Ristoranti chiusi e mense aperte, la Lega insorge: “Folle un governo dei codici Ateco”


20/11/2020 – “Mense aperte e ristoranti chiusi: la situazione e’ paradossale. Non si puo’ continuare a ragionare per codici Ateco, ma deve prevalere la sostanza”. La Lega insorge in Emilia-Romagna, chiamando in causa la Regione: “faccia chiarezza, in accordo con le Prefetture, perche’ e’ in atto una discriminazione nei confronti di quei ristoratori che hanno in essere convenzioni con le aziende”, e’ l’appello spedito dai consiglieri regionali leghisti Stefano Bargi e Michele Facci, che denunciano la “follia di un governo di codici Ateco”. 

Il consigliere regionale modenese Stefano Bargi

“Ricapitolando, dalle Faq pubblicate sul sito della Regione si evince che le mense, previo rispetto dei protocolli, possono rimanere aperte. Ai ristoranti e’ invece consentito solo l’asporto e la consegna domiciliare, anche in azienda”.

Per gli esponenti del Carroccio e’ una “vera e propria assurdita’ che va in contrasto con la linea del primo lockdown quando i ristoranti, se in possesso di convenzioni, potevano fare servizio per le aziende. La questione, tra l’altro, si riflette anche sul grado di sicurezza per i lavoratori: ci sono realta’ che non hanno gli spazi adatti per consentire il consumo di un pasto e i dipendenti si trovano a mangiare alla scrivania o a terra. L’atteggiamento dei governanti e’ assurdo”. La Lega chiede ora alla Regione di intervenire. “Siamo di fronte ad un’ingiusta disparita’ di trattamento. Gia’ i dati erano preoccupanti, introducendo il divieto per i ristoratori di proseguire con le convenzioni aziendali le conseguenze economiche non potranno che essere peggiori. Sollecitiamo la Regione a intervenire per porre fine a questa autentica discriminazione”. 

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2 risposte a Ristoranti chiusi e mense aperte, la Lega insorge: “Folle un governo dei codici Ateco”

  1. Susanna Rispondi

    20/11/2020 alle 21:15

    Benvenuti nel. GIRONE INFERNALE dei “CODICI ATECO”

  2. Carlo Menozzi Rispondi

    21/11/2020 alle 07:32

    Ma le mense da chi vengono gestite? Rispondete e poi capite tutto. Ristoranti che hanno dimezzato (se non di più) il numero dei tavoli, seguito tutte le regole a loro imposte e poi chiusi… non vi pare una presa per il culo?

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