Orrore a Lecce
Sette schiaffoni affondano la Reggiana

DI PAOLO COMASTRI

Paolo Comastri

22/11/2020 – Lecce 7 Reggiana 1: commentare un risultato del genere diventa francamentre davvero arduo.

Ci proviamo ugualmente iniziando con lo scrivere che il risultato era… già scritto: bastava guardare le facce dei granata appena scesi in campo. Quella grinta, quella voglia di lottare sempre e comunque, quella…” ‘a cazzimma” per dirla in partenopeo, erano totalmente assenti nella testa e nei volti dei granata. Morale della favola, sette sonori schiaffoni che, purtroppo, entreranno nella storia della Regia.

Certo, il divario tecnico tra le due squadre a livello di organico, è persino imbarazzante, ma sette sberle rappresentano qualcosa di sbalorditivo, un film dell’orrore. Occorre risalire a ben 53 anni orsono per ricordare che la Reggiana non incassava 7 gol in campionato dal 4 giugno del 1967 quando perse 8-1 contro il Genoa a Marassi in serie B.

Ad ogni buon conte, al Via Del Mare di Lecce si è anche giocato (!!!???) e allora diciamo che la Reggiana scende in campo, per la prima volta in questa stagione, con la difesa titolare composta da Arlind Ajeti, Paolo Rozzio e Andrea Costa a comporre il tridente arretrato in casa granata.

Peccato che Massimo Coda ci metta 3 minuti e 22 secondi per infilare il quinto gol di fila in altrettante partite; 1 – 0 per il Lecce che si dimostra subito un rullo compressore, oltre che compagine perfettamente attrezzata per il salto in serie A; non a caso è la squadra che tira di più in porta del campionato, le statistiche dicono 19-7 in questa partita, di cui 10 solo nel primo tempo.

I salentini schiacciano letteralmente la Reggiana nella propria metà campo e trovano il bis sempre con Coda; i granata che soffrono con la difesa titolare al completo che palesemente fatica a contenere il duo Mancosu-Coda. 

La sofferenza arriva soprattutto per vie centrali, con Rozzio in particolare difficoltà e Alvini che chiede a Varone di aiutarlo in fase di contenimento e costruzione.

La Reggiana si avvicina timidamente alla porta di Gabriel: è solo Mazzocchi a creare due opportunità pericolose nel corso del primo tempo.

La compagine salentina trova poi il tris con Tachtsidis.

Pochi minuti dopo, al quarto gol, Coda sigla la sua tripletta personale, 7 gol complessivi in campionato; si tratta della prima rete che subisce la Reggiana nei secondi tempi e sarà presto seguita da quelle di Falco, Majer Calderoni.

Quattro gol in 34’.

Fine delle trasmissioni.

Unica nota lieta, si fa per dire, il gol di Paolo Rozzio, il primo della sua carriera in Serie B.

Domenica sfida salvezza con la Cremonese tra le mura amiche del Mapei Stadium.

IL TABELLINO

LECCE-REGGIANA 7-1 (finale)

MARCATORI: 4′, 20′ pt e 5′ st Coda (L), 38′ pt Tachtsidis (L); 13′ st Rozzio (R), 24′ st Falco (L), 30′ st Majer (L), 39′ st Calderoni (L).

LECCE (4-3-1-2) Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello (10′ st Zuta), Calderoni; Paganini (1′ st Majer), Tachtsidis, Henderson (31′ st Listkowski); Mancosu; Coda (10′ st Falco), Stepinski (26′ st Pettinari). Panchina: Bleve, Vigorito, Gallo, Pierno, Maselli, Gianfreda, Rodriguez. Allenatore: Corini

REGGIANA (3-4-1-2) Venturi; Ajeti (1′ st Gyamfi, 22′ st Kirwan), Rozzio, Costa; Libutti, Rossi (19′ st Pezzella), Varone, Lunetta (9′ st Cambiaghi); Radrezza (9′ st Muratore); Mazzocchi, Kargbo. Panchina: Voltolini, Gatti, Espeche, Martinelli, Zampano, Zamparo, Marchi. Allenatore: Alvini.

ARBITRO: Lorenzo Maggioni di Lecco.
Assistenti: Alessandro Lo Cicero di Brescia e Damiano Di Iorio di Verbania-Cusio-Ossola; Quarto uomo di Alberto Santoro di Messina.

NOTE – Ammoniti Paganini, Varone, Falco. Nessun minuto di recupero nel primo e secondo tempo.

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