizione istituzionale sia stata condivisa nei contenuti in sede consiliare
  • e se la posizione istituzionale eventualmente definita possa essere  conosciuta dagli iscritti, e in caso affermativo, quali ne siano i contenuti”.

(Avv. Luca Tadolini, avv. Antonella Giglioli)

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2 risposte a “Cos’ha detto la presidente Tinelli al Csm?”
Richiesta di chiarimenti all’Ordine avvocati
Esposto contro il procuratore Mescolini, anche le firme dei sostituti Chiesi e Salvi

  1. Ivaldo Casali Rispondi

    11/12/2020 alle 17:49

    Sarà interessante la risposta, se arriverà….
    In attesa i miei complimenti ai due avvocati!

  2. Guido Rispondi

    12/12/2020 alle 10:31

    Credo che comunque una risposta la presidente Tinelli la debba all’ordine. E anche ai concittadini per sgomberare il campo da ogni possibile ombra, anche perché i quattro procuratori avranno sicuramente le sue buone ragioni immagino! La giustizia per il cittadino non solo deve essere super partes! Ma deve anche dare l’immagine che é al di sopra di ogni possibile accostamento!!!

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