Parcheggio Zucchi: ora chi paga i danni?
“Via i dirigenti responsabili”
Il Consiglio di Stato boccia il Comune e dà ragione ad Apcoa, estromessa dalla gestione

13/11/2020 – Dopo cinque anni di scontri legali, il Consiglio di Stato ha dato torto al Comune di Reggio e ma messo la parola fine alla pasticciata vicenda della gestione del parcheggio Zucchi, per la quale è rimasta negli annali la furibonda lite scoppiata la sera di San silvestro del 2014, dalle parti del teatro Valli, tra Filippo Lodetti Alliata patron di Reggio Emilia Parcheggi (la società che ha costruito il parcheggio sotterraneo di piazza della Vittoria) e dirigenti e collaboratori di Apcoa che aveva in gestione il parcheggio Zucchi.

Vicenda che è una cartina al tornasole di come funzionano le relazioni di potere più o meno occulte a Reggio Emilia.

Il parcheggio Zucchi

A seguito della lite fra il concessionario Lodetti Alliata e il gestore Apcoa, nel marzo 2015 il comune di Reggio Emilia aveva sottratto d’imperio la lucrosa gestione del parcheggio Zucchi alla Apcoa, per girarla “in autotutela” alla società concessionaria Reggio Emilia Parcheggi. Ne è seguita una causa intentata da Apcoa davanti alla giustizia amministrativa, con richiesta danni per una trentina di milioni di euro, e successivi sequestri nell’area stessa del parcheggio.

Nel 2016 il Tar di Parma aveva respinto il ricorso di Apcoa, dando ragione al Comune di Reggio.

OOggi invece il Consiglio di Stato, con pronunciamento emesso il 17 settembre e pubblicato il 20 ottobre, ha ribaltato la sentenza del Tar, accogliendo in via definitiva il ricorso di Apcoa e condannando l’amministrazione Vecchi al pagamento delle spese processuali , quantificate in cinquemila euro.

I giudici hanno dichiarato fondato – e con motivazioni severe – il rilievo sull’eccesso di potere esercitato dal Comune . Col trasferimento della gestione dell’area Zucchi aReggio Emilia Parcheggi, l’amministrazione – si legge nella sentenza del Consiglio di Stato – ha inteso realizzare “non già un interesse pubblico, ma l’interesse del privato concessionario, che è riuscito a dare attuazione alla sua disdetta fuori dall’intervento dell’autorità giudiziaria“. Inolte “l’autotutela esecutiva non è stata impiegata per preservare l’uso del bene alla collettività cui lo stesso era stato sottratto (e dunque a tutela dell’interesse pubblico) ma, indubbiamente, per por fine a una disputa insorta tra due soggetti privati, per chi avesse la gestione” del parcheggio stesso.

Proprio su questo punto Apcoa aveva rilevato come il Comune avesse esercitato il proprio potere di autotutela “per fini differenti da quelli per i quali il potere è conferito e, in particolare, andando ad incidere in maniera autoritativa sul rapporto di natura privatistica tra il concessionario Reggio Emilia Parcheggi, e il gestore contrattualmente individuato”, vale a dire Apcoa. Che ora procederà nei confronti del Comune con una cospicua richiesta risarcitoria: sono in ballo parecchi milioni.

RUBERTELLI: ORA PAGHINO I RESPONSABILI

C’è già chi prevede una voragine nei conti di palazzo Civico, e a farsi portavoce di queste preoccupazione è la consigliera di Alleanza Civica Cinzia Rubertelli, che chiede nell’immediato di “allontanare i Dirigenti responsabili”, e chiamandoli a risarcire eventuali danni. Non è un mistero per nessuno che Apcoa fu estromessa dalla gestione del parcheggio Zucchi con una determina dirigenzaile dell’architetto Magnani. Così come è un segreto di Pulcinella che la gestione fu passata a Lodetti Alliata per sostenere finanziariamente la realizzazione del park interrato di piazza della Vittoria.

L’ annosa vicenda della gestione del parcheggio Zucchi pare giunta alla fine – scrive Rubertelli – Con un danno enorme in termini politici e d’immagine per l’Amministrazione comunale e con un potenziale pesante danno economico anche per le casse del nostro Comune.

Il tutto che si aggiunge per altro ad una gestione dei prezzi ivi praticati, tale da averlo desertificato in termini di utilizzo.

Cinzia Rubertelli

E’ bene ricordare – aggiunge la consigliera civica – che la sottrazione alla gestione pubblica di tale parcheggio venne decisa dall’Amministrazione Delrio (con Vecchi capogruppo del PD), per sostenere la realizzazione del parcheggio interrato di piazza della Vittoria.

Operazione che politicamente pare avere conseguito un risultato fallimentare oltre che essere stata addirittura ripudiata dall’attuale Sindaco (“non lo rifarei” disse Vecchi a festareggio).

A pagare il conto di tale mala gestio politica non devono essere i contribuenti, ma eventualmente chi ha creato tale situazione tanto a livello politico che amministrativo.L’Amministrazione agisca pertanto allontanando i Dirigenti responsabili, chiamandoli a risarcire gli eventuali danni.

O a Reggio chi sbaglia non paga mai?”

LEGA: DANNO ECONOMICO E D’IMMAGINE. PAGHINO I RESPONSABILI, NON I CITTADINI

“Una gestione a dir poco fallimentare perdurata nel tempo che ha portato alla rovina di quello che è un parcheggio di fondamentale importanza per la nostra città trovandosi in pieno centro storico.
Le scelte strategiche assolutamente incomprensibili dell’amministrazione comunale che hanno colpito il parcheggio dell’ ex caserma Zucchi sono molte: dalla sottrazione alla gestione pubblica di tale parcheggio decisa dall’Amministrazione Delrio (con Vecchi capogruppo del PD)per sostenere la realizzazione del parcheggio interrato di piazza della Vittoria fino alla attuale desertificazione del parcheggio dovuta a tariffa troppo elevate.
A ciò si aggiunge la doccia gelata di fine ottobre con il Comune che è stato condannato dal Consiglio di Stato per eccesso di potere andando ad incidere in maniera autoritativa sul rapporto di natura privatistica tra il concessionario, Reggio Emilia Parcheggi, e il gestore contrattualmente individuato, APCOA.
Un danno non solo economico, ma anche e soprattutto di immagine che dimostra ancora di più la pessima gestione operata dal Comune sul prezioso parcheggio dell’ex caserma Zucchi.
A pagare questi danni non devono però essere i cittadini reggiani, ma i dirigenti responsabili a livello amministrativo di questa situazione.
Pertanto auspichiamo provvedimenti celeri e decisi dell’ amministrazione sui dirigenti e funzionari responsabili della dannosa gestione del parcheggio Zucchi”. (Gruppo consiliare Lega Salvini Premier Reggio Emilia)

BERTUCCI (M5S): CON LE NOSTRE DENUNCE AVEVAMO VISTO GIUSTO. CHI HA SBAGLIATO PAGHI.

“Parcheggio Zucchi: il Movimento 5 Stelle aveva visto giusto con le diverse interrogazioni in consiglio e interventi di Alessandra Guatteri .

Ora chi paga i  danni per  l’intromissione del Comune in questioni tra privati ? 

Sul tema presenteremo una interrogazione a risposta orale urgente perché tutto quello che avevamo denunciato viene rilevato dal Consiglio di Stato .

Inoltre, siamo sicuri che l’affido della gestione della Zucchi senza una gara, successivamente all’estromissione di APCOA sia regolare? 

 Basta mettere la testa sotto la sabbia. Vogliamo risposte e il Comune si prenda le sue responsabilità”. (Gianni Bertucci, capogruppo Movimento 5 Stelle).

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Una risposta a 1

  1. Salvatore Rispondi

    29/11/2020 alle 10:24

    Le opposizioni hanno fatto il loro “pistolotto” ma, non preoccupatevi non succederà nulla !

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