Una ricca piantagione nel bosco: sequestrati 50 kg di marijuana
Principio attivo per ottomila dosi
Il contadino è un calabrese di Reggio

6/11/2020 – I Carabinieri di San Polo d’Enza hanno scoperto una fiorente coltivazione di marijuana, con tanto disistema irriguoa goccia, con 76 piante rigogliose per un peso di oltre 50 chilogrammi di fogliame. Le analisi compiute dal RIS di Parma hanno accertato un principio attivo di THC pari a circa 8.000 dosi medie di stupefacente, nonostante le piante siano state sequestrate ben prima della loro piena maturazione. Insomma, “roba” veramente buona con un elevato valore sul mercato.

La marijuana sequestrata nelle colline di San Polo

Il campo era coltivato con maestria da un calabrese di 50 anni residente a Reggio Emilia, osservato e fotografato più volte nell’arco di un mese, L’uomo, indagato dalla procura della Repubblica per detenzione e coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti , è stato sottoposto ieri a perquisizione domiciliare su disposizione del sostituto Maria Rita Pantani. La perquisizione ha dato esito negativo.

Le piante di marijuana sequestrate a San Polo

La piantagione era nascosta nell’area boschiva di una zona impervia delle colline sampolesi, ed è stata scoperta dai militari verso la fine di agosto. Sono seguite alcune settimane di pazienti appostamenti e di documentazione dell’attività del “contadino” calabrese, immortalato anche da foto trappole.

Il sequestro delle poiante, circa mezzo quintale, è stato eseguito alla fine di settembre. Le indagini dei carabinieri della stazione di San Polo d’Enza, con il supporto del nucleo operativo della compagnia di Castelnovo Monti, si sono definitivamente inidirizzate verso l’indagato anche sulla scorta delle analisi tecniche compiute sempre dal Reparto investigazioni speciali di Parma sulle immagini fotografiche raccolte sul posto.

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