Reggiana, un’altra impresa
Sconfigge il Covid e il Venezia 2-1

DI PAOLO COMASTRI

Paolo Comastri

9/11/2020 – Un’altra impresa della Reggiana che davvero entrerà nella storia granata: batte 2 – 1 il blasonato Venezia, reduce da ben 10 punti in 5 partite, ma soprattutto lo fa contro ogni previsione dopo che 18 giorni da incubo vissuti da ostaggio del malefico Covid facevano già gridare al miracolo il poter scendere in campo.

Con 29 contagiati, 22 giocatori e 7 dello staff, alla vigilia solo pensare a un pareggio pareva un sogno, e invece la squadra è scesa in campo motivatissima, dominando un Venezia mai domo che davvero ci ha provato fino all’ultimo a raddrizzare il risultato; per la cronaca nemmeno 9 calci d’angolo a favore dei lagunari hanno sortito effetto.

Ferma dal 20 ottobre, la Reggiana si è presentata in campo con quasi tutti i titolari ad eccezione di Voltan, Germoni e Ajeti fermi per infortunio ma tutti negativi ai tamponi.

La squillante vittoria con il Venezia ha pure coinciso con la prima di Paolo Rozzio, a distanza di due mesi dal test amichevole contro l’Imolese del 5 settembre, 0-1, che ha fatto il suo esordio nella serie cadetta con tanto di fascia da capitano.

Panchina per Costa, Lunetta, Muratore e Rossi, i primi ad aver contratto il Covid la cui positività era stata registrata il 18 ottobre scorso…

Tornato in panchina mister Alvini, ultima sua partita il 17 ottobre con il Chievo, fu trovato positivo il giorno dopo, con il suo vice Montagnolo.

Mister Alvini

Reggiana che gioca con il cuore nel primo tempo, pur commettendo errori e pure con qualche patema di troppo, soprattutto quando il Venezia aumenta la pressione: i granata concedono molto a centrocampo con i lagunari molto bravi a intercettare i passaggi anche se spesso sono i giocatori reggiani a concedere e soprattutto commettere qualche leggerezza. 

Radrezza, tra i migliori in campo, regala però il vantaggio grazie alla sua bella azione personale; primo gol in B per lui.

Gioia che dura poco, appena 8 minuti, perché il Venezia non si disunisce ma riordina le idee tanto bene da riuscire a trafiggere l’incolpevole numero 1 granata Cerofolini; errore di Lunetta che sbaglia a stoppare il pallone e consegna la sfera ad Aramu che serve Forte per il terzo gol di fila in B.

Ma i granata non demordono, buttando pure spesso il cuore oltre l’ostacolo; al 21’ bella azione avviata da Rossi e Radrezza, Lunetta appoggia il pallone e Mazzocchi da vero attaccante spizzica il pallone quanto basta per il 2-1 anticipando Modolo; quarto gol per fino ad ora per lui.

Da sottolineare la splendida prova di Michele Cerofolini, per l’ennesima volta un portiere che a dispetto della sua giovane età garantisce parate e soprattutto tanta sicurezza.

Poca sofferenza e quadratura in fase difensiva, con il trio formato da Rozzio-Espeche-Martinelli che ha retto.

Prossimo match sabato 21 novembre contro il Lecce.

Il tabellino

REGGIANA-VENEZIA 2-1 (finale)

MARCATORI: 11′ pt Radrezza (R), 19′ pt Forte (V); 21′ st Mazzocchi (R)

REGGIANA (3-4-1-2) Cerofolini; Espeche, Rozzio, Martinelli; Libutti, Muratore (1′ st Varone), Rossi (38′ st Pezzella), Lunetta (26′ st Kirwan); Radrezza (47′ st Gyamfi); Kargbo, S. Mazzocchi (26′ st Zamparo). A disposizione: Venturi, Voltolini, Gatti, Zampano, Costa, Cambiaghi, Marchi. Allenatore: Massimiliano Alvini.

VENEZIA (4-3-3) Lezzerini; Felicioli (19′ st Bjarkason), Modolo, Ceccaroni, St Clair (8′ st P. Mazzocchi); Fiordilino, Vacca (8′ st Crngoj), Maleh; Aramu (27′ st Di Mariano), Forte, Johnsen (27′ st Bocalon). A disposizione: Pomini, Taugordeau, Cremonesi, Capello, Marino, Karlsson, Svoboda. Allenatore: Paolo Zanetti.

ARBITRO: Simone Sozza di Seregno
Assistenti: Alessandro Costanzo di Orvieto e Davide Moro di Schio. Quarto uomo: Daniele Paterna di Teramo.

NOTE – Calci d’angolo 9-1 per il Venezia. Ammoniti Muratore, Vacca, Mazzocchi

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