Stregato dal genio di Otello: il grande Proietti
recitò con i pupazzi di Sarzi
Rolando Gualerzi rievoca “La scoperta dell’America”

Gigi Proietti è stato fra i più poliedrici artisti del panorama italiano della storia italiana del teatro del secondo Novecento e di questi primi vent’anni del nuovo secolo.

“La Fondazione Famiglia Sarzi – scrive iil vicepresidente della fondazione Rolando Gualerzi – vuole ricordarlo il grande attore scomparso in questi giorni (ieri a Roma i funerali, con un giorno di lutto cittadino), in particolare per la sua partecipazione nel 1969, quale protagonista, al film “La scoperta dell’America” tratto dal testo di Cesare Pascarella, con musiche di Ennio Morricone, e nel quale Gigi Proietti recita con l’utilizzo di grandi pupazzi, appositamente realizzati da Otello Sarzi .

Gigi Proietti con un pupazzo di Otello Sarzi

Il film realizzato e trasmesso dalla RAI (oggi nelle Teche RAI), fu girato a coloried è attualmente visibile nella sede della Fondazione Famiglia Sarzi a Reggio Emilia.

In un’intervista, Gigi Proietti così si esprimeva parlando di Otello Sarzi :

Devo dire che Otello e i suoi burattini, tutto quel mondo, fanno parte di uno dei periodipiù stimolanti della mia vita di attore. Incontrando Otello ti rendevi subito conto che non era un “contaminato”.

C’era una idea di Otello, per un progetto da fare insieme, che io trovavo portentosa, si trattava del “Prometeo incatenato” realizzato da un solo attore e tanti pupazzi, una bellissima idea purtroppo mai realizzata.

Ricordo con simpatia, che quando Otello cercava la stoffa per i suoi pupazzi, si dicevache bisognava stare attenti alle poltrone di casa, perché se gli piaceva una stoffa, se la portava via!”

Questa testimonianza conferma la sensibilità del grande gigi proietti verso le più diverse forme di espressione teatrale,da lui esplorate e portate al successo, in lunga e indimenticabile carriera artistica.

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