Fondi per la non autosufficienza
L’ Ausl ha in cassa 6 milioni non spesi.
La Lega: “Uno scandalo, soldi negati a chi ha bisogno”

19/11/2020 – “Se è vero che la Regione Emilia-Romagna ha approvato un Fondo per la non autosufficienza che prevede uno stanziamento di oltre 450 milioni, è anche vero che tale ammontare è inferiore rispetto a quanto stanziato lo scorso anno. Ma, cosa ancor più grave è che si registrano casi, come quello di Reggio Emilia, in cui risulta che non siano stati spesi quasi 6 milioni: qualcosa, quindi, non ha funzionato. Perché un avanzo di questo tipo nel bilancio dell’Ausl equivale a dire che non sono stati erogati servizi alla popolazione bisognosa”. 

Così i consiglieri regionali della Lega, Maura Catellani e Gabriele Delmonte, che sottolineano: “Le Ausl non sono aziende che devono avere attivi di bilancio, ma spendere bene i fondi a disposizione migliorando la quantità e la qualità dei servizi destinati alle persone anziane e non autosufficienti”.

Catellani e Delmonte

Il nostro compito – aggiungono i leghisti – è invece quello di aumentare davvero gli stanziamenti e nuovi servizi a sostegno delle famiglie che hanno in carico persone anziane o non autosufficienti. In Veneto, ad esempio, nel 2019 il fondo analogo al nostro ha avuto uno stanziamento regionale di 739 milioni, oltre al fatto che anche il calcolo dell’Irpef tiene conto della presenza, nei nuclei familiari, di anziani non autosufficienti. Ecco, dobbiamo lavorare di più in questo senso, per migliorare la quantità e la dignità dell’assistenza agli anziani e ai non autosufficienti, aumentando il sostegno alla domiciliarità considerando queste come un investimento non una spesa” concludono.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.