Finanza illegale e fatture false
Processo Octopus, udienza preliminare
Imputati imprenditori e giornalisti

27/11/2020 – L’udienza preliminare si e’ svolta oggi, ma è fissato per il prossimo 22 febbraio, l’inizio del dibattimento del processo Octopus, nella stessa aula bunker del Tribunale di Reggio Emilia che ha ospitato il processo Aemilia contro la ndrangheta.

E’ il procedimento legato alla maxi inchiesta inchiesta avviata nel 2014 dalla Procura reggiana su un un giro enorme di finanza illegale e di fatture false finalizzato alla frode fiscale, che avrebbe consentito di evadere imposte per 33 milioni di euro.

Marco Gibertini, conduttore di Poke Balle a Telereggio

Nell’estate di quasi sette anni fa furono arrestate 12 persone. Oggi gli indagati sono 70, aiquali sono contestati una sfilza di reati finanziari, tra cui riciclaggio e usura. Alcuni di questi, come il costruttore cutrese Antonio Silipo, l’ex patron della Reggiana Gourmet e già vicefresidente della Cna provinciale Mirco Salsi, il giornalista sportivo reggiano Marco Gibertini – uno degli imputati principali – e gli imprenditori Giuliano Debbi e Omar Costi, sono stati coinvolti anche nel maxi processo Aemilia. Imputtoanche un altro giornalista di Reggiofra i più conosciuti, Nicola Fangareggi, l’unico per cui il Gip ha accettato oggi la richiesta di essere giudicato con rito abbreviato. Per Gibertini invece, i legali intendono procedere con il rito ordinario.

FONTE: AGENZIA DIRE

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Una risposta a 1

  1. Guido Carboni Rispondi

    29/11/2020 alle 09:41

    Buongiorno, sono un artigiano in pensione e sono amareggiato e disgustato per questa vicenda, che vede imputati ex presidente e vice presidente di CNA! Io mi auguro per loro che possano dimostrare in giudizio la loro estraneità alle accuse, ma sono arrabbiatissimo perché CNA non si è costituita parte civile, per marcare la distanza da rappresentanti che nel caso siano condannati per tutelare le migliaia di artigiani onesti!!! Già nel paese siamo stati per anni additati come EVASORI!! Se in questo processo L!organizzazione non si tutela con la costituzione di parte civile, é legittimo pensare che siamo una categoria di evasori!!!!! Mi chiamo Carboni Guido e sono disponibile anche ad un incontro pubblico con chiunque per la tutela della categoria!! Si può sbagliare nella scelta dei rappresentanti, ma da qui al fare finta che non sia successo niente é inaccettabile!! E se non succede niente mi farò promotore di una iniziativa di base per chiedere le dimissioni di tutto il gruppo dirigente!! Confido che attraverso di voi venga divulgata questa iniziativa. Grazie e buon lavoro Guido Carboni

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