Algerino con documenti falsi e 337 mila euro nello zaino
Salito sulla Tav a Reggio, arrestato a Milano

5/12/2020 – Documenti falsi e oltre 300mila euro nello zaino. Ieri mattina, 4 dicembre, la polizia ha fatto scattare le manette ai polsi di un algerino di 37 anni dopo un controllo in un hotel di via Lulli a Milano. Secondo i dati rilasciati al momento della registrazione nell’albergo, l’uomo risultava essere non in regola sul territorio italiano e con precedenti penali. I poliziotti hanno dunque raggiunto la stanza dell’algerino, dove la loro attenzione è stata attirata da involucri di cellophane e carta alluminio, tipici del confezionamento di stupefacenti, adagiati sulla scrivania.

Frecciarossa 1000 alla Mediopadana

Se la perquisizione ha avuto esito negativo per quanto riguarda armi e droga, all’interno di uno zaino sono state trovate numerose banconote per un totale di 336.800 euro. Di fronte alla richiesta di spiegazioni, il 37enne ha dichiarato di aver rubato lo zaino a bordo del treno su cui aveva viaggiato dalla stazione di Reggio Emilia a Milano. 

Il documento esibito ai poliziotti è risultato contraffatto, motivo per cui è stato arrestato e accompagnato in questura per i rilievi fotodattiloscopici.

Con l’ausilio dei colleghi della Polfer di reggiana, gli agenti dell’ufficio Volanti di Milano hanno accertato che effettivamente il 37enne era salito a bordo del Frecciarossa con un solo zaino, per poi scendere alla stazione di Milano Rogoredo con lo stesso zaino e un altro all’interno del quale era contenuta la somma sequestrata. 

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Una risposta a 1

  1. luigino Rispondi

    05/12/2020 alle 15:19

    Bravissima Polfer !

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