Nuove BR , altre lettere di minacce
a Bonaccini, Vecchi e ai sindaci E-R

11/11/2020 – Dopo quella recapitata al sindaco di Ferrara Alan Fabbri. altre lettere minatorie firmate “Nuove Brigate Rosse“sono arrivate al presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e a sindaci delle città capoluogo dell’Emilia Romagna, tra cui i primi cittadini di Rimini, Ravenna, Forlì e Reggio Emilia.

Numerose in queste ore le espressioni di solidarietà.

Il Coordinamento dei Sindaci reggiani, su iniziativa del Presidente della Provincia Giorgio Zanni, “esprime solidarietà e vicinanza al Sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, per le minacce ricevute, rese note questa mattina”.

“Minacce ed episodi simili non devono accadere e non saranno mai tollerati – fanno sapere i sindaci – in special modo in questo momento in cui tutti noi ci troviamo impegnati in prima linea nella gestione dell’epidemia e dei complessi equilibri sociali che ne conseguono. Vogliamo esprimere vicinanza e solidarietà anche al Presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ed agli altri primi cittadini emiliano-romagnoli a cui sono arrivate lettere simili nei giorni scorsi”, affermano ancora i Sindaci reggiani, ribadendo “massima fiducia nelle indagini delle Forze dell’ordine, che sono già in corso”.

LEGA SALVINI PREMIER, GRUPPO CONSILIARE DI REGGIO EMILIA

“Ci teniamo ad esprimere la nostra totale solidarietà al Sindaco Luca Vecchi e a tutti gli altri sindaci emiliano romagnoli destinatari di una missiva con gravi minacce a firma “Nuove Brigate Rosse”.
Un gesto assolutamente infimo ed inqualificabile, che merita di essere condannato senza se e senza ma.
Quando sono in gioco i valori democratici di un paese occorre fare fronte comune e combattere tutti uniti quelle organizzazioni che pensano di debellare il virus con la violenza e con il sangue.
Un tale atto minatorio merita senza dubbio che vengano effettuate accurate indagini da parte delle forze dell’ordine per stroncare sul nascere eventuali attività eversive ed assicurar
e la legalità nel nostro territorio”. (Gruppo consiliare Lega-Salvini premier Reggio Emilia: Matteo Melato (capogruppo), Alessandro Rinaldi, Roberto Salati, Stefano Sacchi, Giorgio Varchetta).

I PARLAMENTARI DEL MOVIMENTO 5 STELLE

 “Esprimiamo la massima solidarietà al Sindaco della nostra città, Luca Vecchi, e ai sindaci di Bologna, Ferrara, Forlì, Rimini, Ravenna e Modena per le lettere di minacce ricevute firmate dalle Nuove Brigate Rosse.

La stessa è stata anche recapitata alla sede nazionale del Partito Democratico e al Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. Nella lettera sarebbero contenute minacce e annunci di azioni non indirizzati direttamente al Sindaco, ma genericamente verso l’intera classe politica. Nelle missive vengono inoltre duramente criticate le misure restrittive di contenimento al Covid-19 contenute nei Dpcm”.

Lo dichiarano in una nota i parlamentari emiliano-romagnoli del Movimento 5 Stelle Maria Edera Spadoni, Davide Zanichelli, Maria Laura Mantovani, Gabriele Lanzi, Stefania Ascari, Vittorio Ferraresi, Giulia Sarti, Carlo de Girolamo, Marco Croatti, Alessandra Carbonaro e Michela Montevecchi e la consigliera regionale Silvia Piccinini.

“Sull’accaduto sta indagando la Digos di Reggio Emilia, che si è recata immediatamente in Municipio; attualmente sono in corso accertamenti sul contenuto, sulla calligrafia e sui mittenti. Ferma condanna per queste vili minacce in un momento così delicato, dove le istituzioni sono impegnate a combattere la crisi sanitaria in corso. Auspichiamo che le indagini portino ad una celere individuazione dei colpevoli”.

La lettera recapitata ad Alan FAbbri

CGIL-CISL-UIL EMILIA-ROMAGNA

“Esprimiamo solidarietà e vicinanza ai diversi sindaci emiliano-romagnoli e al presidente della Regione Stefano Bonaccini che in questi giorni hanno ricevuto lettere di minacce a firma “Nuove Brigate Rosse”.

Allo stesso tempo, auspichiamo che vengano al più presto individuati i responsabili.

L’unità e la fermezza delle nostre comunità saranno, come sempre, la risposta più efficace a chi vuole biecamente sfruttare un momento drammatico per il Paese solo per infondere paura e panico”. Così lesegreterie regionali Cgil, Cisl e Uil dell’Emilia-Romagna

FEDERICO AMICO (E-R CORAGGIOSA)

Le lettere minacciose a firma Nuove BR, recapitate a diversi sindaci emiliani e al presidente della Regione, rappresentano un atto gravissimo di cui va sicuramente verificata l’attendibilità da parte inquirenti che sapranno identificare i responsabili. Ai primi cittadini e al presidente Bonaccini va la nostra massima solidarietà. L’impegno delle istituzioni delle istituzioni nella gestione dell’emergenza non arretrerà certamente di fronte a queste ignobili minacce.

E’ vigliacco chi oggi tenta di approfittarsi di una situazione grave che mina le nostre certezze e sovverte le nostre abitudini. 

UGL DELLA ROMAGNA

“Nell’ esprimere la più sentita solidarietà umana e vicinanza istituzionale ai sindaci dell’Emilia-Romagna che in questi giorni si sono visti recapitare  lettere intimidatorie firmate Nuove Brigate Rosse, evidenziamo, altresì il clima d’odio e di radicalizzazione ideologica che sta montando in queste delicate settimane di pandemia sanitaria. Come confederazione sindacale siamo stati anche noi oggetto di attacchi squadristici, le nostre sedi imbrattate di slogan e minacce, che non sottovalutiamo e che abbiamo denunciato alle forze dell’ordine”.

Così Filippo Lo Giudice, segretario territoriale dell’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini e Ravenna, a proposito dei recenti episodi che hanno visto come bersaglio i sindaci di di Rimini Andrea Gnassi, di Ravenna Michele De Pascale, e di Forlì Gian Luca Zattini.

“Si tratta di amministratori di sinistra e di destra a sottolineare il fatto che in questo momento è preso di mira chi ha responsabilità amministrative e socio-economiche, senza distinzione di appartenenza o colore politico. Come Ugl non ci faremo mai intimidire, e chiamiamo le singole comunità e le istituzioni a tenere alta l’alta l’attenzione   ed a restare unite contro chi propaga violenza verbale o materiale”.

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